Danny Gatton


Lo hanno definito “il pi?grande chitarrista sconosciuto del mondo” ma,statene certi,se lo incontrate nel vostro cammino,ve ne innamorate subito!Danny Gatton ?senza dubbio uno dei pi?importanti(e colpevolmente sottovalutati)chitarristi degli ultimi trent’anni.Ispirato dall’ascolto di artisti quali Roy Buchanan(dal quale ha mutuato l’uso della Fender Telecaster,da allora suo marchio di fabbrica)ha sviluppato un fraseggio nel quale sono sintetizzati mirabilmente tutti gli stili tipicamente americani,dal rock’n’roll al country, dal blues al jazz,che La sua abilit?tecnica fuori dal comune gli permette sovente di fondere nello stesso pezzo con una classe ed un’energia impareggiabili.Prendete uno a caso dei suoi album in studio e avrete testimonianza diretta della maestria di questo artista,sia che si esprima sulla rilettura di un classico della tradizione,su una sua composizione originale, su un jingle dei cartoni animati(avete capito bene,in “88 Elmira Street” c’?una versione geniale della canzone dei Simpson!),o in un ambito pi?colto sciorinando il suo personale linguaggio jazzistico,come nello splendido “Relentless” del 1994 in collaborazione con lo straordinario organista Joey De Francesco.I live infuocati e pieni di spunti chitarristici sono un’altro dei suoi punti di forza(consigliati,tra gli altri,”Blazing Telecasters” in compagnia di Tom Principato e l’incredibilmente trascinante “The Humbler” con il cantante rockabilly Robert Gordon).Danny Gatton si ?purtroppo tolto la vita nel 1994, privandoci cos?di chiss?quanta altra grande musica:a noi rimane ora il compito di divulgare la grande eredit?che ci ha lasciato e di diffondere sempre di pi?il suo nome perch?abbia almeno una meritata rivalutazione postuma.

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6 Comments

  1. harlem nocturn..quando la chitarra inizia a parlarti…

  2. L’avevo appena aggiunto…xd, se ucciso con le corde della sua chitarra dicono!leggenda? mah…un grande mi inchino, a lui e alla sua telecaster

  3. un vero monumento alla chitarra. Come tutti i grandissimi poco incline alla spettacolarizzazione. Ha lasciato un vuoto incredibile,

  4. Ascoltare danny e innamorarsene è automatico specialmente per chi ha un minimo di dimestichezza con la chitarra elettrica, Il suo e un chitarrismo ecclettico sviluppatosi negli anni 50 e forse per questo suona un pò datato alle nuove generazioni. Che sia uno dei grandi della chitarra e un riferimento per molti è evidente ;basta ascoltare Bill Fresell, Roben Ford in ambito jazz oppure Coco Montoya e Walter Trout in ambito blues o tommy emanuell nel country. Lunga vita alla sua memoria

  5. ho conosciuto persone che hanno visto suonare dal vivo prima che si uccidesse e mi hanno detto che, uno come lui, che suona così la chitarra, con questa passione, quell’amore, (sembrava quasi che fosse la sua amante!) non hanno mai visto assolutamente nessuno

  6. assolutamente strepitoso…ma come spesso capita i grandi vengono apprezzati dai pochi…. geniale!!!

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