Jason Becker

Jason Becker è un talento come ce ne sono molto pochi.

Iniziato alla chitarra all’età di otto anni, a 17 è già in possesso di una tecnica assolutamente fuori del comune e, assieme all’altrettanto talentuoso Marty Friedman, allestisce il progetto Cacophony, con cui pubblica 2 album di speed metal quasi esclusivamente strumentale(“Speed Metal Symphony” e “Go Off!”), dal songwriting non eccelso ma dagli assoli sfavillanti ed ipertecnici.

Separata la propria strada da quella di Friedman, incide il proprio primo disco, “Perpetual Burn”, dopo essere (giustamente!) stato notato da Mike Varney e messo sotto contratto della Shrapnel. Naturalmente il disco, datato 1987, è essenzialmente un album heavy, interamente strumentale e suonato alla velocità della luce.

Gli effetti della pubblicazione sono immediati: Becker è contattato da David Lee Roth, che, dopo la partenza di Steve Vai, sta cercando un chitarrista per la sua band. Naturalmente un posto del genere è un occasione troppo succulenta per poterla rifiutare, e così Jason è il nuovo axeman dell’ex cantante dei Van Halen.

Senonchè accade la tragedia : a Becker, ventiduenne, viene diagnosticata la Sclerosi Laterale Amiotrofica, nota anche come “morbo di Gehrig”,che comporta una progressiva paralisi muscolare. Nonostante ciò, Jason dimostra una determinazione di ferro, e riesce a raggiungere Roth in studio per la registrazione di “A Little Ain’t Enough” (album mediocre ma, manco a dirlo, fornito di partiture strumentali di primissimo ordine) e a completare il proprio secondo album, molto più lento del primo e vagamente orientato a nuovi generi come il jazz/fusion e la musica etnica (infatti, Becker dovette comporne una parte servendosi del computer, vista l’impossibilità di scrivere per il progressivo avanzare della malattia; inoltre, alcune parti del disco sono state suonate dagli amici del chitarrista, primo fra tutti la sua vecchia conoscenza Marty Friedman).

A tutt’oggi, la Shrapnel ha pubblicato una raccolta di spezzoni di vecchie sessions, dal nome di “Blueberry Jams”, e di Jason Becker si sanno solo due cose: che la malattia lo porterà via anzitempo; che è stato (non solo “avrebbe potuto essere”!)uno dei migliori chitarristi sulla scena MONDIALE.

Recentemente ha dichirato (si serve di un computer per comunicare, un po’ come Stephen Hawking) che il suo set-up era costituito da un overdrive Boss, una testata+cassa Marshall, un wah wah Morley e “una di quelle chitarre di buona qualità: Jackson, Carvin, B.C. Rich, scegliete voi”.

inserito da mArco

..nato nel 1970 iniziò a suonare prestissimo cn una tecnica che si basa sul metodo del grande yngwie….famoso il video a scuola in cui suona black star….soli 16 anni…a 17 entra cn marty friedman nei cacophony, in cui suona speed metal incredibilmente tecnico,e incide due cd, “speed metal simphony” e “go off”,ma quest’ultimo nn da il successo sperato e la band si scioglie. Jason intraprende strade diverse, prendendo il posto del secondo me inferiore steve vai nella band di david lee roth, e incidendo un cd di qualità altissima….davvero senza parole…ossia “perennial burn”….una apoteosi di sweep picking e scale…arpeggi meravigliosi, tutti rigorosamente su base neoclassica malmsteen e nn solo( basti ascoltare canzoni cm air,mitica, o attitudes)

Egregia la sua composizione del “capriccio” di Paganini….si trovano molti video, tra cui compare “serrana”, dedicata alla sorella di nome eguale, in cui si ha probabilmente il miglior esempio di sweep picking della storia della chitarra…ci sn altri video in cui jason da mostra di grandi doti tecniche nel tapping, inferiori solo a reb beach….a 18 anni inizia ad avere disturbi agli arti, debolezza….gli viene diagnosticato una raro morbo che intacca i nervi,l’ALS….20 anni….da li a poco rimarra completamente immobile su una sedia elettrica, incapace di parlare, di respirare da solo, ma cn una mente lucidissima….compone nel 1995 in studio grazie ad un computer perspective….naturalmente senza chitarra….oggi jason vive ancora…anche se impossibilitato…ma il suo esempio vive, le sue note echeggano nelle mie orecchi e nel cuore di tantissimi appassionati di tutto il mondo…..di sicuro abbiamo perso il miglior chitarrista in assoluto nella storia della musica….aveva sl venti anni….una domanda rimane:cosa avrebbe potuto fare ancora se nn fosse stato “bloccato”?….cn questo ho chiuso cn le lacrime agli occhi,vi raccomando questo chitarrista…esempio per la musica e per l’umanità

inserito da alexbag89

admin

101 Comments

  1. salve a tutti…a mio modesto parere non avevo mai sentito nulla di simile…ragazzi questo spacca tutti i guitar hero!e ha smesso di suonare a 21 anni!!!vi prego fatemi avere vostri pareri!!!!grazie!!!

