La storia della straordinaria Jazzmaster di Guthrie Govan!

AGGIORNAMENTO: ho parlato personalmente con Guthrie, la Jazzamaster usata in studio per “Drive Home”  non era la Jazzmaster rossa (usata dal vivo) ma una copia ispirata ad una jazzmaster di Steven Wilson, prodotta da “LaRose” e con un pickup speciale con il Sustainiac

In quest’ultimo periodo Guthrie Govan è in giro per l’Europa con Steve Wilson, artista leader, fondatore, chitarrista e cantante del gruppo progressive rock Porcupine Tree, con cui il chitarrista inglese aveva già suonato anche nel 2013.

In attesa del terzo Album degli Aristocrats, in uscita prossimamente, Guthrie è alle prese con un genere completamente diverso da quello a cui ci ha abituati in tempi recenti. Un supporto straordinario a Steven Wilson (chitarrista anche lui) ed eccezionali parti solistiche, nella superband messa insieme dal cantante/chitarrista inglese: Steven Wilson – guitar, keyboards, vocals, Guthrie Govan – guitar, Adam Holzman – keyboards, Theo Travis – flute/sax, Nick Beggs – bass, Chad Wackerman – drums

Sul brano Drive Home possiamo ammirare Guthrie con una superba chitarra in mano, molto diversa da quelle imbracciate di solito, con un suono caldissimo sia sul clean che sul lead. Si tratta di una Fender Jazzmaster Carved HH, strumento a nostro parere splendido, che sotto le dita di Guthrie ha un suono davvero maestoso.

Belle le parti, un Guthrie inedito, che colpisce ancora una volta per l’eccezionale musicalità e originalità.

Così Guthrie a proposito di come è stata utilizzata la Jazzmaster: “Qualcuno aveva inviato la Jazzmaster a Steven mentre eravamo in studio – la portò in studio una mattina. Era il giorno in cui stavamo registrando ‘Drive Home’.

Così Steven ha detto, un ragazzo me l’ha semplicemente mandata – sembra davvero ben fatta. Una specie di (Fender) Jazzmaster con il corpo scolpito in modo particolare. Manico in palissandro, ottimo. Non avevo mai usato il sustainaiac prima di allora.

Così ho detto ‘Possiamo provare?’ e lui ha detto ‘Certo – dimmi solo se è buona o no’. Stavo cercando di abituarmi alla chitrarra che Steven tornò e disse: ok penso che siamo pronti per iniziare a registrare la canzone.

Ed è stato proprio con uno di quegli impulsi “idioti” che tutti noi abbiamo alle volte, che ho detto, ‘Sai cosa? Penso che potrei provare a suonare la canzone con questa chitarra”. E se non funziona dopo un paio di take tornerò alla mia chitarra che ho portato in studio’. E penso che sia stata buona la prima. Certamente si tratta di un take imperfetto: c’è una parte in cui si può sentire il Mi che salta fuori dalla sella verso la fine – si avvia sentire alcune dei bending un po’ soffocati“. (fonte: Music Radar)

Dopo il tour europeo, Steven Wilson sarà impegnato nel tour USA e lì troveremo un degnissimo sosituto di Guthrie Govan. L’amico Dave Kilminster che di certo non ha bisogno di presentazioni, con cui Guthrie in passato ha pure diviso il palco, reduce da quasi 7 anni nella band di Roger Waters

Ecco il Rig Rundown di Guthrie (da PremierGuitar)

Guitars
Charvel Guthrie Govan signature model
Fender American Deluxe Strat
Gibson ES-335

Amps
Victory V100 head though Victory 4×12 cab with Celestion Vintage 30 speakers

Effects
Suhr Koko Boost
Strymon Flint
Electro-Harmonix Micro Synth

Strings and Picks
Rotosound Roto Yellows strings, .010–.046
Red Bear Signature picks (extra-heavy)

…e assolutamente niente Chorus!!! (Steve Wilson li odia)