Simon Phillips Protocol II: Recensione

Era da parecchi anni che avevo viglia di sentire del jazz rock ben composto, ben arrangiato e ben suonato. Fare del jazz-rock è tutt’altro che facile, il rischio di cadere nell’ipertecnicismo o nel manierismo è sempre dietro l’angolo. Servono tanta tecnica e tanta esperienza!! Servono musicalità e groove!! La melodia di norma è poca, i registri sui quali ottieni l’attenzione dell’ascoltatore sono altri, devi evitare il nemico numero uno, la ripetitività, che porta inevitabilmente alla noia.

Ho visto e ascoltato con autentico stupore Simon Phillips l’anno scorso insieme a Hiromi Uehara. Mettere la sua “mostruosa” Tama al servizio di un trio jazz non è cosa da tutti…non per lui, potente e delicato allo stesso tempo, groove continuo, interplay pazzesco (cosa non facile con quell’autentica furia pianistica che è Hiromi).

E ora eccolo qui alle prese con uno dei miei generi preferiti, il jazz rock, forse più rock jazz un questo ultimo lavoro dei Protocol II. Certo perchè il buon jazz rock non si fa da soli, ma in buona, anzi ottima compagnia. Al basso una roccia come Ernest Tibbs, alle tastiere una “vecchia volpe” come Steve Wiengart, alla chitarra uno che probabilmente deve a Simon parte della sua carriera, il grande Andy Timmons.

Simon Phillips spiega così l’origine del progetto:

“Sono passati 14 anni dall’ uscita del mio ultimo progetto, “Vantage Point” e mi sembrava il momento di registrare qualcosa di nuovo.Avevo scritto e registrato alcuni materiali nel corso degli ultimi anni, ma non ero abbastanza soddisfatto del risultato. Volevo fare qualcosa di molto vivo e organico. Ho chiamato Andy Timmons in occasione del Namm Show a Gennaio, gli ho presentato la mia idea, così lui ha cambiato i suoi piani ed è restato a Los Angeles qualche giorno in più . L’invito successivo è stato quello di Steve Weingart, avendo lavorato con lui per i suoi ultimi due CD da solista, con lui avevo instaurato un rapporto di lavoro meraviglioso. Anche lui si mostrato molto eccitato dal progetto. Poi è stata la questione di dovesse suonare le “note basse” . Avevo sentito parlare molto di Ernest Tibbs e avevo parlato con lui qualche anno prima di alcuni spettacoli dal vivo, che però non aveva potuto fare. L’ho chiamato e anche lui era pronto per il Progetto. Così ho prenotato un po’ di tempo alla PHANTOM RECORDINGS – Una settimana dopo il NAMM Show – Per vedere cosa potevamo fare !”

8 brani, più rock che jazz, talvolta anche melodici, in cui si fanno sentire eccome le esperienze del cast stellare messo insieme da Simon. Per prime le sue, dal power jazz, anche delle precedenti esperienze soliste, vedi ad.es. “Vantage Point” con Jeff Babko, I Toto, i Los Lobotomys, e poi Steve Weingart, che ha lavorato con una marea di artisti jazz, rock e fusion e che su questo disco a mio parere dà il meglio di sè al piano elttrico Rhodes. Di Ernest Tibbs dico solo che ha suonato con Allan Holdsworth, e sappiamo che Holdsworth ha sempre lavorato con i migliori bassisti in circolazione.

Andy Timmons merita un discorso a parte. Aveva già lavorato con Simon Phillips nel 1997 (album Another Lifetime) e sicuramente ha avuto modo di mettere in mostra il suo straordinario talento. Qui lo troviamo sicuramente più maturo, nell’approccio, nello stile e nei suoni. Sempre “dentro” il brano, mai esageratamente presente o ipertenico, molto musicale. Che bello potere ascoltare del buon jazz rock con un chitarrista che non ti fa desiderare di risentire un Al di Meola o un John McLaughlin, o uno Scott Henderson, ma che riesce a dire la sua con grande autorevolezza!

Insomma un disco molto riuscito, pensato molto per il live, i Protocol sono già in tour mondiale, italia compresa ad Ottobre 2013, suonato live in Studio e forse proprio per questo di ascolto molto immediato e diretto.

Arrivedereci a Protocol III

 

TRACKLIST

1.Wildfire 7:24 (Phillips)

2. Soothsayer 8:56 (Phillips/Weingart/Timmons/Tibbs)

3. Gemini 7:51 (Phillips)

4. Moments Of Fortune 8:11 (Phillips/Timmons)

5. Upside In Downside Up 6:56 (Phillips/Weingart/Timmons/Tibbs)

6. First Orbit 6:34 (Phillips/Weingart)

7. Octopia 3:41 (Phillips/Weingart)

8. Enigma 9:17 (Phillips/Weingart/Timmons)

 

WEBSITE

http://protocol-2.com/

PROMOVIDEO

http://youtu.be/Li0dv0Etbwg