Kee Marcello


Kee Marcello ,chitarrista svedese che ha militato negli Europe. Subentrato a John Norum ,per i noti problemi personali ,durante la toun? di “the final countdown” ,continu?la sua collaborazione con l’album “out of this world” ,dando fondo a tutto il suo talento ,mostrando le sue armi negli assoli molto veloci ma melodicissimi. Nel periodo “Europe” ,usava un suono “chiuso”ed ambientato,ora modernizzato per le sue prove soliste. Purtroppo fa parte di una generazione di chitarristi rimasti vittima dei clich?degli anni ’80 ,ma molto validi.

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74 thoughts to “Kee Marcello”

  1. cari giovani.. ho rivisto notrum a piazzola 3 giorni fa e mi ha fatto immenso piacere. Dunque fino al 94 era sicuramente un gran improvvisatore, in particolare colpivano di lui la sua capacità di non rifare mai i suoi own soli alla stessa maniera, nonostante fossero perfetti in quanto a melodia: quindi si, improvvisava aeccome. Bisogna riconoscere poi che l’ esperienza maturata nei dokken lo ha sicuramente cambiato,ora suona meno veloce, e non si sforza mai di studiarsi alcune parti molto techiche dei soli di marcello. Penso sia una questione di orgolio,il non voler andare a fare cose che non ha scritto lui, per quanto molto pregevoli e incredibilmente melodiche. ALle volte penso che sia peggiorato rispetto ad anni fa, ma ascoltando il brano e gli arrangiamenti di “devil sings the blues” non c’è dubbio , si capisce tutto. Norum è cambiato, è un chitarrista blues, molto potente, suona così perchè gli va di essere così, un misto di vibrato, soul e distorti ribassati. punto.Comunque controcoglioni ragazzi, andatevi a vedere con chi ha suonato in tutto il periodo los angelino,il ragazzo era ben rispettato..

  2. e’ semplicemente un talento,un mio punto di riferimento che,con i suoi assoli, ha fatto grandi gli Europe.Sono mitiche le sue scale pulite, il suo tapping stellare,il feeling unito alla pazzia.Il solo di “more than meet the eyes” per me e’ uno dei piu’ belli di tutti i tempi.Poi ,come nel calcio,ci vuole anche fortuna ad arrivare in alto.

  3. Marlon a volte non c’è bisogno di vedere davanti a te uno che suona… come ti ho già detto se uno sa improvvisare lo si capisce anche dalle composizioni, e secondo me Norum è troppo legato al creare composizioni tralasciando il “gusto”… e nella musica anche in studio si sente… solitamente quelli che piacciono a me sono quelli che sia in album che dal “vivo” sono la stessa cosa… e per me Norum non rientra tra questi… ma è mia personale idea…

  4. Ho accostato lynch allo shred per l’uso eccellente delle tecniche non so se ho reso l’idea!Elementi shred metal possono essere notati in generi come l’heavy metal, metal neoclassico, l’hair metal, il power metal, progressive metal, thrash metal e death metal. Credo che il signor George in qualche cosa ci accozza no??? ci si rifà alla tecnica nello shred… Lynch puo avere la spontanieta che dici ma non credo che a ciò a cui l’ho accostato si puo fare in ugual modo ad Angus! evita questi paradsossi…xke non ho detto nulla di catastrofico!

  5. Ti assicuro che ho appurato quanto feeleng c’era in quegli anni…studiando tutt’ora, faccio tanta guida all’ascolto! e per questo ribadisco che Norum per il modo di suonare mi ha affaScinato…è esplosivo…poi la pennata continua la usa e nn poco!Per quanto riguarda i pezzi…sinceramente io parlo di parti strumentali e non di brani scritti o arrangiamenti…la mano di Norum non puOI Negarla…Te prego!LYNCH…grandissimo anche lui ma sinceramente preferisco il suono di Norum il quale l’ho reputo piu Forte, non tecnicamente(Lynch Shred x eccellenza a differenza di jhon) ma nel senso di suono non so se mi riesco a far capire…

  6. Per paul Mr.Marlon: come ho sottolineato, io non parlavo di tecnica, ma di sonorità… prova ad ascoltarti un po’ di chitarristi anni 80, un po’ di gruppi che se si sentivano in Europa era una fortuna, in Italia festa nazionale per gli amanti della musica…

  7. NORUM E SOPRA….COSA?Lo stile di Norum si trova da tutte le parti ?Ma FAMMI CAPIRE A CHI SI AVVICINA NORUM!c’è criticare gente cosi e veramnte aver fegato da vendere!

  8. Secondo me questo è il classico dilemma fra saper fare musica e saper suonare che non è sempre la stessa cosa, Norum per me è un dio della chitarra, un chitarrista molto sottovalutato, i suoi soli dei primi album degli Europe sono davvero fantastici, ma anche Marcello è un ottimo chitarrista che sicuramente al livello tecnico sarà anche superiore ma Norum é Norum. La tecnica non è tutto Norum ha il suo stile

  9. Per Guido: secondo me invece è Marcello quello più emozionante… posso chiederti una cosa? Chi hai sentito per primo? Un album degli Europe (con Norum) o uno di Norum, oppure uno con Marcello o di Marcello?

  10. massimo… prima cosa Marcello e Norum possono essere abbastanza confrontati per il fatto che Marcello si è trovato a suonare le canzoni di Norum, e se hai visto qualche live con Norum, e poi con Marcello, si può vedere come Marcello sia più “intuitivo” sia nei pezzi scritti da lui che in quelli di Norum.

  11. melaz. non sparare eresie, per favore. Norum e marcello sono molto diversi. Il solo di the final countdown è tale solo con norum, guarda e ascolta con attenzione specie il materiale recente.

  12. la cosa che più mi ha dato fastidio è quando è entrato kee marcello a detta di alcune riviste musicali descrivendo kee marcello più bravo più pulito e più tecnico.

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