Tony De Gruttola: Out of my Visions – Recensione

Ho conosciuto Tony De Gruttola una decina di anni fa al Disma di Rimini. Suonava in uno stand vicino a quello di GuitarList e in quei momenti lo spirito di Joe Satriani si materializzava nel padiglione. Sì perché ai tempi Tony eseguiva magistralmente i brani del buon vecchio zio Joe, lasciando intravedere quanta influenza avesse avuto nella sua formazione chitarristica chitarrista newyorkese.

A distanza di 10 anni mi trovo tra le mani il suo primo lavoro solista, “Out of my Visions“. Comincio ad ascoltare e trovo un chitarrista molto maturo ed evoluto, sicuramente distante da quello di 10 anni prima, raffinato e completo…e con lo spirito di Satriani sempre addosso!!

Sia chiaro, Tony non imita Satriani in alcun modo, si trovano altre influenze e contaminazioni, su tutte Andy Timmons e Neil Zaza, ma è rimasto uno spirito, una sorta di marchio di fabbrica, che è la continua ricerca della melodia e della raffinatezza nelle parti che si eseguono…proprio come i signori appena citati!

Out of Visions è uscito qualche mese fa, 11 tracce in cui Tony “racconta” la sua “vision” della chitarra elettrica, frutto di molti anni di esperienza come musicista e insegnante. Una vision che si allarga anche alle preferenze musicali, che spaziano dal blues al rock, al jazz fusion fino al pop.

 

Un disco gradevole da ascoltare, con molte song orecchiabili e cantabili, ognuna con una storia e una personalità. Quando Tony decide di suonare…ce n’è per pochi, davvero molto potente, tecnico e sempre molto, molto melodico. Suoni davvero molto curati, molte diverse chitarre, ampli e pedali e una produzione di tutto rispetto conferiscono al disco un carattere forte e contribuiscono ad un suono generale molto valido. Ottimi anche i musicisti che hanno accompahgnato TOny in questa avventura musicale!

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“Slap the Axe” intro col botto, groovosa e molto satrianiana; “Remembering 80’s” volutamente sul registro che ha dato il via allo shred; “Clouds” episodio molto lirico, echeggia il buon Luke; “All the Dreams That I’ve Dreamed” altro brano molto melodico e cantabile, qui mi ricorda un mix di Neil Zaza e Timmons; “Blue Shuffle” groove su cui Tony si diverte alla Greg Howe; “Reminiscenses” bella intro con gran suono, atmosfera pop, really satrianish; “Anywhere in Any Day” molto shred molto melodico; “Out of My Visions” title track molto energica e potente; “Not True” ballad rilassata molto cantabile con un super solo ispiratissimo; “Domino Effects” pezzone molto potente con supershred rock-blues; “Listen to My Soul” ci si congeda all’insegna della melodia, su registro quasi prog, con un bel piano a metà brano.

TRACKLIST
1. Slap the Axe! 4:48
2. Remembering 80’s 4:06
3. Clouds 4:33
4. All the Dreams That I’ve Dreamed 5:53
5. Blue Shuffle 3:25
6. Reminiscenses 4:56
7. Anywhere in Any Day 5:38
8. Out of My Visions 4:28
9. Not True 7:05
10. Domino Effects 4:49
11. Listen to My Soul 5:11

CREDITS
Daniel Bestonzo pianoforte e tastiere
Simone Rubinato basso
Stefano Incani batteria

RIFERIMENTI
https://www.facebook.com/tony.degruttola