Frank Gambale – Raison d’etre (2005)

Eccoci a ri-parlare di un autentico “mito” della 6 corde contemporanea, che nel 2005 ha pubblicato questo ottimo disco in compagnia di Billy Cobham alla batteria (inchino..) e di Ric Fierabacci e Steve Billman al basso.

Il disco merita l’ascolto (molto attento) perch??un lavoro eccezionale dal punto di vista compositivo, esecutivo e, ovviamente, chitarristico.

Frank Gambale si rivela compositore incredibile, in grado di mettere al servizio delle sue capacit?epressive delle armonie molto complesse, vere e proprie textures armoniche, intrecci anche molto arditi ma sempre assolutamente “musicali”.

Le sonorit?sul piano armonico sono indubbiamente molto influenzate dall’utilizzo della nuova chitarra double neck in cui una delle due chitarre ?accordata in un modo molto particolare (Frank non ha ancora rivelato le caratteristiche di questo nuovo tuning). Gli accordi che escono sono veramente originali e “ricchi” (in alcuni brani mi hanno ricordato il primissimo Allan Holdsworth, di cui ?nota l’incessante ricerca sugli accordi “non comuni”).

Dal punto di vista melodico e chitarristico questo nuovo disco ?stata un’autentica sorpresa. Ho sentito Frank Gambale suonare su tantissimi dischi suoi, con Chick Corea, dal vivo (con l’Elektrik band, con Maurizio Colonna), eppure in questo disco mi ha veramente affascinato e colpito la capacit?di coniugare la sua tecnica straordinaria con un gusto ed una musicalit?elevatissimi: su tutti il solo della splendida ballad “table for one” e l’imporvvisazione su “kaanapali”, il primo con suono distorto, il secondo con registro pulito, semiacustico.

Infine il groove. Il trio ?a dir poco eccezionale, la presenza del grande Billy Cobham di sente tutta, sopratutto nelle track pi?”fusion” (ad.es. “May the Fourths be with you, che un po’ mi ha riportato, con grande piacere, a sonorit?da Mahavisnu orchestra). Il “suono” del disco ?veramente ottimo, cos?come sempre i suoni delle chitarre di Gambale.

Consiglio caldamente l’acquisto del disco. E’ un disco di ottima fusion, come non la ascoltavo da molto tempo, attualizzata al 2005..e questo non ?poco!

ANNO DI PUBBLICAZIONE:2005