Alberto Rondano -La scala diminuita

Alberto Rondano -La scala diminuita

LA SCALA DIMINUITA

LEZIONE
La scala diminuita fa parte della famiglia delle scale dette “simmetriche”. Queste scale hanno la proprietà di
essere formate da una successione simmetrica di intervalli. Spesso queste scale(ed è questo il caso della scala diminuita)
hanno anche anche un proprio rivolto.
Entriamo nel dettaglio: la scala diminuita è formata da otto suoni (detta per questa anche “ottofonica”)
simmetrici l’uno rispetto all’altro. Possiamo avere la “scala diminuita semitono-tono”(che per comodità chiameremo st-t)
formata appunto da una successione simmetrica di semitoni e toni interi
(per esempio in tonalità di E : E F G G# A# B C# D E)
Ecco una della diteggiature che personalmente trovo più comoda:
e—————————————————————————————12–13–15–16——
b————————————————————————12–14–15—————————
g——————————————————–12–13–15——————————————-
d———————————–11–12–14–15———————————————————–
a——————-11–13–14———————————————————————————
E—12–13—15————————————————————————————————-
Come anticipato questa scala avrà anche un proprio rovolto, formato da una successione simmetrica di toni interi e semitoni,
che chiameremo quindi scala dimunuita tono-semitono(abbreviata t-st)
(nel caso della tonalità di E: E F# G A Bb C C# D# E )
Diteggiatura:
e——————————————————————————–11–12–14–15——————–
b—————————————————————–11–13–14—————————————-
g————————————————–11–12–14——————————————————-
d———————————-11–13–14———————————————————————–
a——————-12–13–15————————————————————————————–
E–12–14–15——————————————————————————————————-
Armonizzando entrambe le scale per terze diatoniche(in questo caso c’è una successione regolare di terze minori)
otteniamo tutti accordi diminuiti 7 (n.f. 3m 5b 7°). Non sto a farvi l’esempio…tanto siete capaci da soli :.
Dalla scala diminuita st-t si possono però ottenere anche accordi di dominante.
Scriviamo la successione delle note della scala in tonalità di E:
E F G G# A# B C#  D E.
Tra E e G# c’è un intervallo di 3 maggiore. Tra E e B c’è un intervallo di quinta guista e tra E e D un
intervallo di settima minore. E G# B D ( cioè l’accordo di E7), ecco qui il nostro primo accordo di settima. Gli altri accordi li otteniamo con lo stesso procedimento, solamente spostando la fondamentale una 3 minore più avanti ogni volta (nel caso di E avremo quindi 4 accordi di settima: E7 G7 Bb7 C#7). Possiamo poi arricchire questi accordi con le alterazioni di 9b 9# e 5b.(nel caso di E sono F G A#, che sono tutte note presenti nella scala).
La scala diminuita si ottiene suonando in successione le fondamentali di otto accordi:
Prendiamo un qualsiasi accordo di dominante. Spostando la fondamentale un semitono più avanti
(cioè come se mettessimo al basso una 9b) otteniamo un accordo diminuito. Come sappiamo,
gli accordi diminuiti si ripresentano sotto forma di rivolto una terza minore sopra rispetto ad un dato accordo diminuito(cioè se suoniamo C° è come se suonassimo un rivolto di Eb°, che a sua volta è rivolto di F#° e così via).
Quindi partendo da un accordo diminuito possiamo ottenerne altri tre, che non sono niente altro che i rivolti del primo accordo.
Se a ciascuno di questi tre accordi diminuiti spostiamo la fondamentale indietro di un semitono otteniamo altrettanti accordi di settima.
(se abbiamo C° Eb° F#° A° possiamo ottenere B7 D7 F7 e Ab7). Se suoniamo in successione le fondamentali di questi accordi otteniamo la scala diminuita.
Per quanto riguarda l’utilizzo, molti usano la scala diminuita t-st sugli accordi diminuiti, mentre la diminuita st-t sugli accordi di settima alterati.
Arpeggi diminuiti: (tonalità di E)
e——————————————9—12————————————
b————————————11———————————————-
g————————–9–10—————————————————–
d——————–11—————————————————————
a———-10–13——————————————————————–
E—12——————————————————————————–
Consiglio l’uso dello sweep per questi arpeggi.
Chiaramente anche questi arpeggi si trovano sotto forma di rivolto a distanza di una terza minore dall’
arpeggio di partenza. Sono utili se siamo interessati a sonorità neoclassiche (alla Malmsteen per intenderci).
Possiamo però anche utilizzarli su accordi di dominante (alterati e non) suonandoli però mezzo tono sopra
la fondamenale dell’accordo su stiamo suonando.

Per dubbi, critiche e suggerimenti scrivetemi pure.
[email protected]

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Titolo: LA SCALA DIMINUITA
Autore: Alberto Rondano
Email: [email protected]
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