Stephen Stills

Spesso erroneamente sottovalutato come chitarrista, ?doveroso tenere in dovuta considerazione il fatto che la maggior parte degli arrangiamenti dei brani che compaiono sotto i marchi “Crosby, Stills & Nash” o “Crosby, Stills, Nash & Young” sono opera sua. Forse non tutti si sono accorti dei fini ricami tessuti dalle sue chitarre, per non parlare della sua voce aggressiva, calda e grintosa. Molto incisivo sull’elettrica, a dir poco strepitoso sull’acustica, Stills suona con spiccato talento anche il basso e il pianoforte. Vi consiglio di ascoltarlo in due suoi album su tutti, “Stephen Stills” del 1970 e “Stephen Stills Live” del 1975. Se siete dei novizi di Crosby, Stills & Nash, catturatevi “Dej?Vu” e il poderoso live “Four Way Street” a nome Crosby, Stills, Nash & Young.

  • incognito

    La musica dei crosby stills nash è di una bellezza rara, le loro armonie vocali veramente da pelle d’oca: stephen stills ha scritto tra i migliori pezzi del trio, come helplessly hoping e suite judy blue eyes, nel primo di questi due sfodera un accompagnamento in fingerstyle molto efficace, pieno di gusto, nell’altro invece l’anima da plettratore folk, in accordatura aperta (anche se nei video mi sembra di aver notato che non usa il plettro, sembra che assuma la posizione di impugnarlo ma non ce l’ha…boh) per quanto riguarda l’elettrica lo considero un buon rock-bluesman, sicuramente non all’altezza dei coetanei jeff beck hendrix ecc…”CSN” e “deja vu” sono imperdibili, convive alla perfezione l’anima rock di stills, quella psichedelica e hippie di crosby (mito vivente) e easy pop di nash, young da solo mi commuove davvero, ma con i nostri 3 non mi fa impazzire…ciao a tutti buona musica