Marty Friedman


Mi chiedo come si possa dimenticare un grande come lui che ha suonato nei Cacophony insieme a Jason Becker..un grande stile e un modo stranissimo di tenere in mano il plettro che lo contraddistinguono.

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34 Comments

  1. … peccato che la solista di holy wars è tutta di Mustaine… infatti, nonostante sia indiscutibilmente bello, si sente che ha molti stereotipi classici del metal… Friedman è molto più “personale” ed originale nello stile ( Dave lo è più nel “Riff”,secondo a pochi nel campo a mio parere).
    Comunque è solo una precisazione, perchè Marty è uno dei più grandi in assoluto per tecnica,stile,gusto ecc…
    In quell’album (Rust in Piece) l’assolo più bello è senza dubbio
    Tornado of Souls … forse il più bello dell’era Megadeth.

  2. Friedman ha compreso la chitarra in un modo assolutamente unico, tuttora cerco di capire cosa pensa quando suona e non trovo pattern significativi, anche se lui stesso ne pone alcuni ad esempio..

  3. proprio un grande, le sue scale arabeggianti mi fanno completamente impazzire, entra nel mio olimpo dei migliori subito dopo aver sentito holy wars….

  4. Uno dei pochi chitarristi propriamente “metal” che ha saputo ritagliarsi i suoi tratti distintivi, molto personale; non apprezzo gli shredder, ma di fronte a speed metal simphony…niente da dire

  5. uno dei migliori chitarristi metal mai apparsi sulla terra.un esempio di gusto e di classe assoluta.gli elementi di musica e cultura orientale rendono il suo stile inimitabile.un grandissimo.

  6. Marty Friedman, che dire …. uno dei maestri assoluti!! Tecnica pregevole sotto tutti i punti di vista (sweep, pennata alternata, legato …. tutti assolutamente eccezionali), un senso melodico tra i migliori nel settore heavy metal, ascoltare rust in peace e countdown to extinction per credere!

  7. Friedman è un chitarrista che personalmente stimo molto,anche quando suona in chiave acustica,ho imparato a conoscerlo dalle canzoni dei Megadeth,ma devo ammettere che nei lavori solistici mi piace in particolar modo,tra le mie preferite valley of eternity,corazon de Santiago,Lust For Life …..e molte altre,riguardo ai chitarristi italiani è vero a Friedman piace l’ottimo Dodi Battaglia,conunque ripeto secondo me Marty è un ottimo chitarrista….

  8. … incredibile come Marty abbia avuto così pochi commenti : ha il senso del gusto e della melodia … la tecnica è applicata per valorizzare tutto ciò, e non usata per cercare chissa dove chissa cosa … Questo lo differenzia da tutti gli altri pseudo-fenomeni di velocità da baraccone fine a se stessa … petrucci in primis, vai, malmsteen e brodaglia varia … ma per favore! Ascoltate “Concerto” con i Cacophony, per esempio o cmq. tutto ciò che faceva con Becker … ascoltate “Scenes e “Introduction” o gli assoli (e non solo ) con i Megadeth 90-92 … ogni nota è al posto giusto al momento giusto, e non della serie “intanto ci butto dentro tutto che comunque qualcosa viene fuori” … si montagne di noia (…rivedi petrucci e compagnia bella). Dal vivo è fedelissimo a ciò che suona nei dischi, è onesto e non ti prende in giro come quel buffone di Hammett che copre tutto con il wha. Stile unico senz dubbio senza stereotipi. GRANDE MARTY

  9. marty friedman è un grande, la tecnica che possiede è alquanto eccezzionale… non credo si possa fare una classifica di chitarristi anche perchè ad un certo livello sono tutti dei mostri tecnicamente e nessuno ha problemi con diteggiature, scale ecc. a quei livelli… quindi stimo un artista in base a ciò che mi trasmette e alle capacità di inventare qualcosa di bello, particolare e diverso… marty lo stimo per questo…e anche per come tiene in mano il plettro!!!

  10. Io aggiungerei che è uno dei migliori perchè quando suona, guarda poco la tastiera, guarda sempre in alto, quasi se con la chitarra ci fa sesso… questo spiega davvero tutto.

  11. Per capire quant’è bravo Marty Friedman? Provate a scaricare e a studiare una sua parte solistica e noterete che riproporre un suo assolo e’ una cosa molto ma molto difficile e allo stesso tempo geniale. Mai note buttate a caso, mai scontate, e poi il suo tocco lo si riconosce subito. Se un chitarrista riesce ad avere un suo tocco, bravo o non bravo che sia, già può considerarsi un grande. E lui inoltre, ha una tecnica mostruosa (da notare quando suonava nei Cacophony con Jason Becker, facevano cose assurde). Ha anche uno spiccatissimo senso melodico. Da paura. Secondo me non ha nulla da invidiare a Paul Gilbert e a nessun altro!!

  12. Ma lo sapevate che il grande Marty è un estimatore di Dodi Battaglia? Non ci potevo credere. Ma ve lo immaginate Marty ad ascoltare i Pooh?…ad onor del vero devo ammettere che Battaglia fuori dal contesto Pooh o nel contesto Pooh di qualche anno fa è/era veramente fenomenale…mah!

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