Joomla!

 
 
You are here: Home
 
 

Yngwie Malmsteen

E-mail



HAPPY BIRTHDAY YNGWIE!!!

Con Yngwie Malmsteen è iniziata, agli lavori degli anni 80, la generazione dei grandi virtuosi che ha posto le basi per la moderna chitarra elettrica. Malmsteen ha saputo coniugare lo stile di un virtuoso della musica classica (su tutti, una delle sue muse ispiratrici, Paganini) con il vigore del rock-metal.

Il risultato è stato uno dei chitarristi fra i più esplosivi dell'ultimo ventennio. Con una quindicina di album all'attivo, Malmsteen ha espresso uno stile assolutamente orginale e personle (troppo spesso imitato), suonando tra le altre la sua amata Fender (The Duck) con le dita, le mani , i denti..insomma proprio come il grande Jimi Hendrix.


E' dotato di una tecnica impressionante, sicuramente mai vista all'inizio degli anni 80, in cui prevalgono i richiami alla musica classica (scale diminuite, minori armoniche), eseguiti con un tocco ed una maestria pi?da violinista che da chitarrista (provate a seguirlo nei suoi lavori, è precisissimo, quasi maniacale, mai una plettrata fuori posto, una corda che scappa, anche sull'acustica). E' stato detto di lui che ha "il fuoco nelle dita" e sono assolutamente d'accordo..

 

 

inserito da Ale...

Vero fenomeno della sei corde e conosciuto in tutto il mondo, Yngwie Malmsteen è stato il vero bambino prodigio dell’heavy metal. Quasi come Wolfgang Amadeus Mozart, il grande talento di Yngwie viene alla luce in piena adolescenza, al tempo in cui egli inizia ad arpeggiare senza sosta sulle corde di una chitarra regalatagli dai nonni alla tenera età di cinque anni. Innamorato di Jimi Hendrix e Richie Blackmore, ma soprattutto dei grandi compositori classici del passato (Bach, Mozart, Beethoven oltre a Vivaldi e Niccolò Paganini), Malmsteen ha perfezionato uno stile di chitarra metal neoclassico fatto di arpeggi e scale iper-veloci (spesso assolutamente perfette) in simbiosi con tratteggi di jazz-rock, hard e melodie intriganti.


Il suo stile così dirompente ed esplosivo ha fatto ben presto da apri-pista per una schiera immensa di seguaci ed imitatori, e a distanza di anni, ci si rende conto che quella di Yngwie è stata, probabilmente, l’ultima vera rivoluzione tecnica della chitarra rock o perlomeno che con lui si sono stabiliti i parametri definitivi della chitarra neoclassica.

La sua grande classe virtuosistica unita ad un eccezionale livello tecnico lo ha fatto eleggere negli anni ’80 come il caposcuola del metal neoclassico e guitar-hero per eccellenza, e tutt’oggi é uno dei chitarristi più imitati e universalmente più apprezzati.

 

Commenti  

 
0 #754 more is more? 6leonhard 2013-03-10 21:26
Insomma, con tanti rimpianti, mi concentro ad ascoltare la nitidezza dei suoi assoli, la profondità del suo vibrato, la potenza delle sue scale... e , tutto sommato, non è poco.
Citazione
 
 
0 #753 more is more? 5leonhard 2013-03-10 21:26
Però, anche in “spellbound”, ci sono perle di chitarrismo unico: la title track, semplice ma di forte impatto; “ high compression fugue”, quasi un duetto tra l'anima classicheggiant e e quella rock di Yngwie; “majestic suite” una versione sinfonica (forse un po' troppo lunga)di “far beyond the sun”; “nasca lines” un intermezzo melodico sulla scia delle ultime composizioni strumentali presenti in “relentless”; “god of war”, che, nonostante una sezione ritmica deficitaria ed una introduzione acustica che riprende “sky euphoria” di “alchemy”, presenta delle parti sweep molto belle ed articolate; “iron blues” sembra un brano improvvisato su una semplice base blues, ma il suono cristallino della chitarra e gli assoli (poco blues) di Yngwie si fanno apprezzare. Conclude l'album “requiem from the lost souls”, l'ennesimo requiem di Malmsteen, ma questo mi sembra il migliore, melodico, sofferto e ispirato.
Citazione
 
