Giuseppe Continenza – Seven steps to heaven (2004)

Un grande disco di jazz, Seven Steps to Heaven di Giuseppe Continenza, un progetto italiano che vede la partecipazione di dua grandi artisti internazionali quali Vic Juris (chitarra) e Dominique di Piazza (basso) affiancato da Pietro iodice alla batteria.

Giuseppe Continenza si dimostra musicista e chitarrista davvero di grande spessore, sia come solista sia nei preziosi contributi al gruppo durante le parti soliste di Juris e di Piazza.

Il disco scorre piacevolmente fra standards (su tutti “So wath”, “Spain”, “Footprints”) e composizioni originali (free blues ad,esempio), suonati veramente in modo superbo da tutto il gruppo.

Le due chitarre di Continenza e Juris sanno fondersi mirabilmente senza mai sovrapporsi l’una all’altra ma anzi riuscendo sempre ad emergere nel posto giusto al momento giusto durante l’esecuzione dei brani.

Il disco mostra un grande chitarrista italiano, Giuseppe Continenza, che emerge con una personalit?musicale e chitarrista fortissima, un grande gusto nell’improvvisazione senza scadere mai in soluzioni virtuositiche fini a se stesse.

Una nota particolare per lo strepitoso Dominique di Piazza, un bassista ma soprattutto un musicista incredibile. Il basso nelle sue mani accompagna, colora, improvvisa, riempie veramente di s?ogni brano…un musicista veramente unico!

Pietro Iodice ?un autentico maestro della batteria, riesce a costruire ottime tessiture ritmiche in tutti i brani, sempre con grande “moderazione” e gusto.

Infine una menzione al suono dei due chitarristi, molto equilibrato e piacevolmente “diverso” in cui emergono sia il suono maestoso della Benedetto di Continenza sia quello forse un po’ pi?sottile della Buscarini di Juris.

Il disco ?veramente ottimo in tutti i brani, ne segnalo alcuni che mi molto hanno colpito:

Stella by Starlight, So Wath, Intro We will meet again (Di piazza da solo), Alone togheter (una grande introduzione di Giuseppe Continenza) ed infine Spain (eseguito a tre con le chitarre classiche).

ANNO DI PUBBLICAZIONE:2004