GuitarList intervista doppia: Rojatti – Cardona

Grazie ad Alex Masi per l’intervista che ci ha rilasciato in occasione delle sue clinic Italiane in corso in questi giorni!! 

INTERVISTA DOPPIA A:
Gianni Rojatti – Marco Cardona
12/07/2005 12.19.05

1.Nome
Deep– Marco
Jana– Gianni

2. Soprannome
Deep– Deep, il Cardons
Jana– Jana

3. Età
Deep-31
Jana– 30

4. Età in cui hai iniziato a suonare la chitarra
Deep– 14
Jana– 14

5. Ore di studio al giorno
Deep– una volta 4-5, ora sono pigro e sono un uomo sposato :… Scherzi a parte, suono sempre tantissimo, e questo è un fatto con cui quella santa donna di mia mogli ha imparato convivere, volente o nolente…
Jana– C’è un breve racconto di Kafka che parla di un trapezista e racconta che “prima solo per un ardente desiderio di perfezione, ma successivamente anche per un’abitudine divenuta tirannica” questo artista passava giorno e notte sul suo trapezio. Per me, in qualche modo è stato così. Appena ventenne era ossessionato dall’idea di migliorare, di imparare più cose possibili e passavo moltissime ore a studiare. Negli anni poi è diventata un abitudine ed ancora oggi resto quotidianamente parecchie ore con la chitarra in mano. Magari non per studiare, ma per registrare qualche pezzo, per fare prove o concerti, o perché sto dando qualche lezione, le ore che passo con la chitarra in mano sono parecchie, sempre.

6. Com’è nata l’idea di realizzare Deep Forest?
Deep– Era una giornata buia e tempestosa (avete presente il clima amichevole del nord-est?) e, davanti a una bel caffettone fumante, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche…
Jana– E’ una storiella divertente: sia io che Deep avevamo suonato ad un’edizione del Disma di qualche anno fa. Io ero rimasto a piedi ed avevo bisogno di un passaggio per tornare verso Udine. Visto che anche Deep doveva tornare a Udine (viviamo nella stessa città) decisi di tornare in auto con lui. Il caso volle che in quel viaggio in macchina ci fosse anche Gregg Bissonette che aveva suonato con Deep al Disma ed aveva bisogno di un passaggio fino all’ aeroporto di Bologna. Durante il tragitto Deep mise su un demo di un brano, che quasi per scherzo avevamo registrato qualche giorno prima. Gregg ci fece un sacco di complimenti per quel pezzo e ci spronò a fare qualcosa assieme….A dire il vero io detestavo quel brano perché ci avevo suonato sopra veramente male!…In ogni caso quella fu la scintilla che fece partire il tutto!

7. Come ti sei trovato a suonare con il tuo collega?
Deep– Bene: ho imparato un sacco, mi ha fatto vedere il kamasutra dei salti di corda, tipo dalla soffitta alla cantina, mi ha rimbambito a suon di furibonde plettrate e, soprattutto, mi ha riportato al mio vero amore, il ROOOOOCKKKKK!!! A parte gli scherzi, ci conosciamo da tanti anni, ma nel periodo di composizione-produzione-osmosi credo di aver davvero imparato un sacco, e di avergli rubato ben più di qualche trucchetto, anche se ben più di una volta l’ho anche odiato mentre cercavo di imparare le parti armonizzate di Too Cold To Play… Non avete idea della fatica…
Jana– Io e Deep siamo amici da tantissimi anni . Come chitarristi siamo stati sempre molto vicini sia come gusti, sia come attitude. Ci siamo scambiati spesso dritte e consigli e abbiamo sempre seguito l’uno i progetti musicali dell’altro. Per questo, dal punto di vista dell’intesa musicale tra noi, non ho mai avuto il minimo dubbio che la cosa avrebbe funzionato. Le mie preoccupazioni a dire il vero erano più di carattere personale…sai, due chitarristi, per di più solisti che devono dividersi assoli e spazi…insomma poteva non essere facile; entrambi abbiamo due ego musicali molti spiccati. Ed invece li le cose sono andate magnificamente. Deep è un ragazzo magnifico, sensibile e paziente. Lavorare con lui è stato bellissimo. E’ una gran persona davvero, oltre che naturalmente un chitarrista superbo.

8. Come è andata con le parti all’unisono?
Deep– Ecco, appunto, vedi sopra… sai, abbiamo stili molto differenti (avevamo?), quindi credo che ciascuno di noi abbia avuto modo di sputare i dovuti pallini per studiare una parte che all’altro magari veniva naturale anche al mattino alle cinque dopo una solenne sbronza e con la chitarra al contrario… Poi, comunque, è tutta una questione di feeling a livello personale: se non ti trovi bene con l’altra persona al di là dell’aspetto strettamente musicale, non vai da nessuna parte quando devi mettere mano a un progetto del genere!
Jana– Forse sono state la cosa più emozionante e divertente del disco! Nel mio caso, per suonare le parti scritte da Deep, ho dovuto affrontare frasi e diteggiature molto lontane dal mio stile. Ne sono uscite cose un po’ pazzesche! Ad esempio gli arpeggi iniziali in sweep che aprono Show-Time…beh…io li ho suonati in tapping e string skipping…che per me era una maniera più naturale per riuscire ad eseguirli in maniera confortevole e convincente. Viceversa i temi di Too Cold To Play e Without Fenobarbital, che io ho scritto e pensato per un’esecuzione in String Skipping, Deep li ha stravolti reintrerpretandoli in Sweep, tecnica con la quale a lui viene naturale suonare un po’ tutto!


