Hiromi Trio Project: recensione concerto Ravenna 29 aprile 2012

“Fusione totale”, così Hiromi Uehara ha definito nel suo blog il concerto di Domenica 29 Aprile a Ravenna, insieme a Anthony Jackson (basso o meglio “contrabbass guitar”) e Simon Phillips (batteria).

Non so cosa intendesse Hiromi con “Fusione totale”, stanchezza dovuta a molte gig in pochissimi giorni oppure fusione di stili, intenzioni, sonorità in quell’autentico “diluvio” di Musica che è stato il concerto di Ravenna.

Poco riposo per le orecchie del folto e caloroso pubblico presente al Teatro Alighieri, per inciso un teatro bellissmo. Forse un po’troppo impastato il suono in platea, con il piano che ogni tanto fa fatica a uscire dal Mix.

Hiromi e i due “titani” che la accompagnano in questo tour e che hanno inciso con lei l’album “Voice” (2011), non si risparmiano praticamente mai e tengono gli ascoltatori letteralmente incollati alle poltrone del teatro per quasi due ore, mettendo in scaletta alcuni dei brani più potenti e intensi di “Voice”, la poetica “Place to be” eseguita in piano solo, e due inediti con cui chiudono la serata.

Ecco allora “Delusion”, “Now or Never” e “Flashback”, su cui tutti e tre danno davvero il massimo, rispetto al disco i brani diventano più “cattivi”, sonorità tese, angolari, ritmo incalzante e sempre “avanti”, trascinante con momenti culminanti in alcuni soli di batteria assolutamente devastanti. Avere Simon Phillips sul palco non è facile, il suo è un drumming molto articolato, ricco ma ciò che più colpisce è l’enorme potenza con cui Simon interpreta la musica di Hiromi. A volte si ha la sensazione di essere ad un concerto di musica Heavy, ti aspetti da un momento all’altro l’uscita di un chitarrista a completare, appunto, la “fusione totale”.

Invece no, la Musica di Hiromi può spingersi in qualsiasi direzione, stasera sta andando verso il Power Jazz, molto “power”, anche se ogni tanto arrivano dei “pianissimo” che ti spiazzano completamente. Li vedi, gli sguardi tra i tre, disposti a triangolo. Vanno, vengono, prendono la tangente, si ritrovano, riprendono il tema con una semplicità disarmante…e questa non è assolutamente musica facile!

Hiromi è bravissima, suona di tutto in tutti i modi possibili, la sua Musica è per metà una complessa architettura di parti molto orchestrate e per l’altra metà è Improvvisazione pura, che nasce in questo preciso istante e che con ogni probabilità non verrà mai più ripetuta allo stesso modo. Ecco perchè di ogni brano suonato stasera ci possono essere infinite interpretazioni. Ecco perchè fare musica a questi livelli è, come Anthony Jackson dice di Hiromi, “trascendentale”.

Fa caldo in teatro, sia in platea che sul palco, Hiromi beve spesso (al primo tentativo non riesce ad aprire la bottiglietta dell’acqua, siparietto comico con il pubblico), suda, non so se per il clima o per l’incredibile pressione “musicale” che ha scatenato in questa bella serata di fine aprile. Chiudono la serata due inediti che lasciano intravedere su quali strade andrà questo sorpredente Trio nel prossimo Album..

Hiromi Blog
http://www.hiromiuehara.com/blog/2012/04/ravenna-italy.html

Le parole di Anthony Jackson su Hiromi
http://www.youtube.com/watch?v=hwP2Ti2eRcU (min. 1:42)

Delusion (Bratislava)
http://youtu.be/rplPAFnR8pA

Now or Never (San javier)
http://www.youtube.com/watch?v=ERrURj2MlxA

Flashback (Bratislava)
http://www.youtube.com/watch?v=KXFc2xrn_4g

Place to be (Tokyo 2008)
http://www.youtube.com/watch?v=LKuEJBKRW4M

 

  • sandrokhan80

    Bellissima esperienza questo concerto di Ravenna, potrei dire: “una botta di enegia e di vita” che fa bene alla salute! Penso di aver anche incrociato voi di Guitarlist nel dopo lo spettacolo. La tua recenzione riporta bene alle atmosfere incredibili create da Hiromi e dai suoi due grandissimi compari, in particolar modo per quella che è stata la mia esperienza personale. Vorrei rivedere Hiromi a Barletta il 29 Luglio (questa volta in solo) perché ……. decisamente ne vale la pena, che dici?