 
0 #752 more is more? 4leonhard 2013-03-10 21:25
Peccato, con Yngwie mi verrebbe da essergli consigliere: perchè, a questo punto, non fare brani alla “now ships are burned” o riproporre vecchie composizioni dei suoi primi demo dove il cantato (che faceva Lui) era limitato a poche strofe? Del resto “electric duet” risale proprio alle primissime composizioni di Yngwie. Per non parlare del fatto che in “ from a thousands cuts” lo svedese ci ripropone, in versione ultra allungata, l'assolo di “liar” dei bei tempi di “trilogy”, oppure la stessa citazione di Mozart già fatta nell'album “magnum opus” in “turbo amadeus”, perchè non fare cover diverse, come ha fatto saggiamente Paul Gilbert nel suo ultimo album?
Citazione
 
 
0 #751 more is more? 3leonhard 2013-03-10 21:24
Ricordo quando, in un'intervista, disse che Jens Johansson (il suo storico tastierista) lo aiutava a contenersi in fase compositiva, ma adesso il buon Jens non c'è più, anzi in “spellbound” non c'è nessuno ad affiancare lo svedese (a parte la manager-moglie-consigliera April) e, questa scelta, penalizza fortemente il prodotto: drum machine , tastiere e persino il basso (dove, in altre occasioni, Yngwie aveva fornito ottime prove) svolgono un ruolo da comprimari, ma è alla voce che le pecche risaltano notevolmente. Per fortuna sono pochi i brani cantati e, se nella blueseggiante “let's sleeping dog lie” il danno è attenuato (anche se immagino risultati migliori con Jeff Scott Soto o Joe Lynn Turner, per non parlare dei cori fatti dallo stesso Yngwie, su cui stendo un velo pietoso), in “Repent” e “Poisened mind”, Malmsteen è davvero inascoltabile.
Citazione
 
 
0 #750 more is more? 2leonhard 2013-03-10 21:23
...Da quando Malmsteen ha la sua casa di produzione non ci sono più freni al suo ego, e Lui, che ha fatto del suo essere autocelebrativo un vero e proprio marchio di fabbrica, appena può pubblica qualsiasi cosa (prestissimo ci sarà in libreria la sua autobiografia). Infatti, accantonata ormai l'idea di affermarsi commercialmente attraverso MTV o le ra[censored], sa di poter contare su fedelissimi fans che lo seguirebbero ovunque ed è a loro che Lui indirizza i suoi ultimi prodotti.
Citazione
 
 
0 #749 more is more? 1leonhard 2013-03-10 21:22
more is more?

In una recente intervista Yngwie rivelava la sua filosofia creativa: “più è di più, meno è di meno, l'idea che meno è di più è illogico”. Ora analizzando le recenti uscite dello svedese, ovvero quelle interamente composte, prodotte, mixate, suonate e nell'ultima “fatica” anche cantata da Lui medesimo, il commento che sorge spontaneo, attingendo ad una perla di saggezza popolare: il troppo stroppia!
Spellbound è l'ultimo album di Malmsteen, uscito a due anni di distanza dal precedente “relentless”, il primo pensiero che affiora in me è che: se Yngwie fosse stato meno frettoloso, avrebbe potuto proporre il meglio dai due album, ma, appunto, avrebbe dovuto essere meno...
Citazione
 
 
-5 #748 RE: Yngwie Malmsteenmassi 2012-05-05 09:59
Io lo ascolto quando non prendo sonno la sera.. una vera camomilla, assoli fini a se stessi, dimostrazione di un grande fanatismo e nien'atro... i piu grandi assoli sulla storia del rock sono semplici dalle melodie accattivanti e penetrano dentro.. " vedesi brian May" altro che malmsteen.. hahaha
Citazione
 
 
+1 #747 relentless 6leonhard 2011-03-14 00:41
Axe to grind con la sua ritmica vagamente alla Zakk Wild, riporta energia e velocità nel finale dell'album. Grande assolo, bravo owens.
In “Blinded” la linea vocale riprende quella di “iron clad” da “attack”, però questa volta c'è un netto miglioramento rispetto al passato e il risultato è molto buono.
Cross to bear è lo strumentale che chiude degnamente l'album ( a parte la bonus track con la versione “youtube” di arpeggios from hell). Yngwie dimostra ancora una volta di essere un chitarrista dotato di feeling a dispetto di quanto dicano i suoi detrattori.
In conclusione direi che “relentless” segna un passo avanti rispetto al pur buon “perpetual flame” e conferma le buone capacità compositive di malmsteen, secondo me il suo vero valore aggiunto rispetto ad altri virtuosi della chitarra.
Caro yngwie, ti aspetto per il relentless-tour!
Citazione
 
