Paul Gilbert

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La terza Monografia di GuitarList è dedicata ad un grandissimo virtuoso dei nostri tempi: Mr. Paul Gilbert

 


BIOGRAFIA 

All’anagrafe: Paul Brandon Gilbert, Carbon dale, Illinois, 6 Novembre 1966

Vive a Pittsburgh fino a 17 anni. Si interessa alla musica grazie alle influenze avute dai genitori
sin dall’età di 5 anni. Proprio a 5 anni riceve la prima chitarra giocattolo dai suoi genitori.

Inizia a suonare nel 1971 ascoltando i grandi dell’hard rock come LED ZEPPELIN,
KISS, AEROSMITH, HEART e, soprattutto, VAN HALEN.

All’età di 15 anni invia a Mike Varney (il presidente dell’etichetta “Shrapnel”) il suo primo demo tape, che
colpì molto Varney ma che non ebbe immediato seguito discografico.

Dopo il diploma si sposta a Los Angeles per frequentare il G.I.T (Guitar Institute of technology), dove si diploma e diventa insegnante.

Nel 1985 forma la sua prima band (“Electric Fence”) e nel 1986 la seconda, e ben più importante, i RACER X.

Nel 1988 abbandona i RACER X e nel 1989 entra nei MR.BIG, con cui registrerà 5 album (con parecchi hits, come ad.es.”To be with you”) e diventa un chitarrista di fama mondiale.

Nel 1996 esce definitivamente dai MR.BIG (dove arriverà Richie Kotzen) e nel 1997 pubblica il suo primo album solista (“KING OF CLUBS”). Nel 1998 inizia il suo primo solo tour. Nel 1999 rinascono i RACER X.

Dal 1999 in poi Paul Gilbert si dedica proficuamente all’attività solistica, pubblicando in tutto 12 lavori.

Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album completamente strumentale, Get Out Of My Yard

Nel 2007 partecipa al G3 con Joe Satriani e John Petrucci,  chitarrista dei Dream Theater.

Nel 2008 esce il suo nuovo disco completamente strumentale, “Silence Followed By A Deafening Roar”

Sempre nel 2007 si sposa con la pianista giapponese EMI

 


PG’s TONE

 

Ha inventato la Ibanez PGM, che è attualmente in commercio. Recentemente è uscita la PGM301 che presenta il ponte fisso al posto del precedente (che era floating). Utilizza inoltre una Ibanez Iceman reverse, Ibanez Flying Vee e PGM double neck.

negli anni 80 ADA MP1 e finali Metaltronics
In seguito Laney e recentemente Marshall, di cui utilizza esclusivamente il canale distorto.

PG ha sempre utilizzato pochissimi effetti tra i quali WahWah (dunlop 535Q), BOSS Super Chorus, MXR Phase 90 e EH Electric Mistress, Boss DD3 nel Send Return dell’ampli
Corde Ernie Ball 0.09/0.42 per le PGM e 0.10/0.46 sulle vintage
Negli anni 80 aveva usato un trapano Makita sul cui mandrino erano stati montati dei plettri. Si può sentirlo in azione nel brano “Daddy, Brother, Lover, Little Boy” (The Electric Drill Song), dall’album Lean into It dei MR.BIG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GEARS

 





DISCOGRAFIA

Racer X

 

1986 – Street Lethal
1988 – Second Heat
1988 – Live Extreme, Volume 1
1992 – Live Extreme, Volume 2
2000 – Technical Difficulties
2001 – Superheroes
2002 – Snowball of Doom
2002 – Getting Heavier
2002 – Snowball of Doom 2

Mr. Big
1989 – Mr. Big
1990 – Raw Like Sushi
1991 – Lean Into It
1992 – Raw Like Sushi II
1993 – Bump Ahead
1994 – Japandemonium: Raw Like Sushi 3
1996 – Channel V at the Hard Rock Live
1996 – Hey Man
1996 – Big Bigger Biggest: Greatest Hits
2000 – Deep Cuts

Solo 
1991 – Tribute to Jimi Hendrix (EP)
1998 – King of Clubs
1998 – Flying Dog
1999 – Beehive Live
2000 – Alligator Farm
2002 – Burning Organ
2003 – Paul the Young Dude/The Best of Paul Gilbert
2003 – Gilbert Hotel
2003 – Acoustic Samurai
2005 – Space Ship One
2006 – Get Out Of My Yard
2008 – Silence Followed By A Deafening Roar

VIDEO DIDATTICI


1991 – Terrifying Guitar Trip (VHS)
1992 – Intense Rock – Sequences & Techniques (VHS)
1992 – Intense Rock II (VHS)
2001 – Eleven Thousand Notes (DVD)
2003 – One Night in New York City – Yellow Matter Custard
2004 – Guitar Wars (DVD)
2005 – Space Ship Live (DVD)
2006 – Complete Intense Rock (DVD)
2006 – Guitars from Mars I (classical) (edizione giapponese in DVD del video didattico)
2006 – Guitars from Mars II (rock) (edizione giapponese in DVD del video didattico)
2006 – Terrifying Guitar Trip (DVD)
2006 – Two Nights In North America – Hammer of the Gods
2006 – One Night in Chicago – Cygnus and the Sea Monsters
2007 – Get Out of My Yard Instructional (DVD)
2007 – Get Out of My City Instructional (DVD/VCD)
2007 – One Night in New York City – Amazing Journey
2008 – Silence Followed By A Deafening Roar Guitar Instructional DVD

 


 

STILE E TECNICA 

Paul Gilbert è noto in tutto il mondo per essere un virtuoso assoltamente straordinario e per certi versi inavvicinabile.

