Gianluca Russo – Brett Garsed Picking

Gianluca Russo – Brett Garsed Picking

BRETT GARDSED PICKING

Nell’era moderna, da Van Halen in poi, si è verificato un susseguirsi di innovazioni tecniche che hanno portato il nostro strumento al massimo dei livelli di espressività! Chitarristi come Greg Howe, Allan Holdsworth, Brett Garsed sono stati autentici pionieri di questo stato di cose. E proprio di quest’ultimo che ci occuperemo, giustificati dal fatto che con la sua tecnica, in termini di fluidità e incisività ritmica (due costanti difficili da sposare), rappresenta un vero caposcuola.
Molto “semplicisticamente” Brett tende a plettrare almeno 2 note di ogni sequenza scalare, di 3 o 4 note che sia. La particolarità sta nel fatto che, per fughe ascendenti (es. do re mi fa sol etc.) percuote la prima nota con il plettro e “tocca” la seconda con il dito medio (attenzione: tutto ciò tranne che per le prime due note della frase… in quel caso usa solo il plettro). Su frasi discendenti solo plettro (derivato dalla naturale scomodità di usare il dito medio “a salire”).
Alternare plettro e dito medio sulla stessa corda è una tecnica molto cara ai chitarristi country, dai quali sembra averla appresa! Sempre da questi ultimi Brett eredita il suonare triadi e arpeggi con tutte le dita della mano destra (compreso il mignolo).
Vediamo una serie di esercizi utili:
1. Suona due note per corda con la destra, mentre la sinistra tiene un accordo libero.
2. Molto importante è far risuonare le note (let ring!) senza stoppare con la mano destra (palm muting). Tutto ciò perché una nota plettrata e stoppata ha un suono molto diverso dal legato (ricordiamoci che all’interno di una scala  legheremo 1 o 2 note!)
3. Abbiniamola agli esercizi di articolazione a tre note per corda facendo attenzione a non stoppare con la mano destra (palm muting).
Per quanto concerne la tecnica di finger-picking atta a suonare triadi e arpeggi valgono gli stessi cenni stilistici sopraelencati! Inoltre:
1. Pensiamo alle dita della mano destra (+ il plettro) e deriviamo dei nuovi esercizi di articolazione:
p – 2           2 – 3
p – 3           2 – 4
p – 4           3 – 4
e relativi ritorni!
p = plettro
2 = medio
3 = anulare
4 = mignolo
Per questo esercizio tornano utili tutte le figure intervallari che il nostro strumento offre.
Aquisita una certa dimestichezza si può passare al materiale melodico di cui sopra.

NB Uno stile, per essere affinato, comporta il fatto che ogni cosa si suoni passi per esso (evita sweep Gambaliano per arpeggi, legato alla Vai per scale etc…. o tutto o niente!)
Tutto questo sarà da considerare come uno spunto e non un modo di replicare uno stile già esistente, quindi… check your tone! Gianluca Russo