Steve Lukather

CLINIC STEVE LUKATHER- Bologna 17 Maggio 2008
Sabato 17 Maggio abbiamo assistito alla clinic che il leggendario Steve Lukather ha tenuto a Bologna. Abbiamo anche colto l’occasione per realizzare una impedibile intervista, della quale siamo molto onorati e che è stata possibile grazie a Tomassone, Mogar Music, Stefano Xotta e ovviamente allo stesso Luke.

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La clinic ha avuto luogo nell’elegante cornice dell’Hotel Savoia Regency di Bologna ed è stata ottimamente gestita dall’organizzazione capitanata da Davide Tomassone (e dal suo Staff). Lasciateci spendere due parole in più sull’organizzazione dell’evento perchè raramente ci era capitato di assistere all’esibizione/clinic di un chitarrista pensata e gestita come un vero e proprio evento, anche se non eravamo in presenza di un concerto vero e proprio. La presenza del gruppo spalla (i bravissimi “Maladimenta“, cover band dei Toto di Reggio Emilia), la ripresa del palco con telecamera e due widescreen per consentire a tutti di vedere bene le mani di Steve in azione, l’assoluto ordine con cui è stato gestito l’afflusso di ben 732 persone, hanno reso la serata davvero speciale..

In più l’ottima iniziativa è stata quella di raccogliere fondi per l’Associazione DeMusica ass Onlus.

L’Associazione, nata nel dicembre del 1999 e sostenuta anche dalla Famiglia Monzino, ha per scopo l’organizzazione e la gestione di iniziative finalizzate alla promozione della pratica musicale nell’educazione, nel sociale e nella ricerca scientifica.
Il Presidente di Demusica onlus, Andrea Pirera, ha introdotto la serata dopo l’esibizione della cover band.

Luke si è presentato sul palco alle 21.30 in punto come da programma e ha condotto la sua clinic per circa 2 ore concentrandosi soprattutto sulle risposte alle numerose domande dei presenti. Non si è trattato di una clinic didattica vera e propria ma di una sorta di talk show costruito “a braccio” sulle domande dei presenti (e gestito per la parte in italiano dal produttore Fabrizio Grossi). Luke ha raccontato del suo approccio alla musica, alla chitarra, alle sue innumerevoli e incredibile collaborazioni musicali. Talvolta ha suonato qualcosa, con la chitarra da solo la ormai celeberrima Music Man Luke, di cui ha suonato la versione BFR, scelta fra le parecchie messe a disposizione da Tomassone, ampli Mesa Boogie, un paio di pedali tra i quali un wah, pedale del volume, distortion e delay.

Probabilmente data l’eccezionalità dell’incontro e la massiccia presenza di pubblico ci si aspettava che suonasse un po’ di più
Ci sono stati alcuni momenti assolutamente divertenti – perchè il buon Luke sa essere molto spiritoso, a tratti comico – quando ad.es. ha risposto ad una domanda sul suo coinvolgimento nel famossimo “Thriller” di Michel Jackson con un’ottima imitazione dello stesso Jackson.

Ci sono stati anche momenti più emozionanti come il ricordo dell’amico Jeff Healey, il grande chitarrista scomparso pochi mesi fa, al quale Luke è stato molto vicino nelle sue ultime ore di cui ci ha raccontato con grande commozione.

Più in generale netta è stata la sensazione di trovarsi di fronte ad una vera leggenda non solo della chitarra ma della storia della musica pop e rock. Talvolta abbiamo avuto degli accenni di storie vissute da Steve e lo stesso ci ha confessato che ha conservato e tuttora conserva tutte le agende da quando ha iniziato la carriera di musicista, in modo da potersi ricordare le cose che ha fatto, le persone che ha conosciuto, i posti in cui è stato, i dischi (sono più di 500) sui quali ha suonato in 30 anni di carriera.

Tra le tante, la sua più grande soddisfazione è stata quella di suonare con i Beatles, il cui ascolto lo spinse all’idea di suonare la chitarra e con i quali ha avuto l’onore di suonare e jammare (a questo proposito ha raccontato di una jam a casa di George Harrison con Bob Dylan che suonava il basso e lui a dividersi il lavoro alla chitarra con il grande George).

Nonostante abbia suonato poco, la serata è stata davvero molto piacevole e interessante così come l’intervista che trovate sempre su questa pagina.

Stay tuned with GuitarList!

La Redazione

Foto della Serata:

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