
Un virtuoso eccezionale, cresciuto musicalmente nella scena del progressive inglese (Tempest, Gong, Soft Machine, UK), ha sviluppato nel tempo una tecnica prodigiosa, basata sull'uso del legato (il migliore che io abbia mai sentito), unito ad un'estensione "incredibile" della mano sinistra.
Musicalmente è un grande jazzista, nel senso che la sua musica lascia spazio all'improvvisazione per tutti i musicisti. Con lui hanno lavorato alcuni dei migliori musicisti del mondo (da Chad Wackermann a Vinnie Colaiuta, da Jimmy Johnson al compianto Dave carpenter, passando per la sezione ritmica dei Tribal Tech, Bill Bruford, ecc..).
Grande sperimentatore di suoni e sonorità grande compositore, per quasi tutti gli anni 80 amava suonare il miglior controller midi a sei corde mai apparso sul mercato, il Synthaxe, con il quale ha creato delle sonorità molto innovative. Ma già prima riusciva a creare dei tappeti sonori molto originali, utilizzando solo un pedale del volume e un digital delay. Il suo approccio solistico ricorda da vicino lo stile di alcuni sassofonisti, dei quali è infatti un grande ammiratore, su tutti John Coltrane.
Una vera e propria bibbia sul mondo holdsworthiano è il libro "Reaching for the uncommon Chords"



Comments
il 18 aprile Allan suonerà al LIVE CLUB www.liveclub.it/programma.aspx
AH, non AO
sorry :( :cheer:
qualcuno ne ha seguito le orme come il compianto shawn lane, ma a mio avviso senza cogliere l'arditezza sfrenata e ultimamente poetica che usciva dalla tecnica
credo che oggi resti imprescindibile come riferimento
certo, non è l'unico chitarrista originale dopo hendrix: mc laughlin, metheny, morse, fripp, zappa, beck, etc. ... e anche un JL Hooker ha da dire qualcosa sia pure con tre note...
forse AO è il più coerente nel rigore della ricerca timbrico-armonico-melodica
un poco mi schifa il fatto che se fosse un personaggio mediatico farebbe soldi a valanghe... ma non è un figo, non ha la faccia cattiva, non si muove come vorrebbe un coreografo... :angry:
www.youtube.com/.../
Mi sembra veramente una classifica poco seria, oppure stilata da qualche critico molto, ma molto improvvisato.
Un Maestro per molte generazioni,pas sate,presenti e future...Grande Allan!!!
Oggi un mio amico più grande di me mi dice:ascoltati i soft machine.Che dire?se già in quegli anni suonava con questa tecnica non c’è da meravigliarisi che da qualche decennio sia arrivato a questa sua tecnica violinistica dove non si percepiscono le plettrate ma solo cascate di note pazzesche ed accordi mai sentiti prima.
Da lui hanno attinto(penso) chitarristi come greg howe, steve vai joe satriani, brett garsed etc.etc.
attualmente il piu grande chitarrista al mondo. guitar one puo fare tutti i sondaggi che vuole. lui è [censored].
Inoltre la sua mano sinistra si muove sulla tastiera abbracciando solitamente un ?range? di 5 o 6 tasti, facendogli sviluppare delle diteggiature non convenzionali che lavorano su ampie estensioni, riuscendo ad intersecare ed assemblare nell?ambito di uno stesso assolo diversi tipi di scale. Se aggiungiamo a tutto ciò anche un uso a dir poco magistrale dei cromatismi e della tecnica del legato otteniamo un vero marziano della chitarra!!!
Molti chitarristi, tra cui ricordiamo Malmsteen, Vai e Van Halen (che non sono proprio gli ultimi arrivati), ritengono Holdsworth un riferimento di altissimo livello per tutti coloro che cercano di spingersi oltre i presunti limiti della tecnica chitarristica.
riceve aiuti x comprendere L’ Holdsworth..Era il ’72 quando fronte a me c’era l’ Allan new-entry in Soft Machine e gia’ leader x il vituperato album "Bundles" in uscita...e finalmente usci’ allo scoperto..con l’Hazard Profile Suite (in 3 parti)..e mai come allora la Lead Guitar fu’ completa.."Scale" a Mac3..fluidita’e laceranti contrappunti.."Ambidestro" per Madre natura..un ’imperscru tabile visione sonora..il "gene" di un Free Gothic Jazz-Rock..solo suo..riff furiosi..e liricissime note "lunghe"..ancor oggi
non ho (come Hendrix..)..la percezione di quanto siano "avanti" le
costruzioni sonore di "Looking Glass".."Secrets"..le tuonate d’ iridescenza in "Gazeuse" dei Gong..nell’opera prima dei UK..e rivedo quelle dita lunghissime "coprire" la chitarra..devo ancora scoprire il futuribile di certe soluzioni sonore..liricissime..atonali(?)..un Mix unico ..come se il tanto celebrato, dagli altri(!) Metheny capisse bonta’ sua...che il talento
non basta ....ma e’ una diversa Vision of Life..che rende "unici" e credibili...GOOD VIBES A TUTTI (..o si diceva solo nei ’70 ?):
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