Mike Oldfield


Talento naturale anglosassone, Mike Oldfield balza agli onori musicali a soli 18 anni per la composizione di una vera e propria opera rock “Tubolar bells” dove suona da solo tutti gli strumenti. Questo ?il titolo che gli fa avere un successo mondiale e che ancora oggi viene associato al suo nome. – tra l’altro ?anche colonna sonora del film “L’esorcista” – Anticipa negli anni ’80 tutte le mode possibili, comprese la new age e ripropone nei suoi primi dischi la psichedelia ormai quasi agli sgoccioli a quei tempi. Essenzialmente un polistrumentista, possiede per?anche grandi doti vocali che unisce subito al talento di Maggie Really ed altri vocalist nella composizione di classici pop quali “Moonlight Shadow” o “To France”. Nei suoi progetti discografici si avvale spesso di altri grandi musicisti con i quali collabora e i suoi dischi diventano cos?una sorta di progetti comuni nei quali la sua firma per?rimane il segno distintivo. Le sue chitarre elettriche sono sicuramente la Gibson SG e la Fender Stratocaster, senza tralasciare le acustiche e le classiche, le quali suona curiosamente senza plettro e utilizzando le unchie della mano destra (mignolo compreso !) Il suo suono distintivo ? molto caratteristico ed ?caratterizzato da un leggero vibrato su tutte le note emesse, a volte interessate da leggera dissonanza, oltre che all’utilizzo di vari distorsori alcuni registrati in presa diretta senza amplificatore.

9 thoughts to “Mike Oldfield”

  1. Anonimo ha detto:

    Qualche precisazione… Tubular Bells e’ stata composta a 19 anni e di fatto pubblicata a 20 anni (1973); non e’ la colonna dell’Esorcista ma il film contiene alcuni secondi del tema introduttivo, e basta … l’uso di un frammento di Tubular Bells non fu mai gradito a Mike Oldfield anche se all’epoca non pote’ opporsi a Richard Branson; tra i suoi talenti non rientrano le qualita’ vocali … ha quasi sempre utilizzato un vocoder o cmq molti effetti, non essendo un cantante; la Gibson SG junior prima e la Fender Strato fiesta red poi sono due delle sue chitarre storiche, recentemente ha molto utilizzato la Paul Reed Smith.

  2. Anonimo ha detto:

    Si è proprio un grande artista,concordo pienamente anche su “tubular bells”.Un saluto

  3. Anonimo ha detto:

    dovrebbe essere tubular bells due se non sbaglio dove ce quel pezzo che citi riccardo22 il titolo è the bell. comunque si pochi commenti

  4. Anonimo ha detto:

    Se non sbaglio il buon Mike ai tempi suonò la bellezza di 53 strumenti tutto solo soletto in studio!!!una cosa stratosferica!!!

  5. Anonimo ha detto:

    Certo che però è assurdo che questo musicista collezioni solo 4 commenti…Cari ragazzi,imparate ad ascoltare un po di tutto.Piantatela di stare dietro anni ed anni ai Virtuosi iper-tecnici,gente che non ha da dare piu niente.Il discorso vale anche per joe,steve & co:cercate di allentarvi un pochino da questi musicisti che,seppur immensi,sinceramente,sono ben lontani dal genio di gente come Oldfield.

  6. Anonimo ha detto:

    si condivido che è stato un genio nella musica moderna..poi non dimentichiamo che suona molto bene la chitarra oltre che a un sacco di strumenti! daniele hai perfettamente ragione ma in italia viviamo di patriotismo…e questo dice tutto!

  7. Anonimo ha detto:

    Mike Oldfield…semplicemente il piu grande compositore di musica moderna della storia…genio.

  8. Anonimo ha detto:

    Semplicemente un genio…ascoltare “Tubular Bells” tutto d’un fiato, è qualcosa di allucinante..consigliatissimo!

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