Dodi Battaglia: event report concerto Pooh Rimini 23 Novembre

Ieri sera abbiamo avuto il provilegio di seguire Dodi Battaglia nella “prima” del Tour invernale 2010 dei Pooh. La band storica si è esibita con una nuova formazione, con Danilo Ballo alle seconde tastiere, Ludovico Vagnone alla seconda chitarra e l’immenso Steve Ferrone alla batteria.

E’ stata una serata di grande musica, suonata e “tirata” per oltre due ore e mezza da una formazione molto ben amalgamata e con le idee molto chiare. La sensazione che i Pooh volessero tornare a fare sentire la loro musica è davvero stata molto forte. Inutile dire che Dodi Battaglia non si è risparmiato e ha suonato davvero in modo eccellente per tutto il concerto. La cosa che ci ha colpito di più è la quantità di parti che Dodi suona anche solo in un singolo brano, spesso insieme alle parti vocali. La chitarra di Dodi dal vivo c’è sempre, continuamente a supporto dell’economia generale dei brani, puntale, precisa e assolutamente unica nelle parti soliste.

Nella scaletta del Tour 2010 spiccano molti brani dell’ultimo Album – Dove comincia il sole – e alcuni brani della gloriosa storia della band, in particolare quelli più radicati nel rock sinfonico anni 70 (Parsifal ad esempio ma non solo), in cui gli arrangiamenti sono molto ricercati e il lavoro chitarristico è essenziale. Ebbene proprio in questi momenti si sono potute sentire e apprezzare le due Stratocaster vintage (due sunburst, una S-S-S e l’altra H-S-S) suonate da Dodi e la “storica” Gibson Les Paul Junior del 59.

L’impressione generale è che sul piano dell’esibizione live la band abbia deciso per una formula molto “live”, molto suonata, con ampli e cabinet sul palco (a occhio ci è sembrato un Marshall molto “usato”), con molte tastiere anche vintage e, last but not least, con una rinnovata energia ritmica, dato lo straordinario groove e “pacca” di Steve Ferrone, sempre molto “acustico” su una splendida Gretsch, dinamico come solo lui sa fare.

Per più di due ore e mezza la band ha suonato, tra momenti di pura energia e parentesi più rilassate, rileggendo anche i brani storici e più noti al pubblico in versioni più adatte al gruppo “allargato”, con un’attenzione sempre presente alla suonabilità live e spesso con finali e stacchi molto arrangiati, orchestrati, in cui davvero potere esprimere il proprio meglio come musicisti. Una nota di merito va anche al basso, suonato in modo impeccabile da Canzian, alternandosi tra basso, fretless, contrabbasso elettrico..belle le citazioni di Hendrix (Vodoo Chile) e Beatles (Get Back) all’inizio di un brano dell’ultimo Album (se non ricordiamo male “Isabel”) 

A brevissimo saranno online le Foto e un video con alcuni highline della (grande) serata di Dodi Battaglia…back to Pooh!!

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  • Franco V.

    Ottima recensione…!!!