 
+1 #746 relentless 5leonhard 2011-03-14 00:41
Caged animal è un mid-tempo caratterizzato da una bella ritmica e buone linee melodiche. L'assolo ha il tipico intermezzo classicheggiant e che riprende un po' l'assolo di “liar”, ma lo sviluppa e alla fine il risultato non è troppo malvagio.
Come in un'ipotetica colonna sonora si inserisce “Into Valhalla”, che riprende il discorso in chiave epica che ha caratterizzato gli strumentali di questo album. Non siamo all'altezza dei brani strumentali più famosi di yngwie, però risulta funzionale all'orchestrazione di tutto l'album.
Tide of desire è un altro bel pezzo, peccato per l'inutile citazione di “vengeance” nell'assolo.
La variazione dell' Adagio in B flat minor di Albinoni, è l'operazione che meno mi è piaciuta dell'album, risultando meno efficace delle improvvisazioni live dello stesso quando precede l'esecuzione di “far beyond the sun”. Non sarebbe stato meglio omaggiare un altro pezzo di musica classica?
Citazione
 
 
+1 #745 relentless 4leonhard 2011-03-14 00:40
Relentless è la title track, un nuovo strumentale che nell'intro cita spudoratamente la celebre “trilogy suite op.5”, l'effetto sortito è quello di rendere più prevedibile un brano che altrimenti sarebbe risultato più immediato e degno prosecutore di “caprici di diablo” del precedente album. In effetti, però, se non pensiamo a nient'altro che alla sua chitarra allora le soddisfazioni aumentano: suono cristallino, ottimi vibrato e sweep a tutto spiano.
Enemy within, a parte l'intro abbastanza scontato, è un grandissimo pezzo! Ritmica micidiale, la voce di ripper grintosa e ottimo assolo.
Knight of the vasa order è lo strumentale successivo, viene introdotto da un'orchestrazione acustica e poi si sviluppa in una cavalcata epicheggiante dove ancora una volta yngwie sfoggia una prestazione superlativa, ricca di pathos.
Citazione
 
 
+1 #744 relentless 3leonhard 2011-03-14 00:39
Shot across the bow, comincia con un “ammiccamento” della chitarra, come se yngwie ci facesse un occhiolino prima di una lunga cavalcata epica, e strumentale. Se una novità dell'album è l'alternanza tra brani cantati e strumentali, anche “shot across the bow” risulta fresco e nuovo rispetto ai tipici brani strumentali di malmsteen, si può persino canticchiarlo tutto. Se non risultasse troppo ripetitivo nel finale, sarebbe stato un capolavoro.
Look at you now parte con la melodia di “live to fight” del precedente album, anticipando, forse, un'ipotetica scaletta live. Il brano è abbastanza “leggero” e lo canta lo stesso yngwie, che nonostante la passione e l'impegno, fa ripensare a quanto scritto poco sopra a proposito di turner (e questa volta il pezzo sarebbe stato adatto alle sue corde vocali). Melodia convincente, mentre nell'assolo si inserisce un intermezzo classicheggiant e che mi è sembrato fuori luogo.
Citazione
 
 
+1 #743 relentless 2leonhard 2011-03-14 00:38
“Critical mass” pur introdotta da un ritmo vagamente alla santana, è , invece, tipicamente alla malmsteen, con tanto di acuto iniziale di ripper owens, che appare più a suo agio in questa sua seconda esperienza con yngwie dopo perpetual flame. In verità, nonostante owens sia un buon cantante , a mio parere fa rimpiangere jeff scott soto o addirittura joe lynn turner, che forse non è proprio il cantante ideale per le canzoni di malmsteen, ma ha la personalità per non essere troppo all'ombra dello svedese. Purtroppo, il rimpianto si potrebbe estendere a un po' tutta la produzione malmsteeniana , se solo si fosse avvalso di musicisti non troppo comprimari nel realizzare i suoi brani, forse la sua musica ne avrebbe giovato. Tuttavia, la capacità di songwriting di yngwie sono indiscutibili e “critical mass” è un brano potente e coinvolgente, ottimo l'assolo.
Citazione
 
