Mike Oldfield

Talento naturale anglosassone, Mike Oldfield balza agli onori musicali a soli 18 anni per la composizione di una vera e propria opera rock “Tubolar bells” dove suona da solo tutti gli strumenti. Questo ?il titolo che gli fa avere un successo mondiale e che ancora oggi viene associato al suo nome. – tra l’altro ?anche colonna sonora del film “L’esorcista” – Anticipa negli anni ’80 tutte le mode possibili, comprese la new age e ripropone nei suoi primi dischi la psichedelia ormai quasi agli sgoccioli a quei tempi. Essenzialmente un polistrumentista, possiede per?anche grandi doti vocali che unisce subito al talento di Maggie Really ed altri vocalist nella composizione di classici pop quali “Moonlight Shadow” o “To France”. Nei suoi progetti discografici si avvale spesso di altri grandi musicisti con i quali collabora e i suoi dischi diventano cos?una sorta di progetti comuni nei quali la sua firma per?rimane il segno distintivo. Le sue chitarre elettriche sono sicuramente la Gibson SG e la Fender Stratocaster, senza tralasciare le acustiche e le classiche, le quali suona curiosamente senza plettro e utilizzando le unchie della mano destra (mignolo compreso !) Il suo suono distintivo ? molto caratteristico ed ?caratterizzato da un leggero vibrato su tutte le note emesse, a volte interessate da leggera dissonanza, oltre che all’utilizzo di vari distorsori alcuni registrati in presa diretta senza amplificatore.