Stevie Ray Vaughan

L’Hendrix bianco”,cosi’ fu denominato Stevie Ray Vaughan,nato a Dallas Texas nel 1952.Inizia a suonare la chitarra su suggerimento del fratello maggiore Jimmie Vaughan(membro a sua volta dei Fabulous Thunderbirds)

Steve Ray Vaughan fa parte di diritto del “gotha” dei chitarristi blues di tutti i tempi. Texano di nascita, Steve Ray ha recepito nel milgiore dei modi la lezione dei grandi bluesman del passato e del grande Jimi Hendrix, proponendo un blues elettrico micidiale. Grande energia, grande cuore e un feeling strepitoso fanno si Steve Ray Vaughan, putroppo scomparso 12 anni fa, un autentico “mostro sacro” della chitarra elettrica blues e rock.blues.

L’Hendrix bianco”,cosi’ fu denominato Stevie Ray Vaughan,nato a Dallas Texas nel 1952.Inizia a suonare la chitarra su suggerimento del fratello maggiore Jimmie Vaughan(membro a sua volta dei Fabulous Thunderbirds).

Ispirandosi a modelli di chitarristi come jimi hendrix,b.b.king,albert king,freddy king,albert king,buddy guy,albert collins,otis rush,t-bone walker,robert johnson,eric clapton,wes montgomery,kenny burrell e altri grandi chitarristi blues e jazz diventa nell’arco di un decennio(negli anni ’80)uno dei massimi esponenti del blues di tutti i tempi,riuscendo a scrivere pagine importanti di un genere musicale che purtroppo andava perdendosi.il primo lp Texas Flood comprendeva brani blues tipicamente texani strutturati sul tipico giro delle 12 battute.

Canzoni come texas flood(una cover che lui rivisitò),love struck baby,pride and joy,rude mood,testify,i’m crying,dirty pool lui dimostrava la sua vena blues e in un capolavoro quale lenny mostrava quella da jazzista.il secondo lp couldn’t stand the weather riconfermava quanto di buono fatto precedentemente(da segnalare soprattutto la cover di jimi hendrix voodoo child),il terzo soul to soul vedeva i double trouble allargati con sassofonista e tastierista,sicuramente dei suoi album è il meno interessante(a parte il funky di say what)ma che comunque a mio parere rappresenta un album fantastico.

Purtroppo durante il successo per stevie arrivarono anche problemi con droga e alcol(durante a berlino collassò sul palco)che lo costrinsero al ricovero in una clinica.Tornato in studio fece le registrazioni di In Step,album capolavoro che venne onorato con il titolo di migliore album blues degli ’80,da segnalare la chuck berriana house is rockin’,il blues di crossfire,tightrope,le cover di let me love you baby e leave my little girl alone,la bellissima wall of denial,lo strumentale di travis’walk e il jazz in riviera paradise.

Il 26 agosto ’90 in seguito a un concreto con clapton,buddy guy,robert cray e il fratello jimmie mentre ritornava in albergo su un elicoterro precipitò e stevie ray mori’.in seguito usci’ l’album the sky is crying,lavoro interessantissimo che conteneva la commevente ballata acustica life by the drop,la cover little wing hendrixiana,la cover di kenny burrell chitlins con carne,il jazz di empty arms,la trascinante wham! e la cover di howlin’wolf may I have a little talk with you.da segnalare tra i tanti live soprattutto live el mocambo e live at houston’

inserito da Edo

STEVIE’s TONE  (inserito da Marco – 06/05/2007)

 

FENDER STRATOCASTER 1959 con tasti per basso e tante altre…

Fender Super Reverb Combo / 4×10 • Fender 1964 blackface VibroVerb Combo / 1×15 • Fender 1959 Bassman Combo / 4×10 • Marshall Major 200-watt testata con casse 8×12 e 4×15″ • Marshall JCM800 testata 100-watt • Howard Dumble Steel String Slinger Testata 100-watt con cassa Dumble 4×12 Un tipico setup era: Fender Super Reverb 4X10 e Fender Vibro-Verb 1X15 collegati tra loro in parallelo
 Univox Univibe, uno o due Ibanez Tubescreamer (TS-9 e TS-808)un wah-wah della Vox Fuzz Face, una Octavia
 