 
+1 #742 relentless 1leonhard 2011-03-14 00:37
Yngwie – relentless
premessa: malmsteen è un fuoriclasse della chitarra elettrica, per cui ogni sua fatica va giudicata come l'opera di un musicista che è entrato in qualche modo nella storia della musica, con uno stile riconoscibile e che è stato fonte di ispirazione per tanti altri chitarristi. È un po' come se dovessimo dare un parere su un nuovo dipinto di Caravaggio, potrebbe anche non piacerci, però staremmo parlando sempre di un' opera del Merisi.
Relentless comincia con un' overture, una specie di “esercizio” che ci fa capire quali tecniche sta affinando ultimamente lo svedese, sweep su tutte e sei le corde intervallati da tapping. Buon pezzo per introdurre l'album, farci apprezzare una produzione decisamente migliorata rispetto al passato e soprattutto un ottimo suono della chitarra fornita di nuovi pickup.
Citazione
 
 
0 #741 Melaz 2010-04-15 23:46
Ciao a tutti ragassuoli!!!!! Malmsteen Live Clinic Castel Brando Italia!!!! Se riesco vado a vedermelo!!! Suona per la prima volta per la MMI il 18 Maggio 2010!!! La location e' una f**ata!!! Si sentira' a casa in sto castello medievale :D
Citazione
 
 
0 #740 Melaz 2010-01-08 09:43
La versione di Malmsteen di Beat It è veramente fantastica, peccato che ci sia un cane a cantarla...

Cmq BUON ANNO A TUTTI in ritardo :)
Citazione
 
 
0 #739 Ospite 2009-10-14 23:42
[size=large][/size] B) yngwie ! Un grande mito !! Sono cresciuto con la sua musica lo adoro È unico e inimitabile ! ! É uno dei pochi che riesce a suonare a quella velocitá con estrema pulizia!! É un Grande non cé niente da Dire !
Citazione
 
 
0 #738 ci sono anch'ioOspite 2009-07-03 21:18
:evil: Hey, chitarrofili, ricordo di aver realizzato anch'io una biografia su Malmsteen (ricordo che c'era quella della redazione e la mia). Ma successivamente al rinnovamento grafico del sito la mia biografia é SPARITA! PERCHEEEEEE?? :?:
Citazione
 
 
0 #737 Per la monografia di YJMredazione 2009-07-02 14:01
Grazie davvero per la vostra disponibilità!!

Vediamo come fare per rendere il profilo di YJM direttamente aggiornabile. Per la biografia vecchia di Leo Hard guardiamo anche nel vecchio database se è recuperabile...

Grazie a tutti
La Redazione
Citazione
 
 
0 #736 Melaz 2009-07-02 10:41
Si, me la ricordo la tua biografia su Malmsteen Leo Hard :lol:

Sicuramente tornando indietro nelle pagine la ritrovi ;)

CIAO A TUTTI!!!!
Citazione
 
 
0 #735 il monografoOspite 2009-07-02 00:43
anche io mi propongo per info (in passato, tra le pag 57-54 circa,col nickname di biografo ho tracciato un breve percorso malmsteeniano, seppur rapportato anche ad altri guitarheroes...).
p.s. anni fa c'era un fans club di yngwie di cui ho fatto parte, era gestito da cristina e gemmy...si organizzò un evento con yngwie all'hollywood di milano dopo un concerto (fire and ice tour). addirittura gemmy ha un breve fotogramma nel video ufficiale di dragonfly girato per l'occasione a milano.
è possibile ritrovare qui le due?
Citazione
 
 
0 #734 AUGURI YNGWIEEEEEMelaz 2009-06-30 19:41
TANTI AUGURI AD YNGWIEEEEEE!!!! ! :D

Per la redazione: sto mettendo assieme qualche informazione su Yngwie, poi mi dite come farvele avere? grazie :)

CIAO A TUTTI!!!!!!
Citazione
 
 
+1 #733 Un aiuto per la MONOGRAFIAredazione 2009-06-29 13:38
Ciao a tutti, chi ci dà una mano per mettere online la Monografia dell'amato Yngwie J. Malmsteen. Sarebbe davvero una bella occasione in vista della sua presenza in Italia...Magari riusciamo anche a fargliela avere...

