Orianthi Heaven in this Hell: Recensione


Su Guitarlist non abbiamo mai fatto mistero della nostra simpatia e ammirazione per Orianthi, la chitarrista australiana apparsa sulle scene qualche anno fa e da allora una sempre costante crescita di popolarità e considerazione.

Perchè Orianthi ci piace? Perchè è una bella a brava chitarrista!! Ma questo è abbastanza scontato, in un universo prevalentemente maschile è scontato, almeno il “bella”. Sul “brava” posso già intravedere qualche bocca storta e qualche contrarietà.

Eh sì, perchè sul concetto di “bravo chitarrista” si potrebbero scrivere, e forse si sono scritte, intere biblioteche. Quando dico che Orianthi è brava intendo un insieme di cose, anche perchè la bella guitar heroine suona, canta e compone, affiancata, in questo lavoro da Dave Stewart (ex Eurythmics), che ha anche prodotto l’album.

“Heaven in this hell”, lo dico subito, non è un disco per chitarristi! E già questo di per se’ è un pregio! Saranno i tanti anni passati ad ascoltare musica strumentale per chitarra, sempre più spesso i dischi dei chitarristi mi annoiano terribilmente, o meglio la cosa mi succede da qualche anno a questa parte. Prima no, almeno un paio di album all’anno emergevano per qualcosa, adesso ho sempre la sensazione del già sentito, come se la chitarra da sola in molti casi non sia abbastanza “forte” da tenere il ruolo di prima donna per un CD intero. Capita con i mostri sacri, capita con gli emergenti!

“Heaven in this hell” è un disco di musica pop-rock, mai particolarmente coraggioso, spesso dentro certi noti cliques rock blues, a tratti molto pop, ma: è prodotto e arrangiato molto bene, è suonato alla grande da Orianthi, è cantato con una voce molto calda e molto rock, e, sopratutto, propone ben 12 brani quasi tutti allo stesso livello e dunque ascoltabilissimi e godibilissimi.

Mi sono fermato su queste caratteristiche perchè ritengo che la cosa più importante prima di infilare un jack e suonare la chitarra sia “fare delle canzoni”, dei brani con una identità, che possano anche prescindere dalle parti chitarristiche, che possano stare in piedi anche da soli. La chitarra può essere il cantato o può arricchire il cantato vocale, sta nella bravura compositiva e, qui sì, nel virtuosismo del chitarrista, scegliere la strada migliore.

Orianthi prova a fare due cose insieme: costruire un progetto musicale pop rock acoltabile, gradevole e, perchè no, commerciabile, unito ad un ruolo per la chitarra di tutto rispetto, se pensiamo al ruolo spesso troppo marginale che la chitarra sta rivestendo nelle produzioni più attuali.

Il look c’è, il binomio donna-chitarra è ancora una rarità, chissà che non riesca a ridare smalto al nostro amato strumento. Intanto ascoltiamo “Heaven in thi hell”, è un buon lavoro, proponibile anche a non addetti ai lavori…cosa vogliamo di più?

USCITA
Febrraio 26, 2013

DURATA
41.25

TRACKLIST

01. Heaven In This Hell
02. You Don’t Wanna Know
03. Fire
04. If U Think U Know Me
05. How Do You Sleep?
06. Frozen
07. Rock
08. Another You
09. How Does That Feel?
10. Filthy Blues
11. If U Were Here With Me
12. Better With You

CREDITS

Gavin Brown Composer
Tom Bukovac Guitar
Brian Chiusano Composer
Rob Christie A&R, Piano
Clint Lagerberg Composer
Chad Cromwell Drums
Blair Daly Composer
Ned Douglas Engineer
Dan Dugmore Lap Steel Guitar
Leland Elliott Assistant Engineer
John Feldmann Composer
Shannon Forest Drums
Kevin Griffin Composer
Bobby Huff Composer
Jimmy Z. Harmonica
Zac Maloy Composer
John McBride Mixing
Wendy Moten Vocals (Background)
Orianthi Banjo, Composer, Foot Stomping, Guitar, Guitar (12 String), Guitar (Acoustic), Guitar (Nylon String), Guitar (Rhythm), Primary Artist, Vocals
Lowell Reynolds Assistant Engineer
Drea Rhenee Vocals (Background)
Michael Rhodes Bass
Mike Rojas Piano
Dave Stewart Composer, Guitar (Rhythm), Photography, Producer
Dale Voelker Art Direction, Design
Nathan Yarborough Assistant Engineer