Frank Gambale Soulmine: Intervista

Siamo davvero felici! Dopo alcune occasioni mancate nel corso degli anni siamo riusciti ad intervistare un autentico mito della chitarra: il grande Frank Gambale!

D. Il Progetto Soulmine è il tuo primo progetto musicale che vede la presenza di parti Cantate. Grande Lavoro! Ci sono gran groove, jazz, pop e soul..un gran bel lavoro. Tua Moglie Boca è davvero straordinaria, ha una voce molto calda, morbida. Parlaci di questo nuovo lavoro.

R. Amo la musica con la voce e la musica popolare. Ho avuto dei brani vocali in vari album ma ora ho voluto realizzare un album sviluppato interamente su robuste canzoni e ottimi cambi, armonie e melodia vocali sofisticate. L’ho fatto ora perché con Boca ho una voce perfetta, una partner per la scrittura e una perfomer. L’album è uscito il 14 Febbraio e il video “Forbidden Kiss” è visibile sul mio canale Youtube FGTV http://www.yuotube.com/frankgambaletv. Il video è stato diretto da Nigel Dick, un regista affermato che ha realizzato più di 300 video tra i quali Sting, Cheryl Crow, Brithney Spears, Guns’N’Roses, Elton John, solo per nominarne alcuni. E’ stato un piacere lavorare con una persona così preparata.

D. Hai fatto anche un grande lavoro sugli arrangiamenti

R. Ho investito più tempo sulla musica e sugli arrangiamenti di quanto non abbia mai fatto prima. Anche Boca ha lavorato sugli arrangiamenti. Ha avuto un sacco di grandi idee. Soulmine riflette la nostra colaborazione. E’ stato molto bello assemblare l’album e sono veramente contento adesso che è uscito.

D. Su Soulmine il suono della chitarra è ottimo. Sia le parti ritmiche sia le soliste sono davvero ottime. Che strumenti hai usato?

R. Le chitarre jazz e acustiche le ho registrate direttamente passando da un Grace design mic preamp dentro Pro Tools. Per le chitarre elettriche ho usato uno Shure SM58 per riprendere gli ampli. Principalmente ho usato i miei speakers DV Mark Frank Gambale model (due 2X12), un Preamp Tone Navigator e un finale DV Mark. Ho anche utilizzato il combo DV Mark 1X12 Frank Gambale Model. O anche usato un Roland GV-99 per alcuni suoni puliti con un suono 12 corde nel brano “All in the Game of Life”.

D. Nel 2011 sei stato in tour con Chick Corea nella Elektric Band e Return to Forever. Ci racconti come è nata la tua collaborazione artistica con il grande Chick?

R. Ho fatto la prima audizione con Chick nel 1986. Sono stato un grande fan della sua musica da quando avevo 13 anni. Con la Elektric Band sono stati 6 anni di tour e registrazioni che hanno portato ad un Grammy e due Nomination. Nel 2002 abbiamo lavorato nuovamente insieme su varie cose. Lui ha messo insieme vari gruppi con i quali ho collaborato. Uno si esibì al Melbourne Jazz Festival in Australia, un altro è stato con Steve Gadd, Anthony Jackson e Ravi Coltrane con cui ho suonato al Blue Note di NYC. Ho anche suonato nel suo Album “Ultimate Adventure” del 2006. L’anno scorso mi ha chiamato per suonare con i RTF IV il ché ha significato un anno di tour con Stanley Clarke e Jean Luc Ponty. E’ stato un divertimento terrificante!! Non sono sicuro sui nuovi progetti per il futuro ma adoro Chick e mi renderò sicuramente disponibile per suonare con lui.

D. Tu suoni indifferentemente la chitarra acustica ed elettrica sempre con la stessa forza e intensità. Mi ricordo un’incredibile gig con Maurizio Colonna a Pavullo (MO) nel 2005 e tu suonavi “solo” una yamaha Silent acustica.

R. Per me, datemi qualsiasi cosa abbia le corde e io darò il mio meglio per farci della musica! Semplicemente io amo la chitarra e tutte le sue possibili variazioni: acustica, elettrica, semi-acustica, 12 corde o con la mia accordatura “Gambale Tuning”..tutto è divertimento! Cerco di rendere lo cose un po’ più leggere sulla chitarra acustica usando corde molto light.