Ciao a tutti
La Redazione
Citazione
 
 
0 #732 Melaz 2009-06-29 09:34
Devo dire che Rising Force è considerato universalmente il miglior disco di Malmsteen... potrei essere d'accordo però quando qualcuno non ne sminuisce gli altri... molti lo fanno... e a volte mi chiedo se li abbiano sentiti veramente bene come Rising Force. Io ogni volta che metto su qualche disco di Malm trovo sempre qualcosina, sia a livello compositivo, o di produzione, o di esecuzione, che mi colpisce sempre o che non avevo sentito prima. Spero di vederlo anche io quest'anno ec[censored]vol o :D (anche se spero vivamente non con quel cantante che si ritrova ahahah)

CIAO A TUTTI!!!
Citazione
 
 
0 #731 rising forceOspite 2009-06-28 21:35
Ciao a tutti! siamo perfettamente daccordo sull'esor[censored] di yngwie, BELLISSIMO. Sapete io ormai da un po nn apprezzo tantissimo i megavirtuosismi neoclassici, pero per me quel disco è immortale, il suono, il suo tocco, i pezzi travolgenti...x me li c'è il modo più originale in assoluto di reinterpretare la musica classica con il rock, secondo me nn è stato più superato. Spero di vederlo un giorno cazz...CIAO BUONA MUSICA
Citazione
 
 
+1 #730 the firstOspite 2009-06-26 23:04
Aspettando il nuovo tour di yngwie(e sperando in diverse tappe in Italia), ho riascoltato il mitico primo album di malmsteen rimasterizzato. i famosi assoli super veloci del 1983 non ci sono più , quanti chitarristi ormai suonano a velocità quasi doppie rispetto a ciò che esibiva yngwie in quell'album, lo stesso svedese oggi suona molto più velocemente. anche con gli sweep l'evoluzione tecnica si fa sentire. eppure "rising force" per me rimane un capolavoro assoluto e insuperato del chitarrismo metal (avvicinato solo da "perpetual burn" di jason becker).le note suonate sono quelle "giuste" nè una di meno nè una di più. si sente l'attacco del plettro sulle note tirate da yngwie e i vibrati sono sempre potenti e carichi di pathos. i brani, poi, sono perfetti : black star, far beyond the sun sono giustamente da sempre dei cavalli di battaglia di malmsteen in chiave live. ma io ho un debole per now ships are burned un brano che risulta originalissimo ancora oggi, mi piacerebbe se lo svedese riprendesse in chiave compositiva quella tipologia di brano che invece era usuale per lui se si ascoltano i suoi demo precedenti. evil eye è un altro capolavoro e icarus dream, con la sua struttura progressive davvero coinvolgente. as above so below risulta forse il brano più datato anche se cantato alla grande e con un assolo da antologia. little savage è un altro pezzo che mi fa impazzire e le sue prime versioni live erano ancora migliori (procuratevi le registrazioni dei live del 1985...). a quanto pare per quell'album yngwie fece un tour da supporto agli ac/dc da qualche registrazione che ho sentito: spettacolare! chissà se un giorno seguendo una moda che si sta diffondendo il buon yngwie ce lo riproporrà in un nuovo tour mondiale...
Citazione
 
 
0 #729 Ciao Mary e Melazredazione 2009-06-24 15:26
E' vero, da un po' di tempo pochi commenti...confidiamo nei vostri!!!
Siamo pronti per la Monografia di Malmsteen?
Un Saluto
Citazione
 
 
0 #728 Melaz 2009-06-24 13:35
CIAOOO MARYYYYYYYYYYYY YYYYYYYYY :D

Tutto bene ;)

Hai visto... quì tutto morto... nessuno scrive piu' :(

Speriamo che quest'estate si rianimino un po' e tornino :lol:

CIAOOOO A TUTTIIII!!!!!
Citazione
 
 
0 #727 Ciao!Ospite 2009-06-22 18:40
Io ci sono Melaz,ahah.Come stai? :cheer:
Citazione
 
 
0 #726 Melaz 2009-06-03 18:44
WE, ma nessuno più scrivbe proprio in questo Bellissimo sito... dove siete finiti tutti quanti?

CIAO A TUTTI!!!!