  2. il migliore.ogni genere che ha toccato lo ha fatto con il cuore.Sarebbe stato il chitarrista più geniale degli anni 90.un genio come Eistein e mozart

  3. jason becker è senza dubbio il mago della chitarra di ogni stile..dal metal al neoclassico..

  4. il piu grande di tutii i tempi (tecnicamente intendo).a 17 anni suonava gia black star di malmsteen.Le parole si sprecano per questo ineguagliabile della chitarra.

  5. Ascolto ogni tanto i guitar hero.Mi piacciono molto Steve Vai,Satriani,Eric jonson.Ieri mi e’ arrivato Perpetual Burn,di jason Becker.Io vi giuro non riuscivo a staccarmi dal lettore cd.Non ho mai sentito nessuno suonare cosi’.Un talento assolutamente indescrivibile, unico.A mio modestissimo parere,questo era di un altro pianeta.La sua e’ una musica che viene dal cuore.Melodie bellissime con uno stile inimitabile suonate con una tecnica,tocco e velocita’ sovrumani.Penso poi che molti chitarristi sono stati fortunati del fatto che Jason ha dovuto smettere di suonare a 21 anni perche avrebbe potuto mandarli in pensione prima del tempo;soprattutto certi “svedesi”,che si credono i migliori e criticano il modo di suonare degli altri senza capire che la musica non e’ solo velocita’ e esercizio ipertecnico,ma anche emozioni e musicalita’.

  6. Allora, prima cosa non puoi dire che Yngwie non trasmette emozioni perchè sarebbe la + grande ca**ata del mondo (sentiti Crying o I am a viking tanto per citarne un paio)parlando di Jason, è davvero l’unico che si avvicina moltissimo al Maestro (che avrà pure un caratteraccio storico ma è pur sempre il + grande), ma anche se ha fatto Black Star a soli 16 anni se senti con attenzione ti accorgerai che stona paurosamente su alcuni bending e il suono non è chissà quanto pulito (confrontalo con la precisione chirurgica di Malmsteen e poi parla)sicuramente conta molto il fatto che a soli 21 anni è stato colpito da quella malattia che paralizza progressivamente tutti i muscoli ma lasciando le cose come sono andate il + grande rimarra sempre Yngwie.

  7. Malmsteen ci fa una pippa a Jason Becker, è solo un ignorante presuntuoso e buffone. Per quanto riguarda la tecnica penso che sia chiaro a tutti che Jason è decisamente migliore e per quanto riguarda invece l’espressività sono talmente tanti i chitarristi che superano Malmsteen che potrei stare qui per anni a elencarli… con questo non voglio offendere nessuno ma, come dice il “Maestro”, bisogna dire la pura verità

  8. Ahahahahahahah!!! Per dire una cosa del genere mi sa ke di Malmsteen nn conosci quasi niente…nn è ke ci sia una differenza enorme, ma solo ke Jason Becker è l’unico ke si avvicina di + al “Maestro”…ke ne so, magari se a 21 anni nn gli fosse successo niente, forse ora sarebbero + o – sullo stesso livello, ma nn credo xkè nessuno ha e avrà mai il suo tocco + da violinista ke da kitarrista, la sua precisione chirurgica e soprattutto il suo gusto…

  9. il piu grande, alla faccia di grandi svedesi presuntuosi. se nn fosse stato per la malattia avrebbe mandato casa tutti prima del tempo

  10. Beh, veramente Malmsteen sporca un casino… e comunque anche se fosse, Jason Becker non è da meno, e per me Malmsteen è già superato da tempo. Se io non conosco bene Malmsteen, allora tu non sai niente di Perpetual Burn…

  11. senti yngwie è molto bravo su questo siamo daccordo niente da togliere ma se il paragone lo fai con jason becker ehehhe le cose si complicano per il semplice motivo che in ambito tecnico becker plkettra e sweppa più veloce di malmsteen e sul livello compositivo per quello che mi riguarda credo siano sullo stesso livello sono due neoclassici trai le tue conclusioni

  12. mi ha incuriosito molto la disputa su chi è “più grande” tra lo svedese per eccellenza,sua maestà Yngwie Malmsteen e il funambolico Jason Becker…beh vi dico una cosa,per molto tempo sono stato grande appassionato,fan,ammiratore ed emulatore(..magari!!) di malmsteen,ma da quando ho conosciuto musicalmente e chitarristicamente jason becker ho capito che nn ce n’era per nessuno,malmsteen in testa!!in generale io sono contrario a paragoni fra chitarristi perchè alla fine la musica nn è una gara(eh si,proprio così)e forse qualche volta ce ne dimentichiamo;ma se consideriamo i due dal punto di vista prettamente tecnico..beh caro yngwie vatti a fare una camomilla!!

