Vinnie Moore

Vinnie Moore non sar?tra i chitarristi pi?conosciuti ma ?indubbiamente uno dei pi?TERRIFICANTI, tecnicamente parlando di tutti i tempi. Dotato di una musicalit?e di un genio musicale come pochi, Vinnie Moore fonde queste due doti con la sua principale, ovvero l’impressionante velocit?di esecuzione. Di stile neoclassico, Moore non ha sprecato la sua carriera nel tentativo di diventare una copia dell’inarrivabile Malmsteen ma ha aggiunto uno stile personale nelle sue canzoni (tralaltro TUTTE strumentali)inserendo tutto ci?che la sua mostruosa tecnica gli permetteva (sweep picking leggendari e sventagliate di tapping da far impallidire Eddie Van Halen). Consiglio a tutti gli appassionati di chitarra i suoi Hot Licks e i suoi album pi?celebri come Mind’s Eye o Meltdown.

admin

18 Comments

  1. vinnie non è conosciuto quanto si dovrebbe…la sua espressività è notevole , azzarderei dire che è anche meglio di steve vai e satriani…vi consiglio di ascoltare la canzone rain…da pelle doca

  2. Già, molto sottovalutato. Oltre ad avere una tecnica spaventosa (nettamente superiore a quella dei pur grandi Satriani e Vai) è anche un gran improvvisatore.

  3. Finalmente un chitarrista con un pò d’anima nelle sue velocissime dita!Sul piano compositivo è per me sicuramente superiore all’”immenso maestro” Ingwie Malmsteen…questione di gusti credo….

  4. Chitarrista da paura ma sicuramente non paragonabile a Jason Becker e Marty friedman, e neanche a Steve Vai e Joe Satriani (che sotto l’ aspetto tecnico sono inferiori, ma in Vai e Satriani si vede proprio il genio, la concezione della musica). Grande Winnie ma non ha nulla di più e sicuro qualcosa in meno rispetto a Becker e Malmsteen

  5. Scusate ma….come si fa ad essere più tecnici di Steve vai quando Vai rappresenta l’esasperazione del tecnicismo tanto da definirlo ipertecnico?Ai posteri l’ardua sentenza!

  6. Volevo aggiungere solo un commento sulle sue video lezioni di chitarra: finalmente un chitarrista metal che non vuol far vedere, attraverso un video, quanto e’ bravo e veloce ma che ti spiega in modo chiaro e ti fa capire (incredibile) come suonare metal a differenza dei video proposti da Malmsteen o Steve Vai tanto per nominarne un paio.

  7. tecnica mostruosa sopratutto con lo sweep picking,non mi piace pero nel periodo neoclassico,molto meglio adesso che suona negli ufo.da avere secondo me meltdown e out of nowhere,ascoltatevi the vinman’s brew,da paura

  8. Ciao Andrea Deluxe.Permettimi,credo tu abbia le idee un po’ confuse su cosa sia la tecnica.Steve Vai (che io adoro e non solo per la tecnica )con un’acustica vicino ad un Tommy Emmanuel sai che se ne fa dello sweep e del tapping?

  9. bravissimo un grande ma poco conosciuto consiglio life force è un capolavoro

  10. Grande guitart!!! Bella descrizione di cos’è la tecnica, e su come deve essere usata e su come certi che hai sicuramente pensato come me la usano 🙂

  11. È assolutamente un chitarrista fantastico , ma poco centra con malmsteen anche se entrambi simili, vinnie viene da armonie jazz e e musiche classiche diverse da malmsteen , in quanto di simile ciè la velocità , ma il suono gli arpeggi sweep melodie intervalli e alterazioni sulle scale sono differenti, quindi possiamo dire

  12. è ero anche io sono daccordo della sua tecnica impressionante e molto pulita e nel video lo si ammira ancor di più.

  13. Ottimo chitarrista, ma poco conosciuto.Mescola elementi rock,neoclassici,e talvolta fusion/funky. Davvero originale nello stile,fa grande uso del legato e dei “triplets”. Notevole la pulizia del suono,anche nei fraseggi più intricati. Simpatici anche i due video istruzionali “Advanced Lead Guitar Techniques” e “Speed,Accuracy And Articulation” (meglio il secondo). Sbaglia chi pensa che sia un clone di Malmsteen

  14. Grande Vinnie Moore!! Se non ricordo male suonava con una coppia di Dimarzio Double Whammy, che tra l’altro ne sono alla ricerca perchè purtoppo non li fanno più.

  15. Per me adesso come adesso è il migliore in circolazione. Ovviamente quando si parla di chitarristi a questi livelli si deve tenere conto del lato soggettivo. Consiglio Meltdown disco veramente sublime! Anche se The Maze (che fa parte del periodo neoclassico) è una delle sue composizioni migliori.

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