Django Reinhardt

Beh…anche il semi-dio Jimi disse di aver “preso” molto da questo vero e proprio fenomeno zigano. Era di un’altra…era, tutta unplugged, ma la tecnica e la capacit?espressiva di Django sono state un punto di riferimento per generazioni di chitarristi. Considerando poi che utilizzava due sole dita della mano sx (a volte, usava anche il pollice…)

  • Anonimo

    Ora che lo conosco a dovere è arrivato il momento di lasciare il mio commento. La musica di django, e della stirpe di musicisti che lo hanno seguito, è musica veramente meravigliosa, romantica spensierata e MOLTO intelligente, soprattutto a livello chitarristico, ritmicamente e solisticamente. Oltretutto in questa musica il violino puo fare cose meravigliose. posso dire che è uno dei tipi di musica che mi trasmette piu emozioni, e che secondo me conserva intrinsecamente lo spirito “zingaro” da cui è nata, mi da proprio l’idea dell’accampamento di nomadi che la sera si radunano e suonano fino a notte…consiglio a tutti di cercare su youtube un live in vienna di bireli lagrene, ke suona manouche cn altri gitani, una roba incredibile. Poi c’è anke quel bel film di woody allen, accordi e disaccordi mi pare, basato sulla vita di un chitarrista manouche, che dice di essere il migliore al mondo, ma secondo solo ad uno zingaro francese(indovina chi è…), bel film, peccato che se 6 un chitarrista è evidente che l’attore qndo suona nn sa dove mettere le mani sulla chitarra eheh..CIAO!