Luca Turilli

Signori e signore, vi presento il primo chitarrista dei Rhapsody, ovvero l’Orgoglio dell’Italia, Luca Turilli. Chitarrista dotato di una mostruosa tecnica e di una fantasia sconfinata (leggetevi i suoi testi e ne avrete una prova), ha avuto anche un grande successo in carriera solista con album del calibro di The King of the Nordwich Twilight e Demonheart.

28 thoughts to “Luca Turilli”

  1. Anonimo ha detto:

    ma come fate a dire che turilli va solo veloce e ke nn trasmette niente!!?? x me è questo genere d musica ke vi fa skifo e credete che gli unici eroi siano malmsteen e r.black… non si può dire che chitarristi come Turilli e Tolkki non trasmettono niente nelle loro canzoni!!è inconcepibile a mio parere… x me turilli è un grande chitarrista non perchè va veloce ma perchè tira fuori dei suoni stupendi x le sue canzoni ke c stanno a pennello e inoltre li mischia ad una grande tecnica… Turilli è davvero l’orgoglio italiano!!

  2. Anonimo ha detto:

    sono daccordo con Mauro…di chitarristi come questi se ne trovano a bizzeffe…tra l’altro Turilli è uno dei pochi musicisti che intraprende un progetto solista per fare praticamente la stessa cosa che faceva prima…comunque la velocità non significa più nulla, non è questione di talento, ma di puro esercizio

  3. Anonimo ha detto:

    Più che a Malmsteen direi che le sue fonti d’ispirazione più evidenti siano gli Helloween e i Blind Guardian, per questi ultimi in particolare riguardo i testi e le tematiche affrontate.

  4. Anonimo ha detto:

    un grande dello sweep,veloce,preciso e sopratutto pulito.Si ispira chiaramente a malmsteen,ma ha molta inventiva,almeno nei primi dischi dei rhapsody…oramai credo abbia finito le idee però.Amo la sua parte solista in warlord last challenge

  5. Anonimo ha detto:

    Turilli è veloce quanto malmsteen.Voi confondete la velocità di esecuzione con il tiro con il quale Yngwie avvolge le sue scale.Anch’io ho la velocità di malmsteen, ma non il suo tiro che lo fa apparire più veloce di altri.

  6. Anonimo ha detto:

    Salve ragazzi,io so che luca è il chitarrista dei Rhapsody e niente più.Mi hanno detto che è un manico assurdo….ma perché esiste chi va p

  7. Anonimo ha detto:

    Se Ricky Portera è lo Steve Vai nostrano, allora Luca Turilli è il Jason Becker nostrano!

  8. Anonimo ha detto:

    finalmente un prodotto DOC del nostro paese!!!!grande chitarrista,tecnica mostruosa..certo ci sono persone piu veloci di lui pero come dice il mio maestro non sempre le cose veloci sono le migliori.grande luca!!

  9. Anonimo ha detto:

    personalmente essendo un grande fan dei Rhapsody reputo Turilli un ottimo chitarrista. ottimo anche il suo ultimo lavoro the infinite wonders of creation.

  10. Anonimo ha detto:

    ad oggi: il miglior chitarrista d’ Italia. nessuno fin ora è riuscito ad arrivare dove è arrivato lui! grande Luca!!

  11. Anonimo ha detto:

    tecnica non infinita assolutamente. Le parti migliori sono quelle suonate con l- acustica (vd Gargoyles, Angels Of Darkness).

  12. Anonimo ha detto:

    Mostruosa tecnica????Anche a me piace,ma forse avete un po esagerato…dai un pochino!!:)

  13. Anonimo ha detto:

    tropp a uerr’!….in dialetto tarantino vuol “troppo alla guerra” che significa figo,paraculo

  14. Anonimo ha detto:

    SOTTOSCRIVO!A dispetto di chi ne parla male,Turilli è un geniaccio,e a mio giudizio ha un espressività fuori dal comune;pensate che certe malelingue arrivavano a dire che le chitarre nei suoi album le registrava il chitarrista degli heaven’s gate e che Luca non sapesse suonare…ma X FAVORE!A questi io dico di andare su emule,scrivere live unholy warcry(con christopher lee in una tv tedesca),guardatevi l’arpeggio dal vivo che poi ne riparliamo va…

  15. Anonimo ha detto:

    Luca è un grande!non ci sono dubbi!!!!i suoi arpeggi e assoli sono veramente stupendi e molto difficili tecnicamente!!BRAVISSIMO

  16. Anonimo ha detto:

    Luca è la mente dei nostrani rhapsody. le canzoni del genio triestino sono a mio avviso stupende sia nel lavoro solista che nella band sopra citata. I suoi assoli sono caratterizzati da una tecnica sopraffine e di un tocco che è subito riconoscibile..sembra paganini con in mano una elettrica..vedi dawn of victory o la stupenda trolls in dark, ascoltatela di notte e vi sembrera davvero di essere rincorsi da un troll! fantastico, una delle poche e belle realtà dell’Italia..

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