Steve Hackett


Stephen Richard Hackett nasce a Londra il 12 Febbraio 1950. Il primo strumento che impara a suonare ?l?armonica a bocca, ed in seguito la chitarra. La viscerale passione per il blues lo porta nel 1970 ad unirsi ad un gruppo: i Quiet World, che pubblicano “The Road”. Ma la svolta avviene l?anno seguente con l?ingresso nei Genesis su invito di Peter Gabriel colpito dal suo annuncio apparso sul Melody Maker. I gusti musicali del giovane Steve cambiano proprio in quegli anni, avvicinandolo al mondo della musica classica, Bach in particolare, un cambio di stile che trova nel genere progressive un fertile terreno d?ispirazione. “Il mio perfezionismo tecnico mi portava a trovare difetti ovunque, inoltre esistevano enormi problemi finanziari, cos?fui costretto a rinunciare all?idea di formare una mia band aderendo all?invito di Peter Gabriel. Per molti anni la mia passione ?stata la musica blues, adoravo Jeff Beck, Eric Clapton e Peter Green; poi improvvisamente cambiai gusti e preferenze iniziando a capire la grandezza e le possibilit?della musica pop-romantica perch?sentivo una speciale attrazione, qualcosa di magico che mi affascinava intimamente…” Il successo mondiale dei Genesis lascia in parte indifferente il chitarrista, che pur definendo lo stile sonoro della band rimane ai margini degli spettacoli seduto su uno sgabello intento a raggiungere i pedali degli effetti per la chitarra. L?aspetto introverso induce la critica a relegarlo in secondo piano rispetto alle figure carismatiche della band. In realt?il perfezionismo di Steve lo porta a concentrarsi sulla musica, lasciando che siano i colleghi a gestire l?immagine live dei Genesis. All?interno del gruppo Steve trova gli spazi necessari per affinare lo stile e la tecnica, almeno nei primi lavori con Peter Gabriel, poi a seguito dell?abbandono del cantante qualcosa si modifica all?interno del complesso, le proposte del chitarrista vengono respinte dagli altri componenti che stanno cercando un diverso percorso musicale. Hackett rester?ancora alcuni anni, registrando due album in studio, e nel 1977 dopo la pubblicazione del doppio live “Seconds Out” decide di lasciare i Genesis per intraprendere la carriere solista.

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4 Comments

  1. Steve è il più geniale.. oltre al repertorio Genesis, da solista successivamente ha realizzato, fra gli altri, due album per chitarra classica e orchestra (A Midsummer Night’s Dream e Metamorpheus) che sono dei veri capolavori !!!!

  2. Grande tecnica e fantasia. Senza di lui e T.Banks i Genesis non sarebbero esistiti perchè i due erano una fusione di armonia e creatività. Bisogna dare merito a questo grandissimo chitarrista che sapeva usare benissimo la tecnica dell’arpeggio dove solo Steve Howe lo ha equagliato in quelli favolosi anni 70!!!

  3. dicono k i musicisti k sul palco stanno fermi siano i migliori…steve per tutti i concerti stava seduto sull’amplificatore…riuscendo cmq a trasmettere emozioni

  4. come posso ottenere il suono di steve hackett avendo un Big Muff distrotion???

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