  13. Da quando ho ascoltato per la prima volta Perpetual Burn non riesco più a farne a meno. La capacità tecnica e compositiva di Jason Becker gli altri chitarristi metal(e non solo)se la sognano!! Questo è stato un vero genio come Mozart o Beethoven!!!!!! (ascoltare Perspective x credere)

  14. Jason non è nemmeno paragonabile a malmsteen! a 16 anni malmesteen faceva ancora la canzone del sole

  15. perchè volendo elogiare il grande becker si deve per forza dire che è meglio di yngwie? la musica non è una gara!

  16. jason è stato un grande chitarrista e una grandissima promessa per la storia della musica rock; però vorrei fare alcune precisazioni: senza l’esempio di yngwie malmsteen, becker avrebbe fatto il suo perpetual? a 16 anni suonava black star di malmsteen (con alcune stonature) e bhè? che significa? che se io a 12 suonavo voodoo chile di hendrix sono più bravo del grande jimi? tenendo presente che , allan holdsworth, per esempio , ha cominciato a suonare la chitarra dopo i 18 anni. poi , se proprio vogliamo, se vi procurate i demo di yngwie, lui a 16 anni ha COMPOSTO black star…

  17. cè solo da lodare la sua perfetta e rifinita capacità musicale dal componimento alla riproduzione….

  18. e no, non ci si deve dimenticare.. per me (che rispetto a lui suono come una checca) è stato un grandissimo input.. quindi..

  19. grandissimo… nn si può definire in altro modo… sweep… pulizia… tecnica… secondo me uno dei migliori

  20. Condivido quasi pienamente il “Trattato di Storia della Chitarra” che ha scritto Paganiano…cmq invito a far notare che Yngwie ha INVENTATO, Jason ha COPIATO…

  21. Paganino non sono d’accordo quando dici che Jason becker è stato superato da “ritchie kotzen, george bellas; theodore ziras; per non parlare di gambale…); “

  22. se Dio esiste forse non si cura del genere umano e di sicuro non ascolta buona musica altrimenti non si sarebbe privato e non avrebbe privato noi stessi del genio pazzesco e del talento sovrumano di questo ragazzo (chi ha ascoltato “it’s showtime” sa che parlo con cognizione di causa!!).

  23. il “superamento” di becker che citavo era ovviamente un paradosso, in quanto sostengo che la musica non si può valutare in sensi “sportivi” , così come non si può dire che becker ha superato malmsteen perchè fa pennate sweep più complesse o più veloci, non si può fare lo stesso con lo stesso jason. ognuno ha un suo stile è in quello è inimitabile. ci sono artisti che hanno dato “spunti” a tanti altri che sono venuti dopo e quelli secondo me sono i caposcuola , altri che si sono distinti per un particolare feeling o bravura o per aver realizzato opere molto belle.ecco volevo solo precisare questo passaggio nella storia della chitarra metal jason becker parte imitando (in maniera molto personale) yngwie, chi dei due è il caposcuola? se poi mi si dice che i pezzi di becker sono più belli, sono gusti personali; se mi si dice che becker è più veloce, rispondo che la velocità è un elemento secondario, tant’è che ripeto, bellas è sicuramente più veloce di becker e non per questo è migliore di lui.

  24. Secondo me Becker fa tutto quello che fanno tutti i chitarristi, ma tutti i chitarristi non fanno quello che fa Becker. O meglio faceva. 🙁

  25. Non credo servano fiumi di commenti…basta ascoltare anche solo per un attimo la chitarra di Jason per capire che dobbiamo soltanto tacere ed imparare…

  26. Jason Becker… era un grande… è lo è ancor’ora… forse addirittura di più… perchè nonostante la sua malattia riesce lo stesso a comporre musiche fantastiche… ho pianto quando ho saputo della sua malattia… e ogni volta che ci penso mi tornano le lacrime…

  27. UN GRANDE DALLA TECNICA SPAVENTOSA GRANDE COMPOSITORE.IL NUMERO 2 SECONDO SOLO AL DIO JIMI.

  28. Quando si parla di Jason Becker bisogna togliersi il cappello.Ha unito una tecnica da paura ad una grande espressivita.E poi smettetela di dire che quel contadino di Malmsteen e piu espressivo ed ha una tecnica migliore ,perche tanto nn e cosi.Jason era tecnicamente superiore e poi nn parliamo di espressivita,perche malmsteen è espressivo come un asino che raglia.Jason era ed è un grande.

