Zakk Wylde


Esordi

All’età di 8 anni iniziò a suonare la chitarra, dedicandosi seriamente all’età di 14 anni, prendendo lezioni dal suo insegnante di football, LeRoy Wright. Sempre in adolescenza, formò la sua prima band, gli “Stone Henge”, in cui suona canzoni di Ozzy Osbourne, Black Sabbath e Rush.

 Proprio in quel periodo, Jeffrey conobbe la sua compagna di classe alla “Jackson Memorial High School”, Barbaranne Caterina, che diventerà poi sua moglie.
Dopo il diploma nel 1985 all’età di 18 anni, Jeffrey trovò lavoro in un supermarket, senza trascurare la musica. In questo periodo milita negli “Zyris”, in cui rimpiazzò Dave Linsk (in seguito nella thrash metal band Overkill). Da questo momento, scelse lo pseudonimo “Zakari Wyland”, ispirandosi al Dr. Zachary Smith, personaggio della serie TV Lost in Space. La sua tecnica strumentale raggiunse livelli eccelsi, tant’è che, non ancora ventenne, divenne docente di chitarra a Jackson (New Jersey).

Ozzy Osbourne
Un giorno il chitarrista sentì alla radio, durante lo show di Howard Stern, che Ozzy Osbourne, ex cantante dei Black Sabbath in piena carriera solista, stava cercando un chitarrista dopo l’abbandono di Jake E. Lee. Jeffrey era un grandissimo fan dei Sabbath e del primo chitarrista di Ozzy, Randy Rhoads. Egli decise di tentare e, con l’aiuto di un suo amico, Jim Matlosz (suo collega negli Zyris), registrò una demo di cinque tracce contenente dei riffs e gli assoli di “Flying high Again” e di “Mr. Crowley” (brani di Osbourne, originariamente suonati da Randy Rhoads), e alcuni pezzi per chitarra classica, allegando anche delle foto.
Terminata l’audizione, tornò a casa credendo che fosse stato tutto inutile, invece qualche settimana dopo venne contattato da Sharon Osbourne (moglie e manager di Ozzy) che gli propose entrare nella band del cantante. A soli 19 anni, Zakk entrò quindi a far parte della band di Ozzy Osbourne. Entrato nell’organico di Osbourne, Jeffrey cambiò ufficialmente il suo nome in Zakk Wylde, nome con cui è conosciuto tuttora.

Altre attività
Oltre all’attività con Osbourne, Zakk ha partecipato ad innumerevoli progetti. Tra i più noti si può menzionare la collaborazione nei Black Label Society, un’hard rock/heavy metal band moderna da lui stesso fondata e tutt’ora in attività. Wylde, inoltre è stato fondatore della band southern rock Pride & Glory che realizzò solamente un’album omonimo.
Nel 1996, rilasciò un album solista solista intitolato Book of Shadows che concerne uno stile musicale che egli voleva esprimere da tempo. Il chitarrista ha collaborato anche con Derek Sherinian (ex tastierista dei Dream Theater) incidendo vari album come Inertia e Black Utopia. Wylde partecipò anche alla composizione del disco tributo ai Led Zeppelin, ha suonato alcune tracce nell’album solista dell’ex drummer dei Black Sabbath, Bill Ward e con i Damageplan del suo amico Darrell nel loro unico album in studio, New Found Power, nel brano “Soulbleed”.

Vita privata
Zakk è sposato con Barbaranne e ha 3 figli : una femmina chiamata Hayley-Rae e due maschi, Jesse John Michael (chiamato così dal vero nome di Ozzy Osbourne, ovvero John Michael) e Hendrix Halen Michael Rhoads (nomi presi da Jimi Hendrix, Eddie Van Halen, Mike Piazza e Randy Rhoads). Lui e la sua famiglia vivono a Los Angeles.
Zakk è, inoltre, conosciuto per essere un conservatore, ed è dichiaratamente dalla parte dei repubblicani di George W. Bush.

Lo stile 
Lo stile musicale di Wylde trae ispirazione da musicisti di vario genere. Le sue maggiori influenze provengono da chitarristi heavy metal, specificamente Tony Iommi e Randy Rhoads. Tuttavia, Zakk ha ampie vedute musicali ed è appassionato anche di generi come jazz, blues e country e segue altri chitarristi come Frank Marino, Albert Lee, John McLaughlin e Al Di Meola.
Il suo stile è, tipicamente, caratterizzato dal preponderante utilizzo di armonici artificiali La sua tecnica di solo si contraddistingue per l’utilizzo della scala pentatonica minore che esegue a plettrate alternate creando un distintivo attacco inatteso, comparato allo stile più “fluido” di altri chitarristi.
Una ulteriore caratteristica dello stile tecnico di Zakk è l’uso frequente del chicken pickin, una tecnica chitarristica che è solitamente utilizzata nella musica country, difficilmente riscontrabile nel genere heavy metal. Probabilmente egli è stato ispirato nell’uso di questa tecnica da Albert Lee, uno dei suoi artisti di riferimento.
Zakk è rinomato anche per l’uso delle chitarre Gibson Les Paul con un singolo marchio di un “occhio di toro – bullseye” riportato sul corpo, un design che egli utilizza per differenziarsi da Randy Rhoads, che utilizzava invece una Les Paul bianca. Ironicamente, uno dei setup di chitarra che Zakk preferisce è proprio il “Flying V” di Rhoads.

