SAGA “PINKIE TELLY” Guitar Kit TC10

Non mi era mai capitato di realizzare una chitarra partendo da un kit di montaggio..ho sempre suonato chitarre già pronte, settate a dovere in negozio o dal liutaio. L’idea di armeggiare con tagli, verniciature, cablaggi e regolazioni varie mi aveva sempre spaventato fino a che…


Scopro questi SAGA Guitar Kit, prezzo abbordabile, opinioni generalmente positive su Internet e la voglia di realizzare una copia Telecaster “rosa”, che in negozio proprio non riuscivo a trovare..

Pensato..fatto, ordino il kit da Music Gallery, è il TC-10, una copia Telecaster. Aperta la scatola, in cui tutto è ben organizzato in sacchettini e buste varie,vediamo come è fatta la TC-10: il corpo è, a differenza della Telecaster Fender, smussato nella parte superiore come nella Stratocaster (penso per aderire meglio al corpo del suonatore anche se poco “Telecaster”). Il manico è satinato e la paletta è “quadrata”, nel senso che dovrò provvedere a sagomarla nella forma desiderata. La paletta non viene infatti sagomata a monte, immagino per evitare problemi con i brevetti Fender.

 

La prima fase di lavorazione riguarderà quindi il manico. Trovo su Internet un disegno in scala 1:1 della paletta Telecaster, lo stampo, lo incollo sulla paletta della Saga e taglio con seghetto alternativo (al quale avevo preventivamente attaccato una lama molto sottile e adatta a questo tipo di legno). Rifinisco il tutto con carta vetrata (grana fina e poi finissima) e ottengo una perfetta paletta simil- telecaster. Il manico lo lascio con la verniciatura satinata del kit.

Passaggio successivo la verniciatura. Il body del kit ha avuto una prima mano di (mi pare) turapori in fabbrica, volendo sarebbe presentabile anche così, diciamo in finitura super “natural”. Non disponendo nè di compressore nè del dovuto spazio per gestire un processo di verniciatura, ed essendomi imposto di contenere al massimo i costi, opto per una banalissima vernice rosa in bomboletta (acquistata presso una nota catena di Fai da Te).

L’idea è quella di imitare il rosa Fender (tipo Shell Pink) e metto già nel conto che eventuali imperfezioni nella verniciatura saranno considerate “relic”. Seguo alcuni consigli in rete e do una prima mano di vernice bianca, a seguire quella rosa. In tutto sono 4/5 mani più altrettanti passaggi di carta vetrata fina e finissima per uniformare di volta in volta la verniciatura.

Tra errori, rifacimenti, passaggi di carta vetrata..e qualche reliccatura, alla fine il body è quasi pronto. Un passaggio di pasta abrasiva da carrozziere e moscione sul trapano finiscono il tutto. Ho volutamente tralasciato il passaggio della lucidatura (con prodotto lucidante, gommalacca, ecc..) perchè non rientravano nello spirito del mio progetto. Nulla toglie che questa importante lavorazione possa essere inclusa per ottenere la verniciatura voluta. 

A questo punto decido di passare all’assemblaggio. Fisso corpo e manico, monto le meccaniche, sistemo i pickup e la parte elettrica, il tutto senza alcun problema. I fori già presenti su corpo e manico combaciano perfettamente con l’hardware a disposizione. Potenziometri e Selettore a tre vie sono già montati sulla loro barra e presaldati. I pickup si collegano comodamente con degli innesti metallici che evitano anche la saldatura. Nel mio caso specifico devo saldare e modificare parzialmente il circuito perchè ho deciso di utilizzare due pickup nuovi fiammanti, artigianali, prodotti e realizzati da Tom Short negli USA. Montati i pickup (che fortunatamente combaciano con gli orginali del kit), monto la pickguard (nel mio caso una bianca madreperla con cui ho sostituito la bianca originale del kit).

Passo quindi al setup finale: monto le corde (in dotazione nel kit), regolo la tensione del manico e l’action, regolo le ottave, attacco il cavo (in dotazione) all’ampli e….meraviglia delle meraviglie, la mia TELE PINKIE “suona”..e si presenta pure bene!!. Una bella soddisfazione, davvero! Ore di lavoro che diventano qualcosa di suonabile, bello da vedere, particolare e originale…in negozio una così non la vendevano di sicuro!!



Difetti?

L’attaccatura corpo-manico non è perfetta, ma penso dipenda più da me che dal Kit, il manico è abbastanza cicciottello e forse non perfettamente rettificato…ma sono difetti che ci possono stare dato il basso costo del kit.

Pregi?
La possibilità di sperimentare quello che si vuole, di personalizzare lo strumento come più ci piace sapendo in partenza di non rischiare di fare dei grossi danni, la possibilità di provare hardware e pickup diversi..insomma un bel divertimento!!!

Ora che è montata e funzionante, la SAGA PINKIE diventerà la chitarra redazionale per tutte quelle prove che implicano montaggi e smontaggi (corde, pickup, manici, hardware vario, ecc..). La prima che faremo a breve sarà proprio quella degli ottimi TOM SHORT VINTAGE TELE pickups 

 

  • gabriele resmini

    Ciao, sto giusto approcciando l’utilizzo di un kit per la costruzione di una telecaster. Il tuo post l’ho trovato utilissimo.
    Volevo solo chiederti dove hai trovato il disegno in scala 1:1 della paleta.
    Grazie mille.
    ciao
    Gabriele

  • tonino

    Davvero un bell lavoro, ora anche io lo vorrei fare ma dove hai trovato il disegno della paletta 1:1

  • Jimmy1501

    Molto bello,ma potresti mandarmi il link di dove hai trovato la riproduzione della paletta in scala 1:1 ????

  • Jimmy1501

    Ciao,molto bello,mi potresti dire dove hai trovato il disegno della paletta in scala 1:1 ???????