  29. salve ho letto tanti dei vostri commenti,sono un ragazzo diciassettenne..prima mi piacevano kitarristi come petrucci,malmesteen vai satriani,quando ho conosciuto becker ho lasciato perdere tutti questi,perkè ho capito la vera superiorità…il maestro si,ma mi sà che l’alunno stavolta ha superato il maestro..un’altra cosa,si becker sbaglia molto su black star,rikordati che malmesteen a 16 anni l’aveva composta,lui a 16 anni l’aveva suonata,e poi l’ha suonata in una scuola tanto per cazzeggiare, ecco perkè sbaglia,faglielo fare d’avanti a un pubblico o a registrazione,vediamo ki sbaglia…(non suonava cn la bocca o cn la gamba sopra il braccio,ti pare?) un’altra cosa.a 16 anni becker ha composto air…….scomodiamo non il maestro*** ma addirittura a mozart,paganini,ragazzi vi rendete conto? black star contro air..nn c’è paragone..cmq pensatela come volete,a 20 già becker si mangiava malmesteen,e perpetual burn è as un livello così altro che malmesteen ne ora e ne mai potra arriva

  30. Penso che è vero che se confrontiamo jason, (nei video che ci sono)nel suo stesso genere,a Malmsteen credo che lo stesso yngwie risulti piu pulito e preciso .Ma penso comunque che se Jason non fosse sato colpito da quella malattia oggi sarebbe il + bravo del suo genere; superando il maestro del neoclassico diventando cosi un discendente dignitoso del genere di malmsteen.Aveva tutte le carte in regola per diventare il migliore di un genere e magari inventarne uno suo.Meno male che le sue condizioni sono satbili dal 1997 e continui (per mezzo di un computer )a comporre e non smettere di amare la musica.W jason

  31. il migliore chitarrista metal mai esistito…sfido chiunque sostenga il contrario…unico nel suo genere…un genio della chitarra…o meglio enfant prodige

  32. è oramai da 4 anni che seguo Jason Beckere e tutto ciò che lo riguarda, ed a mio avviso il migliore, anche se ha dovuto pagare un prezzo molto caro per ciò che gli era stato donato…!

  33. Ascolto musica rock dall’età di 15 anni e sono dispiaciuta di aver scoperto un grandissimo talento come Jason così tardi…ma ora sono estremamente felice. Pregherò per te ogni giorno.

  34. ascolto chitarristi da 15 anni conosco un po di tutto e mi vergogno di aver scoperto jason solo poco tempo fa.TROPPO FORTE.ASCOLTATEVI GO OFF.GIUSTO UN ASSAGGIO.

  35. Non ci si può dimenticare veramente di lui rimmarrà per sempre impresso nella mia memoria come il miglior chitarrista che la storia ha avuto e che avrà. i suoi brani sono un concentrato di passione, e grande bravura. lui aveva veramente la musica nel cuore e attraverso di essa esprimva tutte le sue emozioni.

  36. Viene da chedersi quale Dio può permettere che un tale chitarrista sia ridotto paralizzato da una malattia…

  37. salve…allora: Malmsteen è un grande!e basta dire che jason becker ha una tecnica mostrusa..sarà veloce ma sporca da morire…anche più di malmsteen…è abbastanza approssimativo…ma è un grande compositore e lascerà la sua traccia indelebile nella storia della chitarra eletrica..(basta sentire “air”)…comunque non bisogna neanche immaginare di dire che Jason è meglio dell’immenso malmsteen..la chitarra la fa ruggire come pochi!!!i suoi bending fanno rimanere senza fiato..suona col cuore..non come per esempio petrucci che è molto costruito..infine il fatto che un chitarrista abbia più tecnica non significa che sia più bravo…per esempio tipi inutili come quel pirla di impellitteri e michael angelo gli fanno una pippa al mitico svedese!!!

  38. Becker rimarra molto probabilmente un esempio per tutti,ancor più di Malmsteen perché più completo tecnicamente.Detto questo,con buona pace per tutti gli adulatori di Malmsteen (me compreso)ad essere obbiettivo Becker non lo paragonerei neanche per idea a Malmsteen

  39. jason becker è un grande!!!!!deve exere stato molto difficile rinunciare ksì alla propia paxione!!!!!=(( k tristezza!!!!nn abbandonerei mai la my peavy!!

