Jeff Beck

Jeff Beck è stato il pionere della chitarra rock (con qualche venatura jazz-rock) degli anni 60 e 70. Nell’era pre van-halen è stato un forte innovatore della chitarra elettrica. Dotato di un fraseggio ancora oggi molto originale, mai scontato, senza scadere nell’ipertecnicismo, si è sempre distinto per fornire il suo prezioso contributo a tantissimi artisti del periodo (da Rod Stewart a Micj Jagger, passando per gli Yardbirds, Tina Turner, Stanley Clarke, ecc..). Nella carriera solistica ha alternato momenti particolarmente ispirati (su tutti Blow by Blow) ad altri meno felici. E’ un chitarrista assolutamente sorprendente, che si ascolta sempre volentieri

BECK’s TONE  (inserito da Redazione- 30/10/2008)

 

Fender Stratocaster Jeff Beck Custom Shop,
Fender Esquire 54, Gibson Les Paul

Fender Bassman, Marshall, Line 6 
 Snarling Dogs Wha, Chorus ensemble della BOSS mod. CE-5.
 Corde Ernie Ball Hybrid Slinky 009
 Jeff Beck Suona solo con le dita, ovvero senza l’utilizzo del plettro
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31 thoughts to “Jeff Beck”

  1. Volevo precisare, per chi magari non ha le idee ben chiare che i Yardbirds hanno avuto successo quando Eric Clapton fu’ sostituito dal nostro grande JEFF.Per questo artista cosi’ pochi commenti non vogliono dire tanto,pensate solo che da 40 anni ci regala forti emozioni sopratutto live penso al mitico brano, uno dei migliori assoli di tutti i tempi scritto da steve wonder:”Cause We’ve Ended As Lovers” e che ne dite di “Brush with the blues” fatevi un bel giro su youtube.

  2. Grandissimo innovatore..forse il primissimo che ad un certo punto si è guardato intorno(sempre dopo sua santità di seattle naturalmente eh!!..:-)ed ha capito che dalla chitarra potevano uscire tanti e tanti altri millemila suoni..anche senza usare uno straccio di plettro..ed ha sacrificato qualsiasi virtuosismo e contemplazione delle tecniche chitarristiche solo per passare una vita intera a dare alla sua strato mille voci e suoni diversi..credo di aver detto tutto sulla valenza di questo genio!!!!da pensare ci sarebbe anche al fatto che lui faceva 10-15 anni prima,più o meno,le cose che oggi imperterrito Vai ripete ogni 2-3 secondi senza senso:mi riferisco all’uso della levetta ed al particolare suono che ne risulta(che Beck riproduceva con una normalissima levetta di una Strato..mentre Vai per riprodurlo fedelmente ha dovuto raccattare un’ibanez con un suono talmente pilotato da ampli e pedali risultandone più truccato di mia zia!!..:-D).

  3. E’un maestro per lo spettacolo che ci regala tutt’oggi,e’il top con la sua Stratocaster regala sempre tante emozioni al Crossroads 2007 di Chicago e stato SUPER

  4. caso mai è il contrario sara,page senza gli yardbirds non sarebbe mai stato quello che è stato,il gruppo non lo ha mica fondato lui,lui ne ha solo preso l’eredita’ e ci ha cambiato il nome,con il suggerimento tra l’altro del batterista degli who!

  5. E’ un peccato vedere così pochi commenti per un chitarrista che è stato un riferimento per coloro diventati grandi negl’anni successivi….versatile, creativo…potrebbe tranquillamente guardare dall’ alto verso il basso chitarristi come John Petrucci, Yngwie Malmsteen….suona da quarant’anni cambiando genere ma essendo sempre riconoscibile…consiglio Wired, Blow By Blow, Truth, Beck-Ola..è, insieme a jimmy page, un pilastro del chitarrismo internazionale…

  6. Basta ascoltare “truth” e “beck-ola”..e capirte come mai questo grande chitarrista sia sempre nei primi 3 posti per quanto riguarda le classifiche dei migliori musicisti..

  7. Uno tra i più grandi chitarristi emersi sulla scena rock. El Becko è veramente unico: direi che la sua arte può essere paragonata a quella di un pittore poichè è veramente naif.

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