P.S.: Ma una bella monografia di Malmsteen non ci scappa? :D
Citazione
 
 
+1 #725 Melmesteeno & DeepMelaz 2009-05-16 10:01
Azz se si sente la differenza :D

www.youtube.com/.../
Citazione
 
 
0 #724 Magari!!!Melaz 2009-04-14 18:17
Si, incognito, una specie di Buona Domenica Giapponese ehehehehehehe

CIAO A TUTTI!!!
Citazione
 
 
0 #723 hai ragioneOspite 2009-04-11 16:11
Che bel video che hai tirato fuori vecchio...ma pensa un po dove finisce a suonare sto qua...sara tipo un quiz televisivo o un programma del genere...pensa che [censored]ta accendere la tv e trovarti sti personaggi ospiti nelle orchestre rai ecc...cmq immenso malmsteen ovunque sia SEMPRE vibrati da pelle d'oca e i suoi fraseggi inconfondibili! !!!!!!!Buona musica a tutti
Citazione
 
 
0 #722 Melaz 2009-04-09 15:43
Sicuramente sarete tutti d'accordo con me che quella di questo video è la formazione migliore che Malmsteeno abbia mai avuto e la canzone è formidabile!!!! !!!!!!!!

www.youtube.com/.../

BUONA VISIONE A TUTTI!!! :cheer:

CIAO!!!
Citazione
 
 
0 #721 Melaz 2009-03-28 13:30
Si LeonHard, l'ho scritto perchè per curiosita' sono andato a vedere su Wiki ENG (dove almeno c'è qualche informazione in più)... e lì specifica proprio Cello e Synth... mi piacerebbe trovare un sito serio con un database per tutti i generi musicali, dove trovare info... mi sa che non esiste ehehehehe
Comunque, si, penso che con un pianista soprattutto l'album poteva avere un qualcosa in più, però si sa anche che a Malmsteen piacciono più le tastiere. :D

Oggi poi ahahah, ho visto sull'Official Web Site che ha avuto un'altra copertina di un magazine e se si va sul sito c'è un'intervista interessante... metto il link e copio una frase che mi è piaciuta molto.

musicconnection.com/digital/
pagina 38-39

Frase: "There are some people who underestimated my career, but they're laying bricks now. I think if you're really true and honest and if what you do is a real expression of what you're all about, then it will all shine through."

Traduzione: "Ci sono alcune persone che sottovalutano la mia carriera, ma mentono a se stessi. Penso che se sei vero ed onesto e se quello che fai è esattamente lo specchio di tutto quello che sei, questo 'brillerà' attraverso tutti."

ROCK ON A TUTTI!!!
Citazione
 
 
0 #720 lapsusOspite 2009-03-28 10:03
...effettivamente è vero, lo sapevo benissimo! mentre scrivevo del violoncello ho pensato allo sbaglio ,ma mi son detto : vabbè poi correggo...
yngwie suona tutti gli strumenti lo so bene, però quello che volevo sottolineare è che magari dando spazio ad altri musicisti di qualità forse il risultato sarebbe ancora migliore.
Citazione
 
 
0 #719 CelloMelaz 2009-03-27 17:43
Leon, il violoncello non è sintetizzato, lo suona lui come ha fatto in altri album. ;)

ROCK ON A TUTTI!!!
Citazione
 
 
0 #718 "arrangiamenti"Ospite 2009-03-23 19:45
non credo che malmsteen sia mai stato il numero uno con l'acustica, semplicemente la suona alla sua maniera è questo è bene.
a proposito della produzione , più che i suoni della chitarra, non mi piace il sintetizzatore. in pratica lui ha suonato tutti gli strumenti (cosa che fa di solito quando prepara il demo dell'album che poi passa ai componenti del gruppo), io avrei preferito un vero violino , un vero violoncello, piuttosto che suoni "artificiali". stessa cosa è capitata con "flamenco diablo" con l'orrenda batteria elettronica ...
yngwie è sempre stato sostenitore di suoni old style, però per motivi commerciali ha optato per una versione fatta in casa veloce veloce.
per carità di operazioni commerciali ne fanno tutti ormai, però c'è il rammarico che forse anche quest'album avrebbe avuto qualche punto più se ci fosse stata una collaborazione tra più musicisti e suoni "veri".
personalmente apprezzo le scelte negli arrangiamenti e mi sembrano particolarmente azzeccate quelle relative ai brani già in origine strumentali: memories, sorrow, crying, oceano sonata...
Citazione
 
 
0 #717 il maestroOspite 2009-03-19 22:39
adoro yngwie,Angels of love è sicuramente un buon disco ma con l'acustica il buon y.j.m. non è piu il primo della classe. secondo me poteva evitare questa operazione commerciale.
Citazione
 