  40. sn una kitarrista e ank’io km doriano m vergogno d’aver konosciuto jason sl ora!!!è un grande ed è stupido xmettere k un grande,un dio,km lui sia fermato da una stronzata km la malattia!!!!FACCIAM QLKS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SUBITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!jason 6 un idolo x me!!!!!t adoro!

  41. jason ha saputo fare la differenza, non doveva capitare a lui questa disgrazia, il mondo non è giusto, ma la gente è troppo ignorante per capirlo!

  42. jason è un mito perchè ha saputo fare cose particolari da ascoltare ma basta parlare a vanvera o per sentito dire c…te sul fatto che malmsteen a 16 anni suonava la canzone del sole ecc. se siete così infami allora compratevi birth of the sun dei rising force. è un albun del 79 dove malmsteen a 17 anni e fa paura!!!tra l’altro nel primo pezzo è presente il futuro assolo di rising force….sempre che voi saputi lo conociate!

  43. Jason semplicemente il migliore di sempre.Uno di quei pochi virtuosi che hanno fatto veramente la differenza, creativo come pochi altri.Jason sei un genio.Grazie Jason Becker.

  44. Poteva diventare il miglior chitarrista di sempre,o forse lo è già…la sorte non è stata dalla sua parte…rimane cmq uno dei principali guitar hero…peccato,ho molta stima di lui.

  45. Jason Becker è il più grande genio della chitarra mai esistito sulla faccia di questa misera terra.

  46. Di tutti i commenti mi ha colpito non solo la venerazione per questo chitarrista per quello che ha fatto, ma anche e sopratutto l’amore,l’affetto che avete per quest’uomo che è stato colpito da questo male.Saluto in particolar modo EMANUELA che ha saputo esprimere dolcezza e grande sensibilità nei confronti di questo genio delle 6 corde.Anch’io mi accingo a salutare questo grande con grande stima e affetto.Ciuaooo

  47. Jason…il tuo Genio non verrà mai dimenticato..rimarrai sempre una “Fiamma Perpetua”..

  48. Premetto che io poi ascolto altra musica(knopfler),però sarei un bugiardo a dire che non piace ascoltare questi chitarristi,perchè sono arrivati a portare questo strumento ad un livello altissimo,devo dire però che jason mi ha colpito particolarmente,oggi guardava un documentario sulla sua storia,e ci sono stato veramente tanto male,vedere come è ridotto,accorgersi che fatica persino a fare quel sorriso,tanto che sembra una smorfia di dolore,e allora mi chiedo il perchè,perchè una tragedia del genere è capitata a lui?E poi penso:io a suonare

  49. Ogni volta che ascolto un pezzo di Jason Becker, è più forte di me, penso al senso della vita…e non riesco a non pensare che la vita, pur preziosa, non ha veramente un senso logico se ti dona un talento simile e poi te lo toglie in questo modo. Grande Jason!

  50. con un unica parola? un grande ecco cosa era Jason Becker e come lui come nn si puo dimenticare un altro grande parlo di Randy Rhoadscome si scordano i loro assoli funanbolici e da capogiro nn la sapremo e per questo comtinuiamoli a ricordare tra i migliori chitarristi mai vissuti

  51. MICHAEL ANGELO è IL CHITARRISTA PIù TECNICO DEL MONDO!!!!! CHIEDETELO PURE A JASON BEKER STESSO!!!!

  52. Per favore, cerchiamo sviuppare un dibattito che sia costruttivo e non mettiamo insieme i clown come Batio con le leggende, seppur sfortunate come Becker. Inoltre sarebbe meglio discutere della sua musica e del suo sounding piuttosto che scrivere una sequenza infinita di annunci funebri o di solidarietà.

  53. Mio dio,sacrilegio,paragonare un fenomeno da baraccone come angelo ratio e un genio musicale come jason,intanto anke se quella pippa di batio e il chitarrista piu veloce del mondo,cio non togli che i suoi album fanno veramente cacare,va solo veloce,a che cazzo serve,a nulla,e un chitarrista inutile e solo uno show man che dopo due minuti stanca perche diventa ripetitivo,e se si rimane stupiti del fatto che sappia plettrate con tutte e due le mani,dopo tre secondi nn lo si puo piu senti.Becker nn aveva bisogno di andare veloce,sua aveva la tecnica,ma aveva anke la musica,cosa che batio si sogna la notte,becker e uno dei migliori,batio e uno dei tanti.