9. Come definiresti il genere musicale del disco?
Deep– ROCK, a 360°, ma rock, sano, genuino e, soprattutto, onesto!
Jana– Credo Deep Forest sia un bel disco di Shred, prevalentemente Rock ed Heavy Metal…

10. Come ti sei trovato a suonare con Gregg Bissonette?
Deep-Abbiamo suonato insieme un bel po’ di volte per motivi di co-endorsement; è uno dei più cari amici che abbai mai avuto: doveva essere persino mio testimone di nozze, poi non ce l’ha fatta xchè era in tour con Ringo Starr…
Jana– Fantastico! E’ un musicista immenso. Non ci sono parole per descrivere la sua musicalità e la straordinaria potenza del suo stile. Ha arricchito in maniera preziosa i nostri pezzi con stacchi, passaggi ed idee magnifiche. E poi non ti nascondo che fare un disco con un batterista che ha suonato con Steve Vai, Satriani, Santana, Lukather è stata un’emozione da togliere il fiato!

11. Come definiresti il tuo stile chitarristico?
Deep– Solare, aggressivo, melodico e… feroce quando serve!
Jana– Non saprei…è una domanda difficile. A volte mi piacerebbe fosse sospeso, lunare, misterioso…che suonasse un po’ come un accordo di Sus9…insomma è difficile spiegare cosa intendo…credo che l’assolo di Tera’s Sweat possa essere rappresentativo…mi piace suonare frasi ed arpeggi che schivino la terza degli accordi lasciando sempre un sound enigmatico, sospeso, ricco di intervalli molto larghi…Questo almeno nelle intenzioni, perché poi, il più delle volte, mi va il sangue alla testa ed allora mi metto a ‘svisare’ come un invasato e basta! :

12. Come definiresti lo stile chitarristico del tuo collega?
Deep– Epilettico, feroce, aggressivo, ma… raffinato quando serve! 😉
Jana– Marco è un chitarrista straordinario. Il suo stile è incredibilmente caldo, mediterraneo ma molto, molto aggressivo. E’ dotato di una tecnica assolutamente invidiabile ed è capace di trovate solistiche davvero ‘visionarie e stravaganti’ che più di una volta mi hanno lasciato a bocca aperta.

13. Quali brani di Deep Forest ti sono piaciuti di più (come hai suonato, come sono venuti nell’insieme)?
Deep– Al momento suono tantissimo nelle mie demo Blue, che è un pezzo di Jana che ritengo perfetto per le mie caratteristiche espressive, poi direi One for Jason, Too Cold e Again Showtime…
Jana– Tutti i pezzi dell’album sono stati estremamente divertenti da suonare e sono contento di come sono riusciti. E di questo do il merito anche ad altre due persone, oltre ovviamente a me e Deep: il grande bassista Bobo Comand, ed il bravissimo Enrico Sesselego, che ha mixato l’album. Enrico è un giovane chitarrista/fonico di grandissimo talento che vive e lavora a Los Angeles, dove insegna al M.I, ed ha lavorato con Steve Vai e Paul Gilbert. Tornando ai brani, sinceramente mi ha emozionato suonare One For Jason, brano che io e Deep abbiamo voluto dedicare a Jason Becker, uno dei più grandi chitarristi Rock di sempre, ed un punto di riferimento assoluto per noi due.

14. Altri progetti insieme? Suonerete anche live insieme?
Deep– Sicuramente sì, suoneremo insieme: non so se avremo l’opportunità di portare dal vivo qualcosa di Deep Forest, ma so che appena avremo del buon materiale pronto ci siederemo a parlarne davanti a una birra e a… un muro di ampli!
Jana– Io e Deep abbiamo già suonata live assieme. E che ci crediate o meno era in una band che suonava esclusivamente musica di Miles Davis!…Quanto ad altri progetti, benchè sia ancora presto per parlarne, non ho dubbi che faremo ancora qualcosa di furibondo assieme!

15. I cinque chitarristi che ami di più?
Deep-…azz… solo cinque? Va beh… vediamo… Jason Becker… Steve Vai… Richie Kotzen… Frank Gambale… Slash… Paul Gilbert… Marty Friedmann… Ahia… ho già sforato! :
Jana– Te ne dico due: Paul Gilbert ed Andy Summers. Sono a dir poco antitetici l’uno rispetto all’altro, ma rappresentano nel mio immaginario tutto ciò che di più sublime ed ispirato si possa fare con una chitarra.

16. Il disco che ti porteresti su un’isola deserta?
Deep – ‘Fallen’ degli Evanescence.
Jana – ‘Regatta De Blanc’ dei Police

17. Quali chitarre usi?
Deep– Jackson, il mio nirvana!
Jana– Manne da sempre e per sempre!


18. Quali ampli + effetti?
Deep– Crate Blue Voodoo 150 tirato a volumi allucinanti (Marty Friedmann mi ha cambiato la vita sul fatto dei volumi: ho fatto un tour di clinic con lui e ho visto la luce) e Digitech per gli effetti.
Jana– Come ampli utilizzo testate Laney VH100R. Le adoro, personalmente credo abbiano il solista più bello del mondo. Hanno quantità di gain sconfinate e moltissima presence. Come effetti ho disparati pedaletti analogici ed un Delay della Line6 che è davvero superbo e versatilissimo; ne utilizzo moltissimo le simulazioni di echi a nastro, che sono davvero ottime!

19. La tecnica chitarristica che utilizzi maggiormente/ami di più?
Deep-Sweep, in tutte le forme…
Jana– String Skipping e Pennata Alternata…vorrei veramente migliorare e potenziare questi aspetti del mio playing, perché ne adoro le sonorità.

20. Il genere musicale che ami di più?
Deep– C’è bisogno di chiederlo? ROOOOOOOCKKKKKKKKKK :
Jana– Senza dubbio il Super.Rock.Post.Punk.Glam della mia band, i THE CASUAL’S!!…passate a trovarci su www.thecasuals.org