Da sempre uno dei maestri indiscussi della plettrata alternata, tecnica che ha portato a livelli stratosferici, durante la sua lunga carriera ha saputo fare evolvere il suo approccio tecnico dall’iniziale orientamento neoclassico ad uno stile più complesso e completo dove appaiono anche il tapping, il legato, lo string-skipping e lo sweep picking.

Un elemento che ha reso ha influito molto sul virtuosismo di Gilbert è l’estremo rigore nell’esecuzione di scale, arpeggi, bending ec..La chitarra di Gilbert è sempre chiaramente udibile anche in contesti musicali molto “densi” o nel caso di esecuzioni molto veloci. L’impostazione della mano destra da sola è così potente da potere “bucare” qualsiasi mix.

Lo stile chitarristico di Paul Gilbert è diventato molto più orientato alla melodia con l’ausilio di bending assolutamente espressivi e intrecci delle varie tecniche volti esclusivamente a raggiungere la “musicalità”.

Altro aspetto molto importante nell’approccio di Paul Gilbert alla chitarra elettrica è sicuramente il suono. Da sempre molto ruvido e netto, senza l’ausilio di chissà quali effetti e molto “naturale” è allo stesso tempo teso, preciso e perfettamente riconoscibile in qualsiasi contesto.


CURIOSITA’

– E’ alto 193 cm

– E’ per metà Polacco

– Ha una moglie giapponese di nome Emi

– Ha vissuto a Las Vegas per molti anni

– E’ noto per avere un senso dell’umorismo piuttosto inusuale

– Possiede circa 100 chitarre

– Ha registrato una cover della canzone delle Spice Girls “2 Become 1”

– Ha suonato nel disco “Out of the Sun”, di joey Tafolla, che è stato suo allievo

– Viking Kong e Y.R.O (Yngwie Rip Off) sono state dedicate a Yngwie Malmsteen


 

VIDEO


 

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95 Comments

  1. nei video a differenza di molti che fingono di insegnare nell’incofessata speranza di preservare il segretuccio, lui ce la mette proprio tutta per farti capire. e poi ha proprio la faccia allegra, non ultra incazzata e si sente quando suona. Ai vari G3 fa spavento con il sorriso nelle labbra senza desiderio di stupire, tanto stupisce comunque.. ce ne fossero..
    p.s.. Malmsteen non centra proprio nulla.

  2. [b]Burt Bacharach[/b] era a Sanremo 2009 con Karima (che brava!!). Pure il nostro Guitar Hero ha suonato un brano di Bacharach nel suo ultimo CD, “I Still Have That Other Girl”, lo sentite qui:

  3. splendido chitarrista, tra i miei preferiti, con molte esperinze dietro le spalle, propro un grande

  4. Non trovate spettacolare la Ibanez Iceman reverse con i single coil?

  5. Un tecnico impressionante, ho sempre pensato che ha anche un fisiologia di mani e polsi molto adatta a fare quelle cose. Però sa fare anche il blues, e con i mr big ha sfoggiato un buon gusto molto apprezzabile. ciao

  6. Paul gilbert in quello che ha fatto è stato unico,è riuscito dal nulla ad emergere per poi sfondare prima con i Racer x poi in seguito nei mr. big dove ha fatto la storia!

  7. 6 straordinario!!!ogni volta k guardo 1 dei tuoi video mi emoziono sempre di più… spero k quando sarò il miglior chitarrista del mondo potremmo sfidarci…. ricordati il mio nome

  8. MY LORD tu che parli d’arte indicami quale sia quella vera!

  9. classico tamarrissimo metallaro, senza un briciolo d’arte.

  10. edo se sei tu quello che commenta su slash (hai scritto che hai 17 anni) i bending paul li ha imparati a fare che ancora i tuoi non pensavano nemmeno a concepirti. vedere per credere. dal vivo, si intende….

  11. ha imparato a fare i bending???

  12. Davvero bravo,completo e preciso. Non sono espertissimo su di lui, ma credo che il suo genere non sia nè quello dei Mr.Big, nè quello dei suoi lavori solisti. L’essenza di Paul Gilbert è nei Racer X e nei suoi assoli micidiali degli anni 80 , non “alla Malmsteen”, ma addirittura meglio.

  13. antonio, mi sa che non hai capito bene il significato di GRANDE CHITARRISTA: non è raggiungere la bravura di un’altro.. ma quella propria, basata magari su altri ma condita di tuo..è sempre sata una catasrofe inpuntarsi su di un chitarrista.. impara il meglio ma trasformalo…così probabilmente con tantissima fortuna e lavoro diventerai un grande

  14. PAUL GILBERT, è un grande ma se tutti voi che scrivete in questa pagina avreste capito veramente… la pagina di van halen sarebbe al primo posto, ma non voglio questo….vorrrei dei commenti seri su PAUL…

  15. Paul….è stratosferico…

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