  54. Salve a tutti io suono la chitarra da trent’anni circa e credo di capirci qualcosa credo!! Jason Becker è un ottimo chitarrista ma dire che M.Angelo è un clown è ridicolo….se non assurdo..Forse non avete mai visto Michael Angelo suonare e quindi io vi dico…Dio perdona loro perchè non sanno quello che dicono…Credo che quello che fà Michael Angelo sia tecnicamente impossibbile. La rivista GUITAR-ONE LO HA ELETTO QUI IL CHITARRISTA PIù TECNICO DELLA STORIA DELLA CHITARRA ELETTRICA…NON SOLO MA ANGELO SUONA BENISSIMO ANCHE SOPRA IL MANICO A MANI INCROCIATE E CHI PIù NE A PIù NE METTA!!!! Quindi ragazzi prima di giudicare un chitarrista da un altro informatevi bene…Ciao

  55. innanzitutto è il re dello sweep, oltre ad essere un ottimo compositore e genio della musica…per quelli che lo paragonano a Batio : credo che se Becker potesse suonare ora sarebbe 10000000000 volte superiore a lui!

  56. Jason Becker è un genio, mi associo…e mi associo anche a dire che Michael Angelo è un clown: specifichiamo che lui se volesse saprebbe suonare veramente bene, ma con la sua mentalità da buffone pensa troppo alle buffonate anzichè a suonare. Avete sentito “Hands Without Shadows”? Ecco, fa schifo quell’album, è solo strage di picking e sweep ovunque e comunque…neanche da paragonare alle composizioni di Jason Becker, che riescè a trasmettere passione nel neoclassico come nessun altro, e all’età di 16, 17 anni…

  57. Di jason becker posso solo dire che è un fenomeno perchè se dicessi altro,peccherei di presunzione dato che alla mia età sapeva fare cose sublimi.Il suo sound è molto profondo e in alcuni punti rimanda ad influenze esotiche,fantastiche e a dir poco sublimi.La sua musica è incantevole.

  58. Jason becker non era nemmeno 1/4 di Michael Angelo!!! come si può peragonare Becker a Angelo???? ma che razza di chitarista sei??? Angelo un Clown??? vatte a vede i video di michael su you tube!!!

  59. Infatti,mio caro Jason,come si puo paragonare Becker ad Angelo?Sono due cose estremamente diverse:il primo è un musicista mentre il secondo è un esibizionista e deve fare quello,cioè far VEDERE la sua musica,decisamente monotona e insensata;il primo la deve far semplicemente ascoltare e non ha bisogno di farla VEDERE perchè la musica si ascolta e non si guarda.E ripeto,tu non hai nessuna facoltà(come nemmeno io ho)di decidere che “razza”(che mi sembra una parola ormai sorpassata da più di sessant’annni)di chitarrista è una persona che nemmeno conosci e che ha espresso la sua idea.Ti invito a sentire i lavori solistici o con i Cacophony di Jason Becker.

  60. MIO CARO MARY MA LO ODI PROPRIO MICHAEL ANGELO BATIO!!! MA CHE PERCASO TI HA FATTO QUALCOSA???? COMUNQUE PER FARTI AZZITTIRE SENTITI LA CANZONE TIME TRAVEL!!!! E PRAPARATI ALL’IMPATTO!!!!! altro che jason becker petrucci steve vai etc etc etc!!!!

  61. ma che scherziamo? innanzi tutto Jason Becker, povero lui, ha finito la sua carriera ad appena 21 anni, e nonostante ciò ha fatto cose che Michael Angelo se le sogna…ma le avete le orecchie? credete che michael angelo sia un mostro perchè suona in tanti modi diversi? allora ascoltate questo: quello che voi osate paragonare a un pagliaccio come Angelo sapete come fa musica? no, eh? è dal 1991 che è affetto da sclerosi laterale amiotrofica, da 16 anni può muovere a malapena pochi muscoli della faccia! eppure lui la musica ce l’ha nel cuore e nella testa, non nelle mani, e continua a comporre musica! e sapete come? con un programma al computer che visualizza una tastiera di pianoforte, lui seleziona la nota spostando il cursore con dei sensori che si attivano con leggeri movimenti delle sopracciglia, e seleziona la nota che vuole con un piccolo movimento del mento! Lui compone, però sono altri a dover poi performare la musica che ha composto!Allora, chi è il mostro, ditemi!! questa è la prova che la musica non viene fatta dalle mani, ma dalla testa, per quanto mi riguarda Michael Angelo potrà suonare anche col pene, ma nella sua testa e nel suo cuore non c’è un decimo della genialità di Jason!!e non accetto che qualcuno dica “altro che Jason Becker” dopo la musica che ha composto, le doti tecniche fin da giovanissimo, e il coraggio che ha dimostrato nel corso della sua vita, continuando a fare musica per 16 anni, quando i medici gliene avevano dati solo 5 di vita nel ’91!!! quest’uomo è un musicista, non un pagliaccio!

