Giacomo Castellano – Cutting Bridges (2003)

Primo lavoro discografico per il grande chitarrista italiano Giacomo Castellano (vedi profilo). Non vi nascondo che il disco ?stata una sorpresa autentica, e che sorpresa!!!

In una delle email intercorse tra me e Giacomo (grazie veramente per la collaborazione, mi onora averti su guitarlist), ad un certo punto lui mi scrive?non ?un disco di shredding!!!, e gi?questa cosa mi incuriosisce. Ero sicuro che Cutting Bridges non fosse un disco di shredding, ma perch?Giacomo me lo stava ribadendo??

Poi metto su il Cd e?.tutto diventa chiaro.

Cutting Bridges non ?un disco di shredding ma non ?neanche il ?disco di un chitarrista? (di quelli fatti per gli altri chitarristi, per intenderci)??un disco di MUSICA, concepita, progettata, eseguita e registrata intorno alla chitarra di Giacomo Castellano.

La chitarra costituisce la chiave di volta di tutto il progetto: ?chitarra solista ma ?anche il punto dal quale partono texture armoniche e sonorit? anche molto particolari, che conferiscono un?identit?precisa ad ogni singola track del disco.

Ecco che da una traccia all?altra si rincorrono stili, influenze, generi, esperimenti; il tutto portato ad unit?da un eccezionale lavoro di composizione/produzione/registrazione svolto in prima persona da Giacomo stesso. A questo va unita un?ottima squadra di musicisti/amici che riescono attraverso il loro contributo a fare veramente ?pulsare? la musica di Giacomo. Non solo session man, ma musicisti che hanno le idee molto chiare su come ?servire? nel migliore dei modi la musica e la chitarra di Giacomo.

I brani contenuti nel disco hanno avuto origine nel corso degli ultimi 10 anni e sono stati riletti musicalmente proprio in occasione della realizzazione/registrazione del disco. Le atmosfere vanno dal rock alla fusion, all?acustico, al jazz, al blues senza mai perdere il ?filo conduttore? rappresentato dalla lettura musicale e chitarristica che Giacomo opera su ogni singolo brano. Alcuni brani sono cantati dalla splendida voce di Rossella Ruini (splendida la ballad in 6/8 dal titolo ?the Dream Laying on my bed?).

Colpiscono veramente molto, anche per la ?ricchezza? compositiva e per gli arrangiamenti, brani come ?Music Part One? e, soprattutto, ?Try to save your song?, in cui appare una stupenda tromba che ci trasporta su atmosfere davisiane innestate su una ritmica elettronica, un brano veramente notevole che pu?bene rappresentare un possibile ?presente? musicale e stilistico nella musica strumentale, non solo italiana.

Non mancano le sperimentazioni: ?Environments? con la chitarra acustica su tonalit?indiane e la conclusiva ?Cutting Bridges 1?, un brano alla ricerca della massima libert?compositiva ed espressiva, in cui a tratti ho trovato alcune atmosfere della primissima Mahavisnu Orchestra.

Infine Giacomo Castellano: suona come sempre con una marcia incredibile, il suo modo di suonare sorprende di brano in brano, di registro in registro (dall?acustico allo slide si sente sempre la personalit?chitarristica di Giacomo). Il disco non ? come dicevamo all?inizio, un disco che fa sentire i muscoli ?virtuositici? di Giacomo (ma fa sentire ben altri e pi?importanti muscoli). Per assaporare comunque le doti solistiche di Giacomo consiglio a tutti le track ?Garbage? e ?Ariete?, in cui le lead track sono veramente notevoli e ispiratissime.

Un ultima considerazione ?sui musicisti, davvero eccezionali come sempre in Italia, (pi?di 15) che hanno accompagnato Giacomo in questa avventura solistica:
Guitars, programming, keyboards: Giacomo Castellano
Keyboards: Simone Milli
Bass: Dado Neri, Guido Melis, Lorenzo Forti
Sax: Aldevis Tibaldi
Trumpet: Vladimiro Martini, Filippo Lepri
Trombone: Stefano Scalzi
Double Bass: Stefano Allegra
Rap & Vocals: Dre Love
Vocals: Rossella Ruini, Esther Rodriguez
Drums: Paolo Valli, Fabrizio Morganti
Mastering: Foffo Bianchi

demo mp3

“Cutting Bridges” ?pubblicato su etichetta MA records (Music Academy)
Per acquistarlo basta inviare una email a:

[email protected]
all’attenzione si Susanna G.

oppure visitare il sito:
www.musicacademy2000.com

ANNO DI PUBBLICAZIONE:2003