Amicizie ed ostilità
Wylde era un ottimo amico di Dimebag Darrell, chitarrista dei Pantera e dei Damageplan ucciso da un pazzo nel 2004. Era loro consuetudine scambiarsi spesso le chitarre. Dimebag diede a Zakk una chitarra con lo stesso corpo della sua ma con il caratteristico design bullseye. I due, inoltre, avrebbero dovuto formare assieme a Kerry King degli Slayer (anch’egli stretto amico di Zakk e Dimebag) un trio di chitarristi come il G3 di Joe Satriani ma di genere metal. Questo progetto venne ideato da King ma la morte di Darrell lo spinse a mettere da parte quest’idea. Dopo la sua scomparsa, Wylde gli dedicò il brano In This River contenuto nell’album Mafia.

Nel 1994, Wylde conobbe Shannon Hoon, cantante dei Blind Melon. I due divennero grandi amici, tant’è che iniziarono a lavorare insieme su del materiale discografico. Questa collaborazione non fu mai terminata, a causa della dipendenza da eroina di Hoon. Wylde gli fu sempre vicino e cercò di aiutarlo nel superare i problemi con la droga ma fu tutto inutile e il cantante morirà nel 1995. Il chitarrista dedicò anche a Hoon un brano, “Throwin’ It All Away” da Book Of Shadows. Tuttavia, Wylde ha anche certe antipatie nei confronti di alcuni musicisti. Una volta, il chitarrista venne ospitato in uno show televisivo americano, l’Aqua Teen Hunger Force. Nello spettacolo dichiarò che odia i Limp Bizkit e specialmente il loro frontman Fred Durst. Il motivo non è dovuto a questioni personali, ma per il fatto che Wylde non sopporta coloro che suonano musica da lui definita “incoerente”.
Zakk sembra anche avere astio nei confronti di Axl Rose dei Guns n’ Roses. A metà anni ’90, Wylde fu contattato da Rose, chiedendogli di provare con loro. Egli provò con i Guns per due settimane, ma alla fine non successe nulla, in quanto Wylde non accettava i comportamenti del cantante del gruppo, tant’è che tra i due finì a rissa. Tuttavia, le vere ragioni non sono mai venute alla luce.

inserito da kris

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55 Comments

  1. Per tutti quelli che scrivono degli sputi di Zakk,
    gli consiglio di ascoltare Gigi D’alessio…
    Per il resto… Grazie Zakk di esistere.

  2. Penso che abbia indubbiamente una sua personalità, ma personalmente nel live a budokan non mi piace proprio, gli assoli proprio non mi piacciono, poi il suono les paul con emg attivi non lo sopporto…ma questo è anche perchè quella sonorità/genere non è il mio, cmq al di fuori degli ultimi tempi è un gran musicista con una bella voce tra l’altro

  3. Ripetitivo ma sempre efficace, per me resta uno dei migliori sulla piazza 8)

  4. Molto vero!!! Se avete il dvd didattico…beh dopo 10 minuti lo lascerete dov’è…Ripetitivo a dir poco!! PENATA PENTA PENTA…e senpre le solite frasi…non impari nulla.

  5. Zakk è un grande però bisogna ammettere che molti suoi assoli nn dicono nulla, sempre i soliti fraseggi fatti alla velocità della luce, mai una costruzione un pò diversa, sempre le solite pentatoniche. tecnicamente non si discute anche perchè io nn lo sento così sporco come dice qualcuno (è un plettratore della madonna)però a volte mi lascia un pò perplesso, non mi fa emozionare. e poi dovrebbe smetterla di sputare e vestirsi in quella maniera. Apprezzo di più i suoi lavori Blues-Country (pride&Glory) molti più sentiti ed emozionanti. Cmq per stile e personalità rimane uno dei ultimi Guitar Hero esistenti.

  6. WOW,grande mostro Wilde.Grande virtuoso con tecnica strabiliante,da non invidiare a nessuno.Poi mi piace perchè io sono un gran fan dei Black Label Society.Ma guardatelo bene,è troppo serio e spesso.(le sue chitarre mi fanno impazzire!!!!!!)

  7. Infatti mi piace più quando sputa in aria che quando suona la chitarra! Ma per piacere raga………

  8. Zakk wylde ha uno stile inconfondibile,e lo stesso vale per il suono che produce con la sua LP,poi non divaghiamo sugli sputi in aria!!!

  9. E’ il miglior chitarrista tuttora in circolazione,grezzo quanto basta con uno stile inconfondibile,lontano da virtuosismi fini a se’ stessi con un sound ke fa vibrare emozioni.

  10. ZAKK FA PAURA! NN MI METTO QUA A DESCRIVERLO POTREI NN FINIRE CON GLI APPREZZAMENTI! PAZZESCO!

  11. Anche se non mi piace il suo personaggio,devo comunque dire che è un bravo chitarrista dotato di una buonissima tecnica.Un saluto

  12. Molto bravo come chitarrista! Forse come persona un po’ tamarro!

  13. Zakk Wylde è un chitarrista ke nn conosco molto bene ma di cui so parlare abbastanza,è uno dei chitarristi di riferimento quando si parla di armonico artificiale su corde basse(es:Crazy Train da Live & Loud),è un chitarrista dall’effetistica molto ridotta, utilizza accordature basse e corde molto grosse cn cui è difficile suonare

  14. A me di sputi ne me ne fraga una beata minchia…Zakk è poderoso nel vero senso della parola! Una forza Estrema, dinamico…violento nei riff…grosso e come farsi pestare da lui… ascoltare un suo brano…ragazzi un solo titolo “Miracle Man” aveva 19 anni ZAKK….ragazzi ma quanto devasta!???

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