  62. Sicuramente il più grande nello stile neoclassico insieme ad Yngwie Malmsteen, peccato per la bruttissima malattia che lo ha colpito prematuramente, avrei voluto sentirli suonare insieme su un palco.

  63. Io angelo batio lo visto su youtube,e ho provato a chiudere gli occhi,e appena li ho chiusi nn ho sentito altro che merda,sara bello e divertente da guardare(anke se guardare un pagliaccio che va a 300 al’ora nn so chi diverta).Cmq sn pienamente d’accordo cn aurelio,ma stiamo a skerza cioe jason fa e faceva musica cn il cuore,batio fa musica(se cosi la si puo definire)cn le mani,plettrando a diecimila all’ora e scassa secondo me solo il cazzo,povero jason,ha dato tanto per essere paragonato ad uno che dovrebbe stare in un circo,nessuno mette in dubbio che Batio sia il chitarrista piu tecnico del mondo,ma i piu grandi nn sempre sn i piu tecnici(blackmore,slash,page,HENDRIX,clapton,bb king,ecc…)ma sn coloro che apportano qualcosa alla musica,in fondo imitare batio nn e che ci voglia molto,6 ore sulla chitarra a fa sweep e alternata a 180 di metronomo,e fatto,imitare quello che faceva jason o che facevano gli altri grandi del passoto sara sempre impossibile,perche la loro musica veniva da dentro,e nn si puo copiare il sentimento di una persona,lo si puo riprodurre,ma nn lo si puo rendere di nuov vivo.Cn questo concludo,ciao jason sarai sempre il piu grande,e per gli amanti di Batio,e un buon chitarrista,ma nn e degno nemmeno di essere accostato al nome di un genio,ciao!!!!!!!!!!

  64. che dire ragazzi….nn ci sono parole stiamo parlando di un mito della chitarra,ha trasmesso hai giovani quella musica fatta col cuore e nn si può paragonare a nessun altro chitarrista lui è unico e rimarra x sempre unico!!!!!!!! (bello il commento di Aurelio sn d’accordo) Jason Becker rimarra x sempre nel nostro cuore!!!!!!

  65. Questo ragazzo era capace di fare cose a dir poco incredibili con la chitarra; aveva una sensibilità, una naturalezza ed un talento innato che gli permettevano di eseguire anche i passaggi tecnicamente più difficili con una facilità veramente disarmante (es. “serrana arpeggios”).

  66. nessun chitarrista mi ha mai fatto provare tnt emozioni…qnt lui qnd suona altitudes…c vuole sfortuna…x diventare cosi…poteva diventare un grande + grande d qnt già lo era ma le note della sua chitarra rimarranno impresse nel manico della mia e nel mio cuore…sei un grande jason!! e lo rimarrai sempre.

  67. Uno come Jason un genio della chitarra nn lo troveremo mai piu!Chi fa paragoni tra Jason e un altro chitarrista è un pirla per nn dire altro!Poi vorrei precisare che Michael angelo nn è un chitarrista è un esecutore e basta!Per diventare come lui basta allenarsi ma per diventare come Jason nn basta il talento di tutti messo insieme!

  68. io dico solo che i primi 2 minuti di opus pocus,dovrebbero essere,se esiste,la colonna sonora del paradiso.Ho sentito quello che è riuscito a comporre con gli occhi,io non saremi capace di scrivere delle cose tanto splendide neanche con otto braccia,Jasono tu meritavi di diventare il numero uno,meritavi un posto nel G3,e non dovevi essere costretto a venderti gli ampli per pagarti le cure…..Tieni duro

  69. Jason Becker es una masa! inalcansable en la guitarra…deberian ser muchos mas los que apreciaran su musica pero hoy en dia se escucha mucha basura y es poca la gente con buen oido…

  70. e come dimenticarsai di uno dei più grandi chitarristi della storia…un eroe, ke gia a 16 anni era uno dei migliori…peccato ke sia finita com’è finita…

  71. adesso mi dovete spiegare come cazzo è ke dodi battaglia stef burns e maurizio solieri hanno 1 kasino di commenti in più di lui

  72. x dr.darkside: tranne per Solieri è giusto che Burns e Battaglia abbiano tanti commenti: tu forse non li consideri perchè sono il chitarrista di Vasco Rossi e dei Pooh e quindi sarebbero da buttare. Per quanto riguarda Battaglia è famoso in tutto il mondo ed è riconosciuto da tutti i colleghi come un grande e la fender gli ha costruito la dodicaster. Per quanto riguarda Burns ha una bellissima carriera da solista e ha suonato con S. Vai e J. Satriani, poi con il grande chitarrista acustico Peppino d’ Agostino oltre che con altri artisti stranieri. Insomma non sono tanto da buttare, con Solieri sono daccordo con te. Comunque la musica è soggettiva.