 Corde GHS heavy gauge – 0.013, 0.015, 0.019 (unwound), 0.028, 0.038, 0.058

 

 

 

 

 

 

 

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79 thoughts to “Stevie Ray Vaughan”

  1. Come un terremoto che ad un certo punto ti prende a metà schiena e ti fà piegare tanto da doverti alzare prendere la chitarra immediatamente e suonare dietro lui cercando di imitarlo a tutti i costi visto il potere ed il controllo che in quel momento riesce ad avere su di te…così più o meno descrivo ogni volta il suo maledetto e brillantemente SPORCO bending..ed a ciò che mi provoca..saluti!!

  2. Stevie, come hai consumato tu la Stratocaster, non l’ha consumata nessuno! Sei un mito, in particolare per chi suona ad orecchio…senza conoscere la teoria, com’eri te….

  3. Per Beatrice: In quel DVD guardati l’ultima track “Riviera Paradise”. E’ un qualcosa di magico tirato fuori dal cappello del grande Stevie! Un mix tra jazz & soft/blues. Certo che Stevie suonava ad orecchio senza conoscere la musica e gli accordi e tirava fuori in maniera naturale accordi di none e tredicesime….che strana la vita….. E’ il mio idolo assoluto, altro che Batio

  4. stevie ci metteva il cuore nel suo blue…uno dei piu’ grandi di sempre a mio avviso, anche se so che molti la penseranno cosi…adesso duetta lassu’ con il suo “vecchio idolo” jimi…spettacolo

  5. Ogni volta che guardo il dvd suo: “Stevie Ray Vaughan and double trouble live in Austin” rimango sempre più scioccata dalla sua bravurae dalla sua padronaza con la strato!

  6. eric clapton e stevie ray vaughan;non si può dire ki è meglio,hanno due modi di suonare blues troppo diversi(ma ke io adoro entrambi),eric clapton è + calmo e rilassato,mentre gli assoli di stevie ray sono molto duri

  7. ESISTONO TANTI GUSTI IN FATTO DI CHITARRISTI,ESISTONO GILMOUR,KNOPFLER,SATRIANI,CLAPTON,HENDRIX..POCHI SONO QUELLI VERAMENTE DEGNI DI NOTA..E VE LO DICE UNO CHE ASCOLTA DI TUTTO TRANNE IL RAP E L’HEAVY METAL E LA DISCO..MA STEVIE RAY VAUGHAN SIGNORI MIEI,COSTUI E’ IL PIU’ GRANDE CHITARRISTA DI TUTTI I TEMPIIII!!!!!!!!!!!SCUSATE LO SFOGO MA DOVEVO DIRLO NON CE LA FACEVO PIU’!!!!!!!!

  8. c’è chi preferisce clapton a srv.. perchè no? de gustibus! ma in ogni caso, l’energia, la passione che aveva stevie quando prendeva la sua fender e iniziava a suonare texas flood, pride&joy, non ce l’aveva nessuno in campo blues.. nessuno tranne uno.. non sto neanche a dire chi è!! well, she’s walking..!

  9. x Marco. Sono pienamente cosciente che Clapton è tecnicamente inferiore a Vaughan, ma preferisco il primo per la sua sensibilità musicale più raffinata e per il suo tocco.

  10. Scusa Yngwie (gia’ il nome mi provoca allegie cutanee) ma… mi sa che di blues non ci capisci un gran che ma probabilmente di tecnica chitarristica in generale se dici di preferire Clapton a Stevie. In realta’, i due non sono paragonabili, e’ un po’ come mettere a confronto una bmw con una ferrari. Clapton e’ un mito del blues bianco ed e’ uno dei pochi bianchi che suonano blues che riesco ad ascoltare con piacere (quando suona blues)… Ma preferire Clapton a Stevie….Io, talebano vaughaniano, non posso tollerare certe affermazioni!

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