Salvatore Russo – La Touche Manouche

Salavatore Russo, amico di vecchia data di Guitarlist, ha pubblicato di recente il suo primo lavoro di musica Gipsy. Il disco è assolutamente straordinario e vede la presenza
del grande virtuoso Stochelo Rosenberg, con cui Salvatore duetta alla grande!!

Grande musica per un virtuoso assoluto del nostro strumento in Italia (e non solo…)


RECENSIONE

Non capita tutti i giorni di ascoltare un CD, pieno di ottima musica, dove sul canale destro puoi ascoltare uno dei più grandi chitarristi Gipsy in circolazione, Stochelo Rosenberg, e sul canale sinistro un amico, una vecchia conoscenza del nostro sito, uno dei più grandi chitarristi italiani, Salvatore Russo.

La cosa interessante è che senti due stili, due approcci, due feeling diversi, come è giusto che sia, ma al contempo senti che il livello dei due chitarristi è assolutamente pari, sul disco stanno suonando, in diretta, con un bel microfono davanti alla (piccola) buca della loro chitarra Eimers, DUE grandi virtuosi della chitarra Gipsy.

Ho conosciuto Salvatore Russo prima che entrasse nel mondo della chitarra Gipsy, allora suonava divinamente e molto “avanti” la chitarra elettrica e da subito sono stato certo che sarebbe arrivato a livelli molto elevati anche cimentandosi con un modo di suonare la chitarra completamente diverso e con una cultura musicale molto profonda, antica e per certi versi non ad accesso universale.

A distanza di qualche anno conto che pochissimi chitarristi hanno raggiunto livelli così elevati passando da uno strumento all’altro (dalla chitarra elettrica alla gipsy è un vero e proprio cambio di strumento, come ci ha già detto lo stesso Salvatore in questa intervista) e l’unico nome che mi è venuto in mente è quello di un chitarrista nato come Gipsy che è passato nella sua vita artistica alla chitarra elettrica anche solid body: Bireli Lagrene!!

Essere maestri (di questo stiamo parlando) di questo genere significa essere entrati con la testa, con il cuore e solo dopo con le mani – la destra in particolare – in un mondo molto particolare, fatto di cultura, persone e parole più che di cd, spartiti e diteggiature.

La prima sensazione che ho avuto ascoltando “La Touche Manouche”, l ‘ultimo lavoro di Salvatore Russo (featuring Stochelo Rosenberg, con Franco Speciale alla chitarra ritmica e Marco Bardoscia al Contrabbasso), è che il disco sia una tappa importante di un lungo (e difficile) viaggio, fatto di tecnica e, soprattutto, di musica.

Mi hanno davvero colpito le composizioni originali di Salvatore (Made in Italy, Bossa Med, Miro Maal, Valse a Floriana), che sono presenti nel CD insieme alla title track composta per l’occasione da Stochelo Rosenberg e da alcuni standard della tradizione Gispy: Dark Eyes, da perderci la testa per suonarla a quella velocità all’unisono, Minor Swing, Anouman, Djangology, Bernie’s Tune (molto jazzy composta da Gerry Mulligan).

Da solo nella bellissima Miro Maal (dedicata a Jurii Ricotti) colpisce davvvero per intensità e melodicità, in Bossa Med per l’atmosfera latina che riesce a creare, in Anouman per la reinterpretazione di un classico già con alcune personalizzazioni originali che lasciano intravedere la maturità raggiunta e la padronanza dello stile e del linguaggio di questa affascinante forma di espressione della musica (aggiungerei anche “popolare”).

Per farsi un’idea di cosa significhi suonare la chitarra gipsy basta ascoltare l’ultima traccia, Dark Eyes, in versione senza base ritmica. Ci si rende conto che c’è il chitarrista – solo – davanti ad un microfono, che sta suonando una parte impossibile, all’unisono con un altro chitarrista, che probabilmente sta vivendo la stessa esperienza…davvero nessun compromesso, nessun trucco!!…solo un vero virtuoso può suonare così!

Abbiamo colto l’occasione dell’uscita cd CD di Salvatore per rivolgergli alcune domande, che saranno online a breve insieme alle risposte di Salvatore, dimostratosi come sempre persona molto disponibile ed appassionata, nonché mio personale amico – miro maal – di vecchia data.

TRACKLIST
1. Made in Italy (Salvatore Russo)
2. Bossa med (Salvatore Russo)
3. Dark Eyes (traditional)
4. Anouman (Django Reinhardt)
5. Djangology (Reinhardt/Grappelli)
6. Valse a Floriana (Salvatore Russo)
7. Bernie’s Tune (Gerry Mulligan)
8. Miro Maal (Salvatore Russo)
9. La Touche Manouche (Stochelo Rosenberg)
10. I’ll see you in my dreams (Jones/Han)
11. Love’s Melody (Django Reinhardt)
12. Minor Swing (Reinhardt/Grappelli)
13. Made for Isaac (Stochelo Rsenberg)
14. Dark Eyes (only for two guitars)

CREDITS
Salvatore Russo – chitarra
Stochelo Rosenberg – chitarra
Franco Speciale – chitarra
Marco Bardoscia – contrabbasso
Alessandro Napolitano – batteria
Ovidio Venturoso – percussioni

SU GUITARLIST
– Profilo di Salvatore Russo
– Intervista a Guitarlist del 2007