  73. lo so ke sn bravi burns e battaglia,ma nn credo abbiano fatto quello ke ha fatto jason becker…

  74. Jason… La prima volta che sentii Speed Metal Symphony dei Cacophony rimasi di sasso… Chiesi: uno è Marty Friedman ok… Ma l’altro chitarrista chi è? Da allora fu venerazione… Sweep come quelli mai visti… Una leggenda e un grande esempio di passione per la musica…

  75. Un genio. Non un semplice esecutore freddo e rigoroso,nè uno shredder ipertecnico. Questo ragazzo la musica ce l’aveva nel cuore già da giovanissimo, e ce l’ha ancora nel cuore. Straordinario ed incredibilmente eclettico,tecnica sopraffina dall’hard rock al neoclassical metal,dal legato allo sweep,dal vibrato al tapping. Maestro della composizione, da far rabbrividire i migliori Mozart e Beethoven. Assolutamente inconfondibile e diverso dagli altri, una vera e propria “fiamma perpetua” nella storia della musica.

  76. Mi sembra molto azzardato,signor Darkside,affermare che potrebbe far rabbrividire Mozart e Beethoven.Daccordo che sia un ottimo chitarrista sotto ogni punto di vista e che ti piace molto ma non mi pare il caso di esagerare.Un saluto

  77. Ma naturalmente non parlavo sul serio…ci mancherebbe…il concetto è che a mio parere nessuno oltre a lui ha avuto un approccio simile allo strumento,e che doti compositive di questo genere sono molto rare nella maggior parte dei chitarristi. Read between the lines, Mary

  78. Si esatto,signor Darkside,anche a me garba molto l’approccio allo strumento e al giorno d’oggi è rarissimo trovare un chitarrista che abbia anche solo l’ispirazione di Becker.Un saluto!

  79. nessuno mai è stato è o sarà ai livelli di jason.non è paragonabile a nessuno,lui poteva tutto con la sua chitarra e il suo genio.

  80. DODI BATTAGLIA NON SI TOCCA!!! E’ STATO E SARA’ SEMPRE IL N. 1 PER MELODIA, TECNICA, VELOCITA’ ED IMPROVVISAZIONE. CHI NON LO HA MAI SENTITO DAL VIVO NON PUO’ PERMETTERSI DI GIUDICARE!!! ANDATE AI CONCERTI E NON LIMITATEVI AL FREDDO ASCOLTO DI UN CD O PEGGIO DI UN MP3…

  81. Faccio solo un’osservazione a drago, ma lo sai che sei in un forum i cui frequentatori sono chitarristi? adesso io ho tutto il rispetto x Battaglia, che è anche un pilastro della musica italiana, ma dire che è il n uno in tecnica e velocità…da dai x favore…fatti un giro su youtube a vedere un po dei chitarristi elencati su questo sito…accetto cmq le altre due caratteristiche che hai citato.

  82. Quando vedo e sento che c’è tanta gente che ama e che continua ad emozionarsi con la musica celestiale di Jason Becker il cuore mi si riempe di gioia.
    I paragoni nn esistono, sono tutte cazzate (Dodi Battaglia, Satriani…)qua stiamo parlando di un uomo, un tutt’uno con la chitarra.
    Signori JASON BECKER è la chitarra!punto e basta.
    Gli alieni per favore lasciateli fra gli alieni, sugli altri “mortali”chitarristi si può commentare tranquillamente.
    Un saluto a tutti coloro che come me porteranno sempre Jason nel cuore.
    Grazie.

  83. Quando vedo e sento che c’è tanta gente che ama e che continua ad emozionarsi con la musica celestiale di Jason Becker il cuore mi si riempe di gioia.
    I paragoni nn esistono, sono tutte cazzate (Dodi Battaglia, Satriani…)qua stiamo parlando di un uomo, un tutt’uno con la chitarra.
    Signori JASON BECKER è la chitarra!punto e basta.
    Gli alieni per favore lasciateli fra gli alieni, sugli altri “mortali”chitarristi si può commentare tranquillamente.
    Un saluto a tutti coloro che come me porteranno sempre Jason nel cuore.
    Grazie.

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