Vinnie Moore

Vinnie Moore ?uno dei pochi chitarristi che hanno adottato il cosiddetto stile “neoclassico” traendo ispirazione dall’Immenso Maestro: Yngwie Malmsteen. Ma il piccolo (?proprio il caso di dirlo) Vinnie non si ?consumato inutilmente nell’inutile tentativo di emulare le gesta del Superbo, ma ha introdotto nel genere il suo stile del tutto personale, i suoi assoli sono di una pulizia e di una precisione impressionante, ma nello stesso tempo danno anche emozioni. Per quanto riguarda la tecnica, Moore risulta essere un chitarrista assolutamente completo, infatti usa meravigliosamente tutte le tecniche possibili (scale, sweep picking, arpeggi, tapping, ecc…). Assolutamente da non perdere sono i suoi due Hot Licks: nel primo spiega la tecniche pi?avanzate per quanto riguarda la chitarra solista e nel secondo, spiega come sviluppare la velocit? la precisione e un adeguato livello di fluidit?nelle articolazioni. Riguardo ai suoi album c’?da dire che la chitarra ?davvero la protagonista assoluta dei suoi pezzi, infatti in nessuno dei suoi albums si trova una minima traccia di cantato; se non lo conoscete, vi consiglio di iniziare con il suo primo album, Mind’s Eye, che risale al 1987.

  • Anonimo

    Per me adesso come adesso è il migliore in circolazione. Ovviamente quando si parla di chitarristi a questi livelli si deve tenere conto del lato soggettivo. Consiglio Meltdown disco veramente sublime! Anche se The Maze (che fa parte del periodo neoclassico) è una delle sue composizioni migliori.