 
0 #716 Melaz 2009-03-19 22:25
Non sono d'accordo Leon Hard, secondo me sta volta la produzione è molto buona. Il fatto è che Malmsteen utilizza altre tecniche per la registrazione au[censored], e si sa che è dal sorgente che viene il tutto. I suoni sono molto nitidi secondo me, anzi, proprio oggi ho cambiato le casse del sistema Hi-Fi e l'ho testato subito con quest'album e suona molto bene. Ho letto su internet chi diceva che era registrato male, ma secondo me non è affatto vero. Hai ragione sul fatto degli arrangiamenti. Ad esempio come ho scritto il passaggio di Forever One, e mi piace molto la nuova Memories con il coro sotto. Tu che ne dici? :D

Volevo solo capire se è lui che ha suonato tutti gli strumenti... :D

ROCK ON A TUTTI!!!
Citazione
 
 
0 #715 oceano yngwieOspite 2009-03-18 23:08
quando ho letto la notizia dell'uscita di un album acustico di yngwie mi è subito venuta in mente un'intervista di qualche anno fa dello svedese a cui gli si chiedeva se mai avrebbe realizzato un album completamente acustico, lui rispondeva che non gli interessavano operazioni di quel tipo perchè commerciali...
angels of love a cominciare dal titolo e dalla "kiccissima" copertina è sicuramente un'operazione commerciale, laddove, però, yngwie ci spiazza ancora con i suoi arrangiamenti tutt'altro che scontati. è quando suona la chitarra che malmsteen dà il meglio di sè, e non fa eccezione l'acustica che lui interpreta in maniera originale e con uno stile inconfondibile. gli arrangiamenti dicevo, a sorpresa , lasciano poco spazio al virtuosismo per concentrarsi sulla melodia e l'orchestrazione (più renè aubry che bernd steidl per intenderci). il talento di yngwie emerge ancora, bellissima la nuova versione di crying, così come l'inedita ocean sonata , mi sarebbe piaciuta una interpretazione acustica di cry no more o lo sviluppo dell'intro di how many miles babylon del sottovalutato "fire and ice", però la scelta dei brani appare azzeccata. le note dolenti vengono dalla produzione, ancora una volta deficitaria. i suoni della tastiera e della chitarra non sono certamente all'altezza , sembra di ascoltare un demo. e qui riaffiora un rammarico, l'enorme talento dello svedese avrebbe inciso di più in campo musicale se avesse collaborato con le persone giuste, invece lui si ostina a fare tutto da solo col risultato di disperdere le energie in cose che sicuramente non fa con la stessa bravura con cui suona la chitarra , come i testi delle canzoni (qui per fortuna assenti) o il mixing. pensate a cosa sarebbe stato questo album se malmsteen l'avesse suonato insieme ad un pianista, un quartetto d'archi, un flautista ecc.,invece del sintetizzatore...
un'altra occasione persa?
Citazione
 
 
0 #714 Ragazziiiii!!!! !Melaz 2009-03-17 21:35
Comprate assolutamente Angels Of Love perchè merita!!!! Grande Malmsteen!!!!

Per chi c'è l'ha gia', Forever One verso il minuto 3.00... Che passaggio da maestro sinfonico! :D

ROCK ON A TUTTI!!!!
Citazione
 
 
0 #713 eventoOspite 2009-03-16 18:08
ragazzi domani sera a cermenate (co) al pub black horse si terranno i concerti di uli jon roth e kee marcello correte numerosi ...... uli è un mito per malmsteen
Citazione
 
 
0 #712 nuovo albumOspite 2009-03-06 20:37
Hey Malmsteenofili, il 10 marzo uscirà un nuovo album di Yngwie intitolato "Angels of Love". Sarà completamente acustico e conterrà sette ballads riarrangiate con chitarra acustica (appunto), tastiere, archi e cori!!
Spero che gli arrangiamenti e la produzione siano all'altezza di Malmsteen, se così sarà avremo sicuramente un ottimo album!!!! :woohoo:
Citazione
 
 
+2 #711 standing ovationOspite 2009-02-28 15:38
tutti in piedi a osannare il più grande chitarrista elettrico di tutti i tempi... innovatore come un altro alieno... ovviamente sto parlando di jimi hendrix...
Citazione
 
 
0 #710 Y.J.M/DeepMelaz 2009-01-24 12:21
Già ale, andare in Giappone sarà difficile, almeno per me... quindi spero che mettano qualche video amatoriale su youtube che sia di buona qualità;D

ROCK ON A TUTTI!!!
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 
 
 
 
             | 
Banner