Richie Kotzen


Con questa dettagliata monografia colmiamo una grave lacuna nella nostra GuitarList: il grande Richie Kotzen, chitarrista eccezionale, cantante, compositore sulla scena da oltre 20 anni

{jatabs type=”content” position=”top” width=”540″ height=”1200″ mousetype=”click” animType=”animFade” skipAnim=”false” duration=1000 }[tab title=”Biografia”]
Richie Kotzen (nato il 3 febbraio 1970 a Reading, Pennsylvania) è un grande chitarrista, cantante e songwriter americano.

Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni. All’età di sette anni è stato ispirato dai KISS (il gruppo newyorkese) per imparare a suonare la chitarra elettrica. Sviluppando continuamente nuovi licks e grazie alla al suono molto personale, ha iniziato la sua carriera negli Arthurs Museum.

In seguito Kotzen è stato scoperto dalla Shrapnel Records di Mike Varney, registrando il suo primo album a soli 19 anni. Nello stesso anno, ha avuto numerose pubblicazioni, in particolare si Guitar World Magazine. Ha creato il video “Rock Chops Reh video” nel 1989, mettendo in luce la sua straordinaria tecnica fatta di ampi intervalli, picking superveloce, legato e sweep picking.

Nel 1991, Kotzen ha fatto una grosso salto nella sua carriera entrando a far parte della rock band Poison (a 21 anni), partecipando anche alla co-scrittura ed esecuzione dei brani sull’album “Native Tongue”. L’album ha fatto balzare due singoli nella top venti (ambedue composti anche d Kotzen), “Stand” e “Until You Suffer Some (Fire & Ice)”.

Nel 1999 Kotzen sostituisce Paul Gilbert nei Mr.Big. Kotzen si mantiene all’altezza del gruppo, registrando “Get Over It”, che ha venduto più di 175.000 copie nelle prime due settimane in Giappone, diventando alla fine disco di platino. Kotzen ha suonato le chitarre anche nel disco successivo”Actual size””. Il disco include la canzone “Shine”, scritta da Kotzen, che ha raggiunto il numero uno nella classifica delle radio giapponesi.

Dopo lo scioglimento dei Mr. Big, Kotzen ha rilasciato l’album solista Change, nel 2003. la title track e la canzone “Get A Life” sono stati utilizzati in spot televisivi andati in onda in Giappone.

Nel 2002 Kotzen ha acquistato un edificio commerciale a Los Angeles e ha realizato uno studio di registrazione / Produzione. In questi studi ha realizzato parecchi album come solista e come produttore collaborando con varie figure rock, jazz, fusion e jazz tra cui la “leggenda” Stanley Clarke (bassista).

A metà 2006 Kotzen ha suonato come gruppo di apertura per i concerti dei Rolling Stones nel loro Bigger Bang Tour.

Ha inoltre eseguito varie canzoni per il Gundam Franchise tra le quali “Soldiers of Sorrow”, “The Beginning”, “The Winner”, e “Fly! Gundam”.[/tab]

 

[tab title=”Discografia”]

Album da Solo
1989 – Richie Kotzen
1990 – Fever Dream
1991 – Electric Joy
1994 – Mother Head’s Family Reunion
1995 – The Inner Galactic Fusion Experience
1996 – Wave of Emotion
1996 – Times Gonna Tell EP
1998 – What Is
1999 – Bi-polar Blues
1999 – Break It All Down
2000 – Something to Say
2001 – Slow
2003 – Acoustic Cuts
2003 – Change (consigliato da GuitarList)
2004 – Get Up (consigliato da GuitarList)
2004 – The Best of Richie Kotzen
2006 – Instrumental Collection: The Shrapnel Years
2006 – Ai Senshi ZxR covers of songs from the Gundam series
2006 – Into The Black
2007 – Return Of The Mother Head’s Family Reunion Japan & Europe (consigliato da GuitarList)
2007 – Go Faster US only 2008 – Live In São Paulo (consigliato da GuitarList)

con Greg Howe
1995 – Tilt (consigliato da GuitarList)
1997 – Project

Poison
1993 – Native Tongue

Mr. Big
1999 – Get Over It
2000 – Deep Cuts
2001 – Actual Size
2002 – In Japan
2004 – Influences & Connections – Vol. 1

Vertú
1999 – Vertú project with Stanley Clarke and Lenny White

Forty Deuce
2005 – Nothing to Lose

Wilson Hawk
2009 – The Road

Collaborazioni
1996 – Sticky Wicked with TM Stevens
1996 – Ground Zero with TM Stevens
1996 – Only You with TM Stevens
1999 – Not So Innocent with Jesse’s Powertrip
2000 – Mikazuki in Rock with Mikazuki Tekkodan
2000 – Submarine with Gregg Bissonette
2003 – All That I’d Be with Steve Saluto
2004 – Nowhere To Go with Takayoshi Omura
2006 – Rough Beat with Steve Saluto
2006 – Avalon with Richie Zito
2006 – Erotic Cakes with Guthrie Govan
2007 – Live For Tomorrow with Marco Mendoza

Artisti Vari
1991 – Bill & Ted’s Bogus Journey: Music from the Motion Picture
1992 – L.A. Blues Authority-“L.A. Blues Authority”
1992 – The Guitars That Rule The World – Vol. 1
1994 – L.A. Blues Authority Volume V: Cream Of The Crop
1996 – Crossfire – A Tribute to Stevie Ray Vaughn 2000 – Bat Head Soup: A Tribute to Ozzy
2001 – Stone Cold Queen: A Tribute to Queen 2002 – One Way Street: A Tribute To Aerosmith CD
2002 – An All Star Lineup Performing The Songs Of Pink Floyd 2004 – Spirit Lives On: The Music Of Jimi Hendrix Revisited Vol. 1
2005 – Numbers From The Beast – An All Stars Salute To Iron Maiden

(fonte: Wikipedia)

[/tab]

[tab title=”Tecnica e Stile”]

Il Playing di Kotzen è qualcosa di molto semplice e complesso allo stesso tempo.