D. La scorsa settimana in Italia c’è stato il Festival di Sanremo. Nel 2005 suonasti insieme a Maurizio Colonna con Antonella Ruggero (Echi D’Infinito ndr). Cosa ricordi di quell’evento?

R. Ricordo che eravamo lì dalle 9 di mattina e alla fine suonammo circa verso mezzanotte. Fu davvero una lunga giornata! Antonella rilasciò molte interviste durante la giornata. E’ una splendida persona e artista. Le sue visioni erano molto in sintonia con le mie quando parlavamo di musica. Quando finalmente suonammo, e fu dopo molti altri performers che avevano l’intera orchestra o molte band dietro di loro, uscimmo sul palco solo con una voce e due chitarre acustiche. Il pubblico si emozionò molto e scoppiò in applausi qua e là nel mezzo dell’esecuzione. Antonella vinse come Migior Artista Femminile. Conservo davvero un bel ricordo!

D. Sul mio sito ho avuto occasione di intervistare il grande chitarrista italiano Andrea Braido. Lui suonò con te e Maurizio Colonna. Che esperienza fu il trio?

R. Il trio mi piacque molto. Facemmo alcune grandi performance insieme. Tuttavia io e Maurizio decidemmo che il tutto fosse più intimo con sole due chitarre. Avere Tre chitarre significava dovere riarrangiare ogni brano. Mi sono comunque divertito molto in quella situazione.

D. Recentemente abbiamo intervistato un altro chitarrista astraliano famoso: Brett Garsed. Riferendosi al tuo primo video didattico ha detto: “il mio intero approccio allo strumento è stato largamente espanso e dilatato e questo lo devo principalmente ai concetti di Frank”. Penso che molti chitarristi negli utlimi 25 anni ti debbano qualcosa. Sei d’accordo?

R. Non ho molto da dire ma apprezzo la tua opinione. Sono felice di vedere le persone usare la mia tecnica dello Sweep picking. Quando uscii negli anni 80 suonanfoin questo modo, mi veniva costantemente chiesto “ma cosa stai facendo” ? Oggi è davvero diventata una parte del lessico chitarristico. Sono felice del mio contributo alla chitarra. Ed è grande che i chitarristi riconoscano la libertà ed espressività che la mia tecnica consente. Mi ha preso un sacco di ore di studio accurato e parecchi anni per svilupparla da quando avevo 13 anni.

D. Sia tu che Brett avete suonato con Ric Fierabracci al basso. E con Ric hai registrato, tra gli altri, uno stupendo e intenso brano dal titolo “Table for one”. Sono molto curioso su questo brano e sulla tua Alternate Tuning.

R. Recentemente ho inventato una nuova accordatura che ho chiamato “Gambale Tuning”, che permette di eseguire accordi che prima erano possibili solo sulla tastiera del pianoforte. Il larto migliore di questa accordatura è che non è necessario imparare alcuna nuova forma di accordo per poterla suonare. Tu puoi suonare come su una regular tuning perchè tra le altre cose ho variato le ottave su certe corde . Così, se l’ottava è cambiata la nota fondamentale è rimasta la stessa. Mi ha molto sorpreso riuscire a suonare ogni accordo che volevo in ogni chiave. Puoi sentirle sul mio album “Raison D’etre” del 2005. “Table for One” è una delle song dell’album. E’ una ballad e un’ottimo esempio di cosa si può fare con la Gambale tuning. L’accordatura ha impiegato molto a prendere piede esattamente come lo Sweep Piocking quando iniziai negli anni 80.

D. 3 delle tue influenze e 3 nuovi chitarristi che ti hanno impressionato recentemente

R. Ho avuto molte influenze durante gli anni. Parlando in generale direi: Steely Dan, Michael Brecker e Chick Corea, ma ce ne sono molti altri. Sui nuovi chitarristi ci devo pensare su…

D. Grazie davvero! Non solo per l’intervista ma per la tua incredibile musica

R. Grazie a te per l’ascolto e il supporto alla Musica…ci vediamo in Italia Saluti Franco (ndr. non Frank, la firma è Franco :-))