Dave Kilminster: And the Truth Will Set You Free – Recensione

Capita anche a voi di rimanere molto impressionati della qualità di un Album ascoltando l’ultima traccia? A me capita spessissimo tanto che di solito ascolto la prima e l’ultima traccia, poi le altre, in ordine a partire dalla seconda. Ho sempre la piacevole sensazione che l’artista voglia lasciare un ultimo messaggio prima che l’ascolto termini.

Ecco, la “botta” finale, nell’ascolto dell’ultimo Album di Dave Kilminster – And the truth will set you free – mi è proprio arrivata dall’ultima, floydianissima traccia, dal titolo “Stardust”. Grande atmosfera, brano scritto e arrangiato in modo molto elegante e raffinato, una sorta di riflessione sui tanti anni passati in compagnia del genio Roger Waters.

Diciamolo subito, l’ultima fatica di Dave Kilminster non è un disco guitar-only. E’ il disco di un eccezionale musicista che esprime il massimo della propria arte con una chitarra in mano. Qui non si scherza: i brani sono profondi e complessi, la chitarra è protagonista in mille modi diversi, arrangiata con una maestria incredibile. La musica è ricercata, si sente che a comporla e suonarla c’è un musicista molto colto, che ha secondo me avuto il privilegio – sostenuto dall’incredibile bravura e creatività – di partecipare ad un pezzo della storia della musica britannica.

Dave Kilminster è molto attento nel proporre musica aggiornata al 2014, senza scadere mai nell’antologia chitarristica o nell’iper-virtuosismo (che proprio non si sente nel corso del disco). Probabilmente nemmeno il produttore artistico più grande del mondo avrebbe potuto suggerire così tante e ispiratissime parti di chitarra, dalle acustiche alle elettriche pulite, crunchate fino ai momenti solistici.

E Dave è un chitarrista talmente bravo, che avrebbe potuto tranquillamente fare un disco, probabilmente più facile, di super-shred..invece no, la scelta di Kilminster è per una strada molto più difficile, a ma indubbiamemte più creativa..scrivere 8 piccoli capolavori, arrangiarli e metterci due voci: la propria (sorprendente per chi non lo ha mai sentito cantare) e quella della propria chitarra (e qui forse è meglio parlare di “voci”).

Un disco da ascoltare, perchè si lascia ascoltare molto bene!!
Un disco per chitarristi-musicisti, perchè la chitarra è uno strumento eccezionale per fare grande musica!!
Una miniera sul “suono” chitarristico…pochi elementi e la giusta “mano” fanno capire cosa significa suonare la chitarra con vera creatività!!

Da ascoltare, tanto!!!

TRACKLIST
01. Messiah 07:54
02. Addict 06:17
03. Thieves 05:24
04. Circles 08:28
05. Save Me 06:19
06. Cassiopeia 08:54
07. The Fallen 07:17
08. Stardust 09:00

CREDITS
David Kilminster
guitar
Pete Riley
drums
Phil Williams
bass

RESOURCES
www.davekilminster.com

DAVE KILMINSTER SU GUITARLIST

– Intervista a Dave Kilminster (con Guthrie Govan) 2009
– I saluti di Dave Kilminster a Guitarlist (Music Italy Show 2010 –  min 2:25)

  • Redazione

    [quote name=”AMBRA”]La migliore recensione di “The Truth” letta fin’ora!
    E non perchè elogia il disco, ma perchè ci è entrata dentro davvero!
    Complimenti!
    Grazie
    Ambra[/quote]
    Grazie di cuore Ambra, ci tengo a “vivere” musicalmente ogni recensione. Il fatto che si sia percepito dalle mia parole mi fa molto piacere!!! Franco

  • AMBRA

    La migliore recensione di “The Truth” letta fin’ora!
    E non perchè elogia il disco, ma perchè ci è entrata dentro davvero!
    Complimenti!
    Grazie
    Ambra