Eric Johnson

Emerso come solista al’inizio degli anni 80, dopo una lunga carriera come session man, Eric Johnson si è imposto sulla scena chitarristica mondiale per uno stile molto originale sia nei suoni sia nella tecnica. Dal punto di vista strettamente tecnico l’approccio di Eric Johnson fa largo uso di “pentatoniche orizzontali”, ovvero scale pentatoniche suonate traversalmente sulla tastiera invece che in modo “verticale” (quello che normalmente tutti imparano all’inizio).

Il suono con il quale Eric Johnson è diventato famoso  è un suono sempre “morbido” sia nella versione pulita che distorta, molto delicato e piacevole da ascoltare. Io lo trovo assolutamente entusiasmante nei suoni puliti

Oltre a ciò Eric Johnson ha saputo anche realizzare dell’ottima musica, in particolar modo nel suo secondo album “Ah via Musicom” si possono trovare molti stili fusi in una miscela molto personale ed originale. Nel 1998 ha partecipato al tour e disco dei G3, insieme a Steve Vai e Joe Satriani.

Eric johnson non è esattamente quel che si definisce : “personaggio” tralasciando il suo bagaglio musicale e tecnico(notevole), l’impressione che dà sul palco è quella di un musicista chiuso (caratterialmente) rispetto ai più conclamati Vai e Satriani

Guardando il dvd del G3 1998 con satriani e steve vai, all’inizio la sensazione è quella che Eric sia fuori posto rispetto ai due funamboli della chitarra rock, rivedendolo più volte invece si ha l’impressione che il diverso (in senso positivo) sia proprio eric; infatti johnson, con la sua espressione malinconica(e ne ha tutto il diritto) riesce a colpire lo stesso, quindi un grande!!

  • Anonimo

    io, lo considero uno tra i migliori, credo gli spetti il posto insieme a vai, satriani, malmsteen e tutti gli altri, basterebbe solo cliffs of dover….

  • Anonimo

    🙁 salve , qualcuno sa dirmi se è possibile trovare il songbook di eric Alien Love Chid – Live and Beyond?