Parte da un bagaglio tecnico impressionante ma negli anni ha diciamo così “asciugato” molto del suo playing privilegiando il suono, la dinamica e la scelta delle note. Le innumerevoli tecniche – legato, bending, sweep picking, speed picking, tapping, arpeggi, ecc.. – vengono utilizzate solo quando strettamente necessario e sempre a supporto del brano.

Kotzen infatti oltre a suonare la chitarra da grande virtuoso è un ottimo compositore e nel tempo ha davvero composto ottime song in cui canta benissimo e in cui la chitarra gioca il suo giusto ruolo.

Tutte le song scritte da Kotzen sono anche riproposte dal vivo, spesso in trio, per cui è chiaro che alla chitarra è demandato un ruolo molto importante per sorreggere l’intero brano dal punto di vista ritmico, melodico e armonico. In questo senso è davvero notevole come Kotzen riesca a passare continuamente da un registro/ruolo all’altro, cantando contemporaneamente.

E’ proprio per fare tutte queste cose insieme che mette in gioco la tecnica e l’enorme esperienza accumulata negli anni. Oltre a ciò, il gusto, il tocco, la dinamica (un maestro nell’uso del volume della chitarra) e il suono fanno il resto creando un mix unico e irripetibile. Nei soli il nostro si lascia spesso andare, dal vivo sopratutto (e qui davvero vi vuole) a soli pazzeschi in cui emerge l’anima dello shredder più selvaggio.

[/tab]

[tab title=”Gears”]

 

Richie Kotzen ha utilizzato chitarre Fender per buona parte della sua carriera. In particolare Telecaster e Stratocaster, di cui esistono i signature models. Attualmente sono sul mercato due signature models, realizzate dalla Fender Japan, una Stratocaster (STR-145RK) e una Telecaster (TLR-155RK). Ambedue le chitarre hanno il body in frassino rifinito in acero laminato fiammato, manico in acero e tastiera in unico pezzo in acero con inlays a punto in abalone. I tasti sono 22 Jumbo. La telecaster monta un DiMarzio Chopper T (al ponte, è un humbucker grande come un single coil) e un DiMarzio Twang King al manico. Sulla Stratocaster troviamo tre DiMarzio single coil fatti su misura.

All’inizio della sua carriera Richie Kotzen usava chitarre Ibanez e amplificatori Laney, passando solo in seguito alle chitarre Fender e ampli Marshall (inizi anni 90). I Marshall erano i modelli Super Lead, JCM800 and JCM900. Alla fine degli anni 90 utilizzò anche il DG1000 della Yamaha (preamp a modelli fisici) con un finale Marshall EL34 100/100, inoltre anche Yamaha DG130H, Yamaha DG100 combo

Nel 2005 la Cornford Amplification realizza un Richie Kotzen signature model – RK100, una testata con un solo canale sviluppata e realizzata in collaborazione con Kotzen per adattarsi al meglio al suo playing e controllato in modo spettacolare facendo uso solo della manopola del volume sulla chitarra. Inoltre è stato realizzato il signature model anche per il cab e gli speaker. Ricordiamo che anche Guthrie Govan usa ampli Cornford

Kotzen non ama utilizzare molti pedali ed effetti quando suona live. Attualmente utilizza per i delay e riverberi i processori Zoom Gr2 (signature model), collocati nel send-return dell’ampli

[/tab]

[tab title=”Curiosità]

– Richie vive a Los Angeles, in California.

– Oltre a suonare la chitarra, i suoi hobby sono in particolare legati allo sport, specialmente il basket.

– Richie stesso ha dichiarato che se non fosse diventato un chitarrista professionista, avrebbe fatto di tutto per diventare un giocatore di basket professionista

– E’ stato licenziato dai Poison quando scoprirono che aveva una relazine con Deanna Evem la ex-fidanzata dela batterista Rikki Rockett. In seguito Richie e Eve si sposarono e divorziarono

[tab]

[tab title=”Video”]

 

[/tab]

  • Anonimo

    Richie ha tutto quello che un Musicista puo SOGNARE…fa parte dell’olimpo dei migliori di sempre!

  • Anonimo

    …richie!!! come si chiama la didattica? rock chops mi pare…li era una bestia e ultra ultra 80’s hair glam rocker!!ora ha dimostrato di essere un gran musicista completo, oltre ad avere una gran voce (ma sti guitar hero americani come fanno a cantare cosi? vedi sambora cazz); detto questo dico ke mi spiace sinceramente nn vedere più il profilo di george lynch, nn è ke nn vi piace vero? CIAO

  • Melaz

    Ciao Incognitoooo 😀

  • Anonimo

    eh sisi sambora…che voce, nn so se hai mai sentito la versione acustica live lui e john di never say goodbye, da pelle d’oca, pensa lui mi ha fatto venire una passione infinita per le armonie vocali, da quando ho sentito cosa fa dal vivo con la voce mi son messo ad armonizzare cori in tutti i proggetti musicali che ho(ovviamente nei miei limiti:-)); si cmq in effetti nn conosco molto di qllo ke ha fatto kotzen oltre ai poison…cmq bello quel disco! ciao

  • Melaz

    Anche io di Kotzen non ho sentito moltissimo… ho visto un live in DVD con i Mr. Big e mi sono addormentato 😀

  • castalia